Per parlare di scuola in modo non retorico o ideologico è necessario assu- mere un nuovo sguardo capace di cogliere ciò che concretamente e quotidia- namente mette in scena il “fare scuola”. Accanto ai soggetti che la abitano – professori, alunni, genitori, educatori ecc. – a co-costruire le pratiche scola- stiche sono infatti le miriadi di combinazioni e intrecci tra elementi simbolici, concreti e materiali: la disposizione degli spazi, la suddivisione dei tempi, i rituali, i discorsi e i linguaggi, le coreografie dei corpi, i materiali e gli ogget- ti. Una materialità “vibrante”, non più scindibile da una lettura pedagogica dell’evento educativo. Gli oggetti infatti, da sempre considerati elementi iner- ti di cui l’uomo si serve a proprio piacimento e per i propri fini, sovente tra- lasciati sullo sfondo e poco considerati dai teorici e dai pratici di formazione, rivelano la propria capacità di produrre differenze, di fare e di “farci fare”, a prescindere dalla consapevolezza di coloro che li progettano o li utilizzano. Ancorandosi ad essi è possibile ricostruire le reti semiotiche e materiali che creano e di cui sono parte. In tale direzione si è mossa l’esperienza di ricerca che, rifacendosi ad un approccio sociomateriale, non human-centred, a un insieme di sensibilità teo- rico-metodologiche sviluppatesi soprattutto internazionalmente negli educa- tional studies e, tra queste, in particolare all’Actor Network-Theory, ha messo in luce come in una scuola steineriana del Nord Italia elementi umani e non-umani si connettano tra loro dando vita quotidianamente a specifiche procedure, prassi e significati, a ciò che chiamiamo “scuola”. Il volume oltre ad essere un’occasione per riflettere su “cosa fanno gli oggetti”, come partecipano nel quotidiano della scuola, mostra come questo genere di attenzioni si riveli “utile” in ottica specificamente pedagogica per i teorici e i pratici di educazione in ambito scolastico ed extrascolastico.

Che cosa fanno gli oggetti? : Una ricerca pedagogica sulla materialità in atto in una scuola steineriana / C.V. Barbanti. - [s.l] : Franco Angeli, 2019. - ISBN 978-88-917-8293-9. (PRATICHE PEDAGOGICHE – SERIE DEL CENTRO STUDI RICCARDO MASSA)

Che cosa fanno gli oggetti? : Una ricerca pedagogica sulla materialità in atto in una scuola steineriana

C.V. Barbanti
2019

Abstract

Per parlare di scuola in modo non retorico o ideologico è necessario assu- mere un nuovo sguardo capace di cogliere ciò che concretamente e quotidia- namente mette in scena il “fare scuola”. Accanto ai soggetti che la abitano – professori, alunni, genitori, educatori ecc. – a co-costruire le pratiche scola- stiche sono infatti le miriadi di combinazioni e intrecci tra elementi simbolici, concreti e materiali: la disposizione degli spazi, la suddivisione dei tempi, i rituali, i discorsi e i linguaggi, le coreografie dei corpi, i materiali e gli ogget- ti. Una materialità “vibrante”, non più scindibile da una lettura pedagogica dell’evento educativo. Gli oggetti infatti, da sempre considerati elementi iner- ti di cui l’uomo si serve a proprio piacimento e per i propri fini, sovente tra- lasciati sullo sfondo e poco considerati dai teorici e dai pratici di formazione, rivelano la propria capacità di produrre differenze, di fare e di “farci fare”, a prescindere dalla consapevolezza di coloro che li progettano o li utilizzano. Ancorandosi ad essi è possibile ricostruire le reti semiotiche e materiali che creano e di cui sono parte. In tale direzione si è mossa l’esperienza di ricerca che, rifacendosi ad un approccio sociomateriale, non human-centred, a un insieme di sensibilità teo- rico-metodologiche sviluppatesi soprattutto internazionalmente negli educa- tional studies e, tra queste, in particolare all’Actor Network-Theory, ha messo in luce come in una scuola steineriana del Nord Italia elementi umani e non-umani si connettano tra loro dando vita quotidianamente a specifiche procedure, prassi e significati, a ciò che chiamiamo “scuola”. Il volume oltre ad essere un’occasione per riflettere su “cosa fanno gli oggetti”, come partecipano nel quotidiano della scuola, mostra come questo genere di attenzioni si riveli “utile” in ottica specificamente pedagogica per i teorici e i pratici di educazione in ambito scolastico ed extrascolastico.
Sociomaterialità; scuola steineriana; educazione; pedagogia; materialità educativa; Actor-Network Theory; Riccardo Massa; Dispositivo pedagogico; oggetti; artefatti educativi
Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale e Sociale
Che cosa fanno gli oggetti? : Una ricerca pedagogica sulla materialità in atto in una scuola steineriana / C.V. Barbanti. - [s.l] : Franco Angeli, 2019. - ISBN 978-88-917-8293-9. (PRATICHE PEDAGOGICHE – SERIE DEL CENTRO STUDI RICCARDO MASSA)
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