In the psychiatric field, since the first decades of the XX century, some phenomenologically-oriented authors pointed out the importance of gathering patients’ experience of illness and meaning making. In the current literature, a few interventions for people suffering from mental illness and their families/caregivers, aimed at supporting them in making meaning, are available. Yet, also relatives have to confront with the “loss” of mental health in their family, just like patients themselves. Relatives could therefore perceive the need to make meaning through narrating that loss. In this paper, we will report a few narrative-based interventions for relatives of patients suffering from mental health problems. We will conclude with some reflections, guided by phenomenological-existential pedagogy, which considers search for meaning as a fundamental educational practice, when caring for a wounded existence.

La costruzione del significato, attraverso la narrazione, è considerata una pratica educativa/autoeducativa che può sostenere le persone che affrontano esperienze stressanti della vita, come la malattia, la perdita e il lutto. In ambito psichiatrico, fin dal XX secolo, alcuni autori fenomenologicamente orientati hanno sostenuto l’importanza di raccogliere l’esperienza di malattia del paziente e dell’individuazione del suo significato. Tuttavia, nella letteratura sono reperibili pochissimi interventi rivolti a persone con problemi di salute mentale, e ai loro familiari, finalizzati ad aiutarli a costruire un significato della loro esperienza. Come i pazienti, anche i familiari devono confrontarsi con la “perdita” della salute mentale. Potrebbero pertanto sentire il bisogno di dare un senso alla loro esperienza, attraverso la narrazione. Riporteremo qui alcuni interventi basati sulla narrazione e rivolti ai familiari di pazienti con problemi di salute mentale. Nella prospettiva pedagogica fenomenologico-esistenziale, la ricerca di significato è una pratica educativa fondamentale, quando ci si prende cura di una esistenza ferita.

Meaning making as a psychoeducational intervention to sustain families struggling with mental health issues / L. Zannini, K. Daniele. - In: ENCYCLOPAIDEIA. - ISSN 1825-8670. - 25:59(2021), pp. 71-82. [10.6092/issn.1825-8670/11634]

Meaning making as a psychoeducational intervention to sustain families struggling with mental health issues

L. Zannini
Primo
;
2021

Abstract

La costruzione del significato, attraverso la narrazione, è considerata una pratica educativa/autoeducativa che può sostenere le persone che affrontano esperienze stressanti della vita, come la malattia, la perdita e il lutto. In ambito psichiatrico, fin dal XX secolo, alcuni autori fenomenologicamente orientati hanno sostenuto l’importanza di raccogliere l’esperienza di malattia del paziente e dell’individuazione del suo significato. Tuttavia, nella letteratura sono reperibili pochissimi interventi rivolti a persone con problemi di salute mentale, e ai loro familiari, finalizzati ad aiutarli a costruire un significato della loro esperienza. Come i pazienti, anche i familiari devono confrontarsi con la “perdita” della salute mentale. Potrebbero pertanto sentire il bisogno di dare un senso alla loro esperienza, attraverso la narrazione. Riporteremo qui alcuni interventi basati sulla narrazione e rivolti ai familiari di pazienti con problemi di salute mentale. Nella prospettiva pedagogica fenomenologico-esistenziale, la ricerca di significato è una pratica educativa fondamentale, quando ci si prende cura di una esistenza ferita.
In the psychiatric field, since the first decades of the XX century, some phenomenologically-oriented authors pointed out the importance of gathering patients’ experience of illness and meaning making. In the current literature, a few interventions for people suffering from mental illness and their families/caregivers, aimed at supporting them in making meaning, are available. Yet, also relatives have to confront with the “loss” of mental health in their family, just like patients themselves. Relatives could therefore perceive the need to make meaning through narrating that loss. In this paper, we will report a few narrative-based interventions for relatives of patients suffering from mental health problems. We will conclude with some reflections, guided by phenomenological-existential pedagogy, which considers search for meaning as a fundamental educational practice, when caring for a wounded existence.
distress/illness; meaning making; mental health; narrating; family members
Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale e Sociale
https://encp.unibo.it/article/view/11634/12444
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