La sindrome di Rubinstein Taybi (RSTS, OMIM 180849, 613684) è una patologia malformativa rara a trasmissione autosomica dominante, caratterizzata da ritardo di crescita, tipici dismorfismi e anomalie scheletriche. Microdelezioni o mutazioni puntiformi del gene CREBBP in 16p13.3 (55% dei casi) o del suo omologo EP300 in 22q13 (3%) sono alla base della sindrome. Nel nostro laboratorio sono stati raccolti >190 campioni RSTS processati mediante FISH, DHPLC, sequenziamento diretto e MLPA per i geni CREBBP ed EP300. Qui presentiamo 10 delezioni in 16p13.2 che coinvolgono interamente (4) o parzialmente (6) il gene CREBBP, identificate mediante approccio combinato di FISH e MLPA e ne raffrontiamo i motivi genomici rispetto alle 6 delezioni che abbiamo precedentemente descritto. In dettaglio la FISH ha permesso l’identificazione di 3 delezioni dell’intero gene che includono anche regioni fiancheggianti, di una delezione con un punto di rottura interno al gene e l’altro in una regione contigua e di una delezione parziale ma coinvolgente quasi tutto il gene (esoni 1-26). L’analisi MLPA ha evidenziato altre 5 delezioni intrageniche che determinano la perdita di un numero di esoni variabile tra 1 e 13. Tutte le delezioni, confermate mediante aCGH 244K, risultano diverse tra loro per estensione (15Kb-1,35Mb) e confini. La presentazione clinica dei pazienti non si discosta significativamente da quella di casi con mutazioni puntiformi inattivanti. Confrontando il mappaggio dei punti di rottura delle 10 delezioni rispetto alle 6 già riportate si conferma l’eterogeneità di estensione e di confini. Inoltre la regione genomica centrata sull’introne 1, particolarmente ricca di sequenze ripetute come SINES (Alu, MIR), LINES, LTR, aggrega il 30% dei punti di rottura riconfermandoci come già da noi segnalato come quella più prona alla rottura. Da questi dati emerge che il contributo delle delezioni alle mutazioni di CREBBP è rilevante (16 delezioni su 80 casi CREBBP-positivi, pari al 20%), il che implica che la ricerca di delezioni, ottimizzata dalla tecnica MLPA, è imprescindibile nella diagnostica di RSTS.

DELEZIONI IN 16p13.2 COINVOLGENTI TOTALMENTE O PARZIALMENTE IL GENE CREBBP IN PAZIENTI CON SINDROME DI RUBINSTEIN-TAYBI / C. Gervasini, D. Rusconi, P. Colapietro, S. Spena, C. Picinelli, G. Negri, D. Milani, A. Selicorni, P. Finelli, L. Larizza - In: XIV Congresso Nazionale SIGU - Abstract Book[s.l] : SIGU - Società Italiana di Genetica Umana, 2013 Sep 25. (( convegno XIV Congresso Nazionale SIGU tenutosi a Roma nel 2013.

DELEZIONI IN 16p13.2 COINVOLGENTI TOTALMENTE O PARZIALMENTE IL GENE CREBBP IN PAZIENTI CON SINDROME DI RUBINSTEIN-TAYBI

C. Gervasini
Primo
;
D. Rusconi
Secondo
;
P. Colapietro
;
S. Spena
;
G. Negri
;
D. Milani
;
P. Finelli
;
L. Larizza
Ultimo
2013

Abstract

La sindrome di Rubinstein Taybi (RSTS, OMIM 180849, 613684) è una patologia malformativa rara a trasmissione autosomica dominante, caratterizzata da ritardo di crescita, tipici dismorfismi e anomalie scheletriche. Microdelezioni o mutazioni puntiformi del gene CREBBP in 16p13.3 (55% dei casi) o del suo omologo EP300 in 22q13 (3%) sono alla base della sindrome. Nel nostro laboratorio sono stati raccolti >190 campioni RSTS processati mediante FISH, DHPLC, sequenziamento diretto e MLPA per i geni CREBBP ed EP300. Qui presentiamo 10 delezioni in 16p13.2 che coinvolgono interamente (4) o parzialmente (6) il gene CREBBP, identificate mediante approccio combinato di FISH e MLPA e ne raffrontiamo i motivi genomici rispetto alle 6 delezioni che abbiamo precedentemente descritto. In dettaglio la FISH ha permesso l’identificazione di 3 delezioni dell’intero gene che includono anche regioni fiancheggianti, di una delezione con un punto di rottura interno al gene e l’altro in una regione contigua e di una delezione parziale ma coinvolgente quasi tutto il gene (esoni 1-26). L’analisi MLPA ha evidenziato altre 5 delezioni intrageniche che determinano la perdita di un numero di esoni variabile tra 1 e 13. Tutte le delezioni, confermate mediante aCGH 244K, risultano diverse tra loro per estensione (15Kb-1,35Mb) e confini. La presentazione clinica dei pazienti non si discosta significativamente da quella di casi con mutazioni puntiformi inattivanti. Confrontando il mappaggio dei punti di rottura delle 10 delezioni rispetto alle 6 già riportate si conferma l’eterogeneità di estensione e di confini. Inoltre la regione genomica centrata sull’introne 1, particolarmente ricca di sequenze ripetute come SINES (Alu, MIR), LINES, LTR, aggrega il 30% dei punti di rottura riconfermandoci come già da noi segnalato come quella più prona alla rottura. Da questi dati emerge che il contributo delle delezioni alle mutazioni di CREBBP è rilevante (16 delezioni su 80 casi CREBBP-positivi, pari al 20%), il che implica che la ricerca di delezioni, ottimizzata dalla tecnica MLPA, è imprescindibile nella diagnostica di RSTS.
No
Italian
Settore MED/03 - Genetica Medica
Riassunto di intervento a convegno
Pubblicazione scientifica
XIV Congresso Nazionale SIGU - Abstract Book
SIGU - Società Italiana di Genetica Umana
25-set-2013
Volume a diffusione nazionale
XIV Congresso Nazionale SIGU
Roma
2013
Aderisco
C. Gervasini, D. Rusconi, P. Colapietro, S. Spena, C. Picinelli, G. Negri, D. Milani, A. Selicorni, P. Finelli, L. Larizza
Book Part (author)
none
274
DELEZIONI IN 16p13.2 COINVOLGENTI TOTALMENTE O PARZIALMENTE IL GENE CREBBP IN PAZIENTI CON SINDROME DI RUBINSTEIN-TAYBI / C. Gervasini, D. Rusconi, P. Colapietro, S. Spena, C. Picinelli, G. Negri, D. Milani, A. Selicorni, P. Finelli, L. Larizza - In: XIV Congresso Nazionale SIGU - Abstract Book[s.l] : SIGU - Società Italiana di Genetica Umana, 2013 Sep 25. (( convegno XIV Congresso Nazionale SIGU tenutosi a Roma nel 2013.
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10
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