istopatologica “mastociti ben differenziati” dei margini chirurgici nel mastocitoma cutaneo canino sul tasso di recidiva locale e sull’intervallo libero da malattia. Materiali. Mastocitomi cutanei (MC) escissi con chirurgia ad ampi margini. Metodi impiegati. Criteri di inclusione assoluti sono stati: 1) diagnosi citologica di mastocitoma, 2) nessuna terapia neoadiuvante e adiuvante 3) assenza di metastasi loco-regionali e a distanza 4) valutazione del grado istologico (classificazione di Patnaik), 5) stato dei margini, distinto in puliti, infiltrati (infiltrati+ esigui), mastociti ben differenziati (presenza di mastociti perivascolari o in cluster disgiunti dalla neoplasia principale), 6) follow-up minimo di 365 giorni per i casi che non hanno presentato recidiva. Per ciascun caso sono stati inoltre valutati la sede (distinta in testa/collo, tronco, estremità) e le dimensioni (distinte in < 2 cm, 2-5 cm e > 5 cm). Evento finale dello studio è stata considerata la recidiva locale, confermata citologicamente e/o istologicamente. Sono quindi stati valutati: la distribuzione del campione per sede, dimensione, grado istologico e stato dei margini e il tasso di recidiva del campione. Lo stato dei margini è stato correlato a sede, dimensione e grado istologico mediante test Chi-quadro di Pearson (p<0,05). Il tempo libero da malattia e l’intervallo di confidenza al 95%, distinto per categoria di margini, è stato stimato mediante curva di Kaplan-Meier e il confronto tra le curve è stato ottenuto mediante il Log-rank test (p<0,05). Inoltre sono stati registrati il tasso di metastasi loco-regionali e a distanza, le cause di morte e il tempo di sopravvivenza. Risultati ottenuti. 31 MC in 31 cani sono stati ammessi allo studio. Le razze più rappresentate erano: incroci 22,6%, boxer 19,4% e setter inglesi 16,1%. Il 58% dei pazienti era maschio, il 42% femmina. L’età media del campione era di 8 anni (range 4-13 anni). I tumori erano localizzati nel 71% dei casi al tronco, nel 16,1% a testa/collo e nel 12,9% alle estremità. Le dimensioni era- 190 58° Congresso Nazionale SCIVAC • Milano, 7-9 Marzo 2008 • Oncologia veterinaria - Alle soglie del III Millennio no nel 96,8% dei casi minori a 5 cm (15/31 minori di 2 cm, 15/31 comprese tra 2-5 cm) e in un caso maggiori di 5 cm. Il grado istologico maggiormente rappresentato era il II grado. Le categorie di margini sono risultate pulite nel 48,4% dei casi, infiltrate nel 25,8% e con mastociti ben differenziati nel 25,8% casi. Le recidive si sono verificate in 4 casi (13%), tutti di II grado, di cui 2 con margini infiltrati, uno con margini puliti e uno con mastociti ben differenziati. Le metastasi, accompagnate da recidiva locale in 3 casi, si sono verificate in 4 casi (13%) di cui 3 mastocitomi di II e 1 di III grado. Il tempo libero da malattia medio è stato di 756,7 giorni (intervallo di confidenza 95% 622,1-891,4+/- 68,7 giorni). Al momento sono vivi 18 pazienti mentre 13 sono deceduti, 4 dei quali per cause relative al tumore e di questi il tempo di sopravvivenza medio è di 476 giorni (intervallo di confidenza 50,8-901,154 +/- 216 giorni). È stata accertata una correlazione statisticamente positiva con test Chi-quadro di Pearson tra lo stato dei margini e le dimensioni (p=0,027) mentre non è stata riscontrata nessuna correlazione statisticamente positiva tra stato dei margini e: sede (p=0,783), grado istologico (p=0,390) e il tasso di recidiva (p=0,458). Conclusioni. I risultati ottenuti in questo campione dimostrano che l’esito dei margini non condiziona il tempo libero da malattia e il tasso di recidiva. L’assenza di correlazioni statisticamente significative tra le categorie di margini può essere giustificata dalla scarsa numerosità del campione e dalla bassa incidenza della recidiva locale. La correlazione positiva tra stato dei margini e dimensioni conferma che mastocitomi di dimensioni maggiori hanno una maggior probabilità di avere margini infiltrati. La presenza di mastociti ben differenziati ai margini di escissione chirurgica del MC è documentata da diversi Autori che ammettono di non conoscere la loro reale influenza sul tasso di recidiva locale. Lo studio da noi condotto, pur non attribuendo un ruolo prognostico alla categoria di margine “mastociti ben differenziati”, è il primo compiuto in questa direzione, ma necessita di un campione più ampio e di strumenti più affinati, come la valutazione immunoistochimica dell’espressione della proteina Kit, nell’intento di distinguere tra mastociti normali e mastociti neoplastici. Indirizzo per la corrispondenza: Damiano Stefanello Sezione di Clinica Chirurgica, Dipartimento di Scienze Cliniche Veterinarie Facoltà di Medicina Veterinaria, Università degli Studi di Milano Via Ponzio, 7 - 20133 Milano Fax 0250317817 - E-mail: damiano.stefanello@unimi.it

