This article retraces history and peculiarities of “metodo rafforzista”, a language teaching method born in Italy during the first part of 1800s. In the post-Unitarian period it was practiced in elementary schools, especially in South Italy, and also in military schools and in some institutes for the Deaf and Dump. Orthographical and orthoepic model proposed by the “metodo rafforzista” diverged from rules of Italian traditional grammar. Then the method was ostracized by Ministry of Public Education, that for the occasion was supported by Graziadio Isaia Ascoli and Francesco Lorenzo Pullè, Italian linguists among the most distinguished at that time. In the end the method vanished during the second decade of 1900s.

Il contributo ripercorre la storia e le peculiarità del metodo rafforzista, metodo glottodidattico per l’insegnamento della lettura e della scrittura. Il metodo, nato in Italia nel primo Ottocento, nell’epoca postunitaria era praticato nelle scuole elementari soprattutto dell’Italia meridionale, nonché nelle scuole reggimentali e in alcuni istituti per sordomuti. Le sue fondamenta, aberranti rispetto alla norma ortografica e ortoepica tradizionale, lo resero obiettivo di un tenace ostracismo da parte del Ministero dell’Istruzione pubblica, sostenuto per questa occasione da due tra i più eminenti glottologi dell’epoca: Graziadio Isaia Ascoli e Francesco Lorenzo Pullè. Il metodo finì per estinguersi nel secondo decennio del Novecento.

Le «sottigliezze di certa didattica superlativa» della grammatica elementare : storia (attestata) del metodo rafforzista (1814-1914) / M. Dota. - In: ITALIANO LINGUADUE. - ISSN 2037-3597. - 9:2(2017), pp. 397-417. [10.13130/2037-3597/9882]

Le «sottigliezze di certa didattica superlativa» della grammatica elementare : storia (attestata) del metodo rafforzista (1814-1914)

M. Dota
2017

Abstract

This article retraces history and peculiarities of “metodo rafforzista”, a language teaching method born in Italy during the first part of 1800s. In the post-Unitarian period it was practiced in elementary schools, especially in South Italy, and also in military schools and in some institutes for the Deaf and Dump. Orthographical and orthoepic model proposed by the “metodo rafforzista” diverged from rules of Italian traditional grammar. Then the method was ostracized by Ministry of Public Education, that for the occasion was supported by Graziadio Isaia Ascoli and Francesco Lorenzo Pullè, Italian linguists among the most distinguished at that time. In the end the method vanished during the second decade of 1900s.
Il contributo ripercorre la storia e le peculiarità del metodo rafforzista, metodo glottodidattico per l’insegnamento della lettura e della scrittura. Il metodo, nato in Italia nel primo Ottocento, nell’epoca postunitaria era praticato nelle scuole elementari soprattutto dell’Italia meridionale, nonché nelle scuole reggimentali e in alcuni istituti per sordomuti. Le sue fondamenta, aberranti rispetto alla norma ortografica e ortoepica tradizionale, lo resero obiettivo di un tenace ostracismo da parte del Ministero dell’Istruzione pubblica, sostenuto per questa occasione da due tra i più eminenti glottologi dell’epoca: Graziadio Isaia Ascoli e Francesco Lorenzo Pullè. Il metodo finì per estinguersi nel secondo decennio del Novecento.
rafforzismo; metodo rafforzista; raddoppismo; Graziadio Isaia Ascoli; Lorenzo Pullè; grammaticografia dell'Ottocento; scuole elementari; didattica dell'italiano; Italian teaching; elementary school; Italian grammars of 19th century
Settore L-FIL-LET/12 - Linguistica Italiana
2017
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