Il presente lavoro si propone di applicare la spettroscopia NIR per la caratterizzazione del caviale grazie anche alla disponibilità di strumentazione miniaturizzata e portatile, potenzialmente utilizzabile anche in azienda nel controllo di processo e di prodotto. A questo scopo, tre serie di 19 campioni di caviale, ottenuti da tre differenti pesci della specie Acipenser transmontanus, sono state analizzate utilizzando uno spettrometro microNIR (Diessechem). Gli spettri sono stati raccolti nell'intervallo da 900 a 1600 nm (200 scansioni; 128 punti). In parallelo è stato determinato il contenuto in umidità, lipidi e proteine con metodi di riferimento. I dati sono stati elaborati mediante PLSR dopo pretrattamento SNV e Mean Center, utilizzando PLSToolbox (Eingenvector) e le precalibrazioni (LV = 5) sono state verificate in cross-validazione. La capacità discriminante della tecnica al fine di identificare la provenienza dal singolo pesce è stata valutata mediante PCA ad un livello di confidenza del 95%. I parametri statistici associati alle determinazioni quantitative hanno fornito risultati promettenti con valori di RMSECV e di R2CV rispettivamente di 0,46 e 0,892 (umidità SEL 0,25); 0,51 e 0,845 (proteine SEL 0,42); 0,78 e 0, 606 (lipidi SEL 0,51). Il potere discriminante intraspecie della tecnica ha permesso inoltre di identificare correttamente il pesce di provenienza. Questa prima indagine fa parte di un progetto più ampio che prevede lo studio di campioni di caviale ottenuti da differenti specie raccolti nell'arco di 18 mesi di produzione.
La spettroscopia NIR applicata al controllo qualità del caviale : risultati preliminari / M. Grassi, S. Barzaghi, M. Buccheri, M. Pazzaglia, M. Vasconi, T.M.P. Cattaneo. ((Intervento presentato al 6. convegno Simposio italiano di spettroscopia NIR tenutosi a Modena nel 2014.
La spettroscopia NIR applicata al controllo qualità del caviale : risultati preliminari
M. Vasconi;
2014
Abstract
Il presente lavoro si propone di applicare la spettroscopia NIR per la caratterizzazione del caviale grazie anche alla disponibilità di strumentazione miniaturizzata e portatile, potenzialmente utilizzabile anche in azienda nel controllo di processo e di prodotto. A questo scopo, tre serie di 19 campioni di caviale, ottenuti da tre differenti pesci della specie Acipenser transmontanus, sono state analizzate utilizzando uno spettrometro microNIR (Diessechem). Gli spettri sono stati raccolti nell'intervallo da 900 a 1600 nm (200 scansioni; 128 punti). In parallelo è stato determinato il contenuto in umidità, lipidi e proteine con metodi di riferimento. I dati sono stati elaborati mediante PLSR dopo pretrattamento SNV e Mean Center, utilizzando PLSToolbox (Eingenvector) e le precalibrazioni (LV = 5) sono state verificate in cross-validazione. La capacità discriminante della tecnica al fine di identificare la provenienza dal singolo pesce è stata valutata mediante PCA ad un livello di confidenza del 95%. I parametri statistici associati alle determinazioni quantitative hanno fornito risultati promettenti con valori di RMSECV e di R2CV rispettivamente di 0,46 e 0,892 (umidità SEL 0,25); 0,51 e 0,845 (proteine SEL 0,42); 0,78 e 0, 606 (lipidi SEL 0,51). Il potere discriminante intraspecie della tecnica ha permesso inoltre di identificare correttamente il pesce di provenienza. Questa prima indagine fa parte di un progetto più ampio che prevede lo studio di campioni di caviale ottenuti da differenti specie raccolti nell'arco di 18 mesi di produzione.| File | Dimensione | Formato | |
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