Il contributo intende illustrare alcuni caratteri tipici del notariato di età moderna, con particolare riferimento all’area lombarda, ove il notaio, in questo periodo per nulla marginale quanto al consolidamento delle sue funzioni, si rivela un professionista estremamente versatile. Si vuole mettere in luce, da un lato, una serie di percorsi differenti che il notaio poteva imboccare, specializzandosi, per così dire, in un ampio ventaglio di professionalità, tutte aventi come comun denominatore il ruolo di redattore di documenti dotati di publica fides, per poi enucleare alcuni elementi comuni ravvisabili tra le diverse esperienze professionali. Infine, un aspetto non trascurabile della storia del notariato in età moderna concerne il discredito che circondava quanti praticassero il notariato, ricompreso, all’epoca, nel concetto di «arte vile» secondo un’ideologia coerente con la visione gerarchica delle professioni legali, che si affermò marcatamente dopo la svolta aristocratica che investì i collegi dei giuristi nel Cinquecento.

La tarda età moderna : Il mestiere del notaio: molteplici professionalità tra percorsi differenziati, elementi comuni e... discredito verso un'arte utile e necessaria / S. Salvi - In: Tabellio, notarius, notaio: quale funzione? Una vicenda bimillenaria / [a cura di] A. Bassani, F. Pulitanò. - Milano : Milano University Press, 2022. - ISBN 979-12-80325-83-9. - pp. 91-112 (( convegno Tabellio, notarius, notaio: quale funzione? Una vicenda bimillenaria tenutosi a Università degli Studi di Milano nel 2021 [10.54103/milanoup.97.77].

La tarda età moderna : Il mestiere del notaio: molteplici professionalità tra percorsi differenziati, elementi comuni e... discredito verso un'arte utile e necessaria

S. Salvi
2022

Abstract

Il contributo intende illustrare alcuni caratteri tipici del notariato di età moderna, con particolare riferimento all’area lombarda, ove il notaio, in questo periodo per nulla marginale quanto al consolidamento delle sue funzioni, si rivela un professionista estremamente versatile. Si vuole mettere in luce, da un lato, una serie di percorsi differenti che il notaio poteva imboccare, specializzandosi, per così dire, in un ampio ventaglio di professionalità, tutte aventi come comun denominatore il ruolo di redattore di documenti dotati di publica fides, per poi enucleare alcuni elementi comuni ravvisabili tra le diverse esperienze professionali. Infine, un aspetto non trascurabile della storia del notariato in età moderna concerne il discredito che circondava quanti praticassero il notariato, ricompreso, all’epoca, nel concetto di «arte vile» secondo un’ideologia coerente con la visione gerarchica delle professioni legali, che si affermò marcatamente dopo la svolta aristocratica che investì i collegi dei giuristi nel Cinquecento.
Notai; Età moderna; Arte vile
Settore IUS/19 - Storia del Diritto Medievale e Moderno
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