Il contributo individua la peculiarità dello stile di Franz Kafka nella capacità di rovesciare i concetti acquisiti della ratio greca per rifunzionalizzarli secondo coordinate che, neutralizzando la dialettica e la maieutica, fanno segno al machloqet di Rabbi Nachman e alle pratiche della Chassidut (Von den Gleichnissen). Articolando i concetti di gerut e galut l’ebraismo di Kafka traluce nella tarda produzione, in special modo a partire da Das Schloß. Seguendo il filo del narrare kafkiano, il contributo evidenzia, inoltre, convergenze e contrappunti nella ricerca di Franz Kafka con le interrogazioni di Ludwig Wittgenstein - dal Tractatus alle Logische Untersuchungen ai Diari : entrambi gli autori schiudono a una logica „altra“ che si dà a conoscere nella tensione di una scrittura che muove dall’ortoprassi e all’ortoprassi fa segno. L’autrice tiene conto della tradizione della qabbalah luriana e post-luriana, che Kafka fa convivere con le aporie della „westjüdische Zeit“. La presenza della “Dauerspur” freudiana - come rovescio e prosecuzione della memoria ebraica - è analizzata alla luce di Ein Hungerkünstler e Josefine die Sängerin
L'avventore intempestivo. Alcune riflessioni sull'ultimo Kafka / R. Maletta. - In: STUDIA THEODISCA. - ISSN 1593-2478. - IX:(2002), pp. 109-155.
L'avventore intempestivo. Alcune riflessioni sull'ultimo Kafka
R. MalettaPrimo
2002
Abstract
Il contributo individua la peculiarità dello stile di Franz Kafka nella capacità di rovesciare i concetti acquisiti della ratio greca per rifunzionalizzarli secondo coordinate che, neutralizzando la dialettica e la maieutica, fanno segno al machloqet di Rabbi Nachman e alle pratiche della Chassidut (Von den Gleichnissen). Articolando i concetti di gerut e galut l’ebraismo di Kafka traluce nella tarda produzione, in special modo a partire da Das Schloß. Seguendo il filo del narrare kafkiano, il contributo evidenzia, inoltre, convergenze e contrappunti nella ricerca di Franz Kafka con le interrogazioni di Ludwig Wittgenstein - dal Tractatus alle Logische Untersuchungen ai Diari : entrambi gli autori schiudono a una logica „altra“ che si dà a conoscere nella tensione di una scrittura che muove dall’ortoprassi e all’ortoprassi fa segno. L’autrice tiene conto della tradizione della qabbalah luriana e post-luriana, che Kafka fa convivere con le aporie della „westjüdische Zeit“. La presenza della “Dauerspur” freudiana - come rovescio e prosecuzione della memoria ebraica - è analizzata alla luce di Ein Hungerkünstler e Josefine die SängerinPubblicazioni consigliate
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