Il regista e interprete franco-canadese Robert Lepage fondatore della compagnia Ex Machina, da cui prende spunto la mostra, è una leggenda vivente: ogni suo spettacolo ha avuto lunghe tournée internazionali e ottenuto i massimi riconoscimenti: dal Grammy Award al Golden Mask, dall’Ubu al Premio Europa. Recentemente è stato insignito del prestigioso titolo di Artiste pour la Paix 2019. La curatrice Anna Monteverdi ricercatrice di Storia del Teatro all’Università di Milano ha dedicato venti anni di studi al grande regista e interprete franco canadese pubblicando due monografie; con questa mostra di fotografie di Marzio Emilio Villa frutto di un réportage in Québec e in Francia, vuole omaggiare l’artista che più di ogni altro, ha portato all’attenzione del grande pubblico il Québec come crogiolo di storia, culture e tradizioni molto diverse. “Abbiamo riletto i testi teatrali di Lepage e ci siamo accorti che quelle persone di cui racconta esistono davvero -dice Anna Monteverdi- e li puoi trovare nel quartiere cinese di Montréal, tra gli hangar del vecchio porto, risalendo la “strada del fiume” San Lorenzo, perdendoti tra i graffiti colorati raffiguranti gli indiani “Prime nazioni”. Ci siamo chiesti cosa parlasse di più del suo teatro e ci è bastato andare in Québec”. La mostra fotografica che percorre i sentieri tracciati dai testi di Lepage, è arricchita dalle musiche originali di Virginie Bujold-Paré giovane violinista di Montréal, ispirate alle musiche tradizionali del Québec e dalla videoinstallazione di Lino Strangis, a partire dal documentaire de création che l’artista sta realizzando con Anna Monteverdi. La mostra si completa con la presentazione del libro Memoria Maschera e Macchina nel Teatro di Lepage (2018).

Kebek : Lepage ritratti e ambienti / A. Monteverdi. - (2019 Jul 26).

Kebek : Lepage ritratti e ambienti

A. Monteverdi
2019-07-26

Abstract

Il regista e interprete franco-canadese Robert Lepage fondatore della compagnia Ex Machina, da cui prende spunto la mostra, è una leggenda vivente: ogni suo spettacolo ha avuto lunghe tournée internazionali e ottenuto i massimi riconoscimenti: dal Grammy Award al Golden Mask, dall’Ubu al Premio Europa. Recentemente è stato insignito del prestigioso titolo di Artiste pour la Paix 2019. La curatrice Anna Monteverdi ricercatrice di Storia del Teatro all’Università di Milano ha dedicato venti anni di studi al grande regista e interprete franco canadese pubblicando due monografie; con questa mostra di fotografie di Marzio Emilio Villa frutto di un réportage in Québec e in Francia, vuole omaggiare l’artista che più di ogni altro, ha portato all’attenzione del grande pubblico il Québec come crogiolo di storia, culture e tradizioni molto diverse. “Abbiamo riletto i testi teatrali di Lepage e ci siamo accorti che quelle persone di cui racconta esistono davvero -dice Anna Monteverdi- e li puoi trovare nel quartiere cinese di Montréal, tra gli hangar del vecchio porto, risalendo la “strada del fiume” San Lorenzo, perdendoti tra i graffiti colorati raffiguranti gli indiani “Prime nazioni”. Ci siamo chiesti cosa parlasse di più del suo teatro e ci è bastato andare in Québec”. La mostra fotografica che percorre i sentieri tracciati dai testi di Lepage, è arricchita dalle musiche originali di Virginie Bujold-Paré giovane violinista di Montréal, ispirate alle musiche tradizionali del Québec e dalla videoinstallazione di Lino Strangis, a partire dal documentaire de création che l’artista sta realizzando con Anna Monteverdi. La mostra si completa con la presentazione del libro Memoria Maschera e Macchina nel Teatro di Lepage (2018).
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