La lettura delle ultime parole di Dante a Beatrice (Pd XXXI 79-87) mira a porre in evidenza le molteplici stratificazioni del testo dantesco. Il passo è di grande importanza perché riguarda il momento culminante della relazione Dante-Beatrice, che informa tutta l’opera dantesca e che si è da subito tradotta in poesia, implicando dunque considerazioni metapoetiche. Il tono commosso della preghiera non risulta affatto attutito dalla presenza di altre suggestioni. Echi interni consentono di vedere in questi versi il sincero proclama di una nuova capacità poetica. Molte espressioni schiudono una rete di rimandi, che coinvolge la Bibbia e l’esegesi dei padri. In particolare, merita attenzione la parola di San Bernardo, che è scelto dall’autore come ultima guida e che compare proprio a questo punto nel poema. Si procede per via di esemplificazione, analizzando alcuni termini del passo in relazione al De gratia et libero arbitrio. Spunti fecondi sono colti anche da richiami a San Bonaventura e a Sant’Agostino.
La preghiera a Beatrice tra modelli letterari e liturgici / S. Carapezza (QUADERNI DELLA SEZIONE STUDI E RICERCHE). - In: Preghiera e liturgia nella Commedia : atti / [a cura di] G. Ledda. - Ravenna : Centro dantesco dei Frati minori conventuali, 2013. - ISBN 9788889501092. - pp. 109-124 (( convegno Convegno internazionale di studi tenutosi a Ravenna nel 2011.
La preghiera a Beatrice tra modelli letterari e liturgici
S. Carapezza
2013
Abstract
La lettura delle ultime parole di Dante a Beatrice (Pd XXXI 79-87) mira a porre in evidenza le molteplici stratificazioni del testo dantesco. Il passo è di grande importanza perché riguarda il momento culminante della relazione Dante-Beatrice, che informa tutta l’opera dantesca e che si è da subito tradotta in poesia, implicando dunque considerazioni metapoetiche. Il tono commosso della preghiera non risulta affatto attutito dalla presenza di altre suggestioni. Echi interni consentono di vedere in questi versi il sincero proclama di una nuova capacità poetica. Molte espressioni schiudono una rete di rimandi, che coinvolge la Bibbia e l’esegesi dei padri. In particolare, merita attenzione la parola di San Bernardo, che è scelto dall’autore come ultima guida e che compare proprio a questo punto nel poema. Si procede per via di esemplificazione, analizzando alcuni termini del passo in relazione al De gratia et libero arbitrio. Spunti fecondi sono colti anche da richiami a San Bonaventura e a Sant’Agostino.| File | Dimensione | Formato | |
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