RUOLO PROGNOSTICO DELLA CATEGORIA ISTOPATOLOGICA “MASTOCITI BEN DIFFERENZIATI” DEI MARGINI DI ESCISSIONE CHIRURGICA IN 31 MASTOCITOMI CUTANEI CANINI / P.Valenti, V. Fiorbianco, G. Sironi, V. Grieco, V. Bronzo, S Romussi, D. Stefanello. ((Intervento presentato al 58. convegno 58° Congresso Nazionale SCIVAC • Milano, 7-9 Marzo 2008 • Oncologia veterinaria - Alle soglie del III Millennio tenutosi a MILANO nel 2008.

RUOLO PROGNOSTICO DELLA CATEGORIA ISTOPATOLOGICA “MASTOCITI BEN DIFFERENZIATI” DEI MARGINI DI ESCISSIONE CHIRURGICA IN 31 MASTOCITOMI CUTANEI CANINI

G. Sironi;V. Grieco;V. Bronzo;S. Romussi
Penultimo
;
D. Stefanello
Ultimo
2008-03

Abstract

istopatologica “mastociti ben differenziati” dei margini chirurgici nel mastocitoma cutaneo canino sul tasso di recidiva locale e sull’intervallo libero da malattia. Materiali. Mastocitomi cutanei (MC) escissi con chirurgia ad ampi margini. Metodi impiegati. Criteri di inclusione assoluti sono stati: 1) diagnosi citologica di mastocitoma, 2) nessuna terapia neoadiuvante e adiuvante 3) assenza di metastasi loco-regionali e a distanza 4) valutazione del grado istologico (classificazione di Patnaik), 5) stato dei margini, distinto in puliti, infiltrati (infiltrati+ esigui), mastociti ben differenziati (presenza di mastociti perivascolari o in cluster disgiunti dalla neoplasia principale), 6) follow-up minimo di 365 giorni per i casi che non hanno presentato recidiva. Per ciascun caso sono stati inoltre valutati la sede (distinta in testa/collo, tronco, estremità) e le dimensioni (distinte in < 2 cm, 2-5 cm e > 5 cm). Evento finale dello studio è stata considerata la recidiva locale, confermata citologicamente e/o istologicamente. Sono quindi stati valutati: la distribuzione del campione per sede, dimensione, grado istologico e stato dei margini e il tasso di recidiva del campione. Lo stato dei margini è stato correlato a sede, dimensione e grado istologico mediante test Chi-quadro di Pearson (p<0,05). Il tempo libero da malattia e l’intervallo di confidenza al 95%, distinto per categoria di margini, è stato stimato mediante curva di Kaplan-Meier e il confronto tra le curve è stato ottenuto mediante il Log-rank test (p<0,05). Inoltre sono stati registrati il tasso di metastasi loco-regionali e a distanza, le cause di morte e il tempo di sopravvivenza. Risultati ottenuti. 31 MC in 31 cani sono stati ammessi allo studio. Le razze più rappresentate erano: incroci 22,6%, boxer 19,4% e setter inglesi 16,1%. Il 58% dei pazienti era maschio, il 42% femmina. L’età media del campione era di 8 anni (range 4-13 anni). I tumori erano localizzati nel 71% dei casi al tronco, nel 16,1% a testa/collo e nel 12,9% alle estremità. Le dimensioni era- 190 58° Congresso Nazionale SCIVAC • Milano, 7-9 Marzo 2008 • Oncologia veterinaria - Alle soglie del III Millennio no nel 96,8% dei casi minori a 5 cm (15/31 minori di 2 cm, 15/31 comprese tra 2-5 cm) e in un caso maggiori di 5 cm. Il grado istologico maggiormente rappresentato era il II grado. Le categorie di margini sono risultate pulite nel 48,4% dei casi, infiltrate nel 25,8% e con mastociti ben differenziati nel 25,8% casi. Le recidive si sono verificate in 4 casi (13%), tutti di II grado, di cui 2 con margini infiltrati, uno con margini puliti