Introduction - The introduction and the perfection of artificial insemination technique in swine breeding led in last decades to significant improvements in terms of fertility, work efficiency and genetic progress. Considering the long and variable oestrus period of the sows and the relative limited sperm survival time, the actual reproductive protocols adopted in intensive farms are based on multiple inseminations. Being able to achieve the same good results but with a single artificial insemination, would allow farmers to reduce the costs incurred for sperm purchase or production saving at the same time labour and resources. Aim - The objective of the present study was to compare the classic reproductive protocol based on oestrus detection followed by multiple inseminations, with the use of buserelin acetate in order to induce ovulation and performing a single insemination. Materials and methods - 118 sows have been included in the trial and divided in two experimental groups. Controls were submitted to the traditional reproductive protocol based on oestrus detection and two/three inseminations. Treatments were submitted to ovulation induction with intramuscular administration of 0,01 mg of buserelin acetate 8-12 h after heat detection, followed by one artificial insemination. Data regarding reproductive indexes and litters characteristics were collected. Results and discussion - The protocol applied led to a statistical reduction of number of artificial inseminations to obtain pregnancy. The 95% of treatment sows showed no signs of heat 12 hours from the first and only one insemination. Controls, however, required at least 2 inseminations and 10.3% of them required even a third one. In control group was even found a greater incidence of heat returns before the ultrasound diagnosis. No statistical differences were found between groups regarding abortion incidence and litter characteristics. Conclusions - In the present study condition, the ovulation induction based of buserelin acetate administration led to the possibility to obtain good fertility results with only one artificial insemination without effects on litter characteristics.

Il perfezionamento dell’inseminazione artificiale nella specie suina ha portato a notevoli miglioramenti in termini di fertilità, efficienza del lavoro e progresso genetico. Al fine di colmare il gap temporale tra il tempo sostanzialmente limitato di sopravvivenza degli spermatozoi rispetto alla lunga e variabile fase estrale della scrofa, i protocolli di fecondazione aziendali si basano fondamentalmente su multiple inseminazioni artificiali. Poter ottenere gli stessi risultati con un solo intervento fecondativo, consentirebbe di ridurre i costi affrontati per l’acquisto o la produzione del seme e di poter disporre diversamente di risorse e manodopera. L’obiettivo del presente studio era mettere a confronto il classico protocollo di fecondazione basato sulla rilevazione dell’estro seguito da fecondazioni multiple, con l’impiego di buserelin acetato al fine di indurre l’ovulazione ed effettuare un solo intervento fecondativo. Lo studio ha coinvolto 118 soggetti suddivisi in due gruppi sperimentali omogenei. Il protocollo di induzione dell’estro era basato sulla somministrazione di 0,01 mg di buserelin acetato 8-12 ore dopo l’individuazione dell’estro posticipando al giorno successivo la prima ed unica fecondazione. Nel 95% dei casi, i soggetti del gruppo di trattamento non hanno mostrato segni di calore a 12 ore dalla prima e unica fecondazione. I controlli, hanno invece richiesto almeno 2 interventi fecondativi e nel 10,3% dei casi anche di un terzo. È stata riscontrata inoltre una maggiore incidenza di ritorni in calore prima della diagnosi ecografica nel gruppo di controllo. Non sono state evidenziate differenze significative tra i gruppi per quanto riguarda incidenza di aborti e caratteristiche delle nidiate.

Impiego di buserelin acetato per l’induzione dell’estro della specie suina / R. Compiani, E. Arioli, B. Zizioli, F. Messina, S. Grossi, R. Sgoifo, A. C.. - In: LARGE ANIMALS REVIEW. - ISSN 1124-4593. - 24:6(2018), pp. 223-226.

Impiego di buserelin acetato per l’induzione dell’estro della specie suina

R. Compiani
;
S. Grossi;R. Sgoifo;
2018

Abstract

Il perfezionamento dell’inseminazione artificiale nella specie suina ha portato a notevoli miglioramenti in termini di fertilità, efficienza del lavoro e progresso genetico. Al fine di colmare il gap temporale tra il tempo sostanzialmente limitato di sopravvivenza degli spermatozoi rispetto alla lunga e variabile fase estrale della scrofa, i protocolli di fecondazione aziendali si basano fondamentalmente su multiple inseminazioni artificiali. Poter ottenere gli stessi risultati con un solo intervento fecondativo, consentirebbe di ridurre i costi affrontati per l’acquisto o la produzione del seme e di poter disporre diversamente di risorse e manodopera. L’obiettivo del presente studio era mettere a confronto il classico protocollo di fecondazione basato sulla rilevazione dell’estro seguito da fecondazioni multiple, con l’impiego di buserelin acetato al fine di indurre l’ovulazione ed effettuare un solo intervento fecondativo. Lo studio ha coinvolto 118 soggetti suddivisi in due gruppi sperimentali omogenei. Il protocollo di induzione dell’estro era basato sulla somministrazione di 0,01 mg di buserelin acetato 8-12 ore dopo l’individuazione dell’estro posticipando al giorno successivo la prima ed unica fecondazione. Nel 95% dei casi, i soggetti del gruppo di trattamento non hanno mostrato segni di calore a 12 ore dalla prima e unica fecondazione. I controlli, hanno invece richiesto almeno 2 interventi fecondativi e nel 10,3% dei casi anche di un terzo. È stata riscontrata inoltre una maggiore incidenza di ritorni in calore prima della diagnosi ecografica nel gruppo di controllo. Non sono state evidenziate differenze significative tra i gruppi per quanto riguarda incidenza di aborti e caratteristiche delle nidiate.
Introduction - The introduction and the perfection of artificial insemination technique in swine breeding led in last decades to significant improvements in terms of fertility, work efficiency and genetic progress. Considering the long and variable oestrus period of the sows and the relative limited sperm survival time, the actual reproductive protocols adopted in intensive farms are based on multiple inseminations. Being able to achieve the same good results but with a single artificial insemination, would allow farmers to reduce the costs incurred for sperm purchase or production saving at the same time labour and resources. Aim - The objective of the present study was to compare the classic reproductive protocol based on oestrus detection followed by multiple inseminations, with the use of buserelin acetate in order to induce ovulation and performing a single insemination. Materials and methods - 118 sows have been included in the trial and divided in two experimental groups. Controls were submitted to the traditional reproductive protocol based on oestrus detection and two/three inseminations. Treatments were submitted to ovulation induction with intramuscular administration of 0,01 mg of buserelin acetate 8-12 h after heat detection, followed by one artificial insemination. Data regarding reproductive indexes and litters characteristics were collected. Results and discussion - The protocol applied led to a statistical reduction of number of artificial inseminations to obtain pregnancy. The 95% of treatment sows showed no signs of heat 12 hours from the first and only one insemination. Controls, however, required at least 2 inseminations and 10.3% of them required even a third one. In control group was even found a greater incidence of heat returns before the ultrasound diagnosis. No statistical differences were found between groups regarding abortion incidence and litter characteristics. Conclusions - In the present study condition, the ovulation induction based of buserelin acetate administration led to the possibility to obtain good fertility results with only one artificial insemination without effects on litter characteristics.
Sow; buserelin acetate; ovulation induction; artificial insemination
Settore VET/08 - Clinica Medica Veterinaria
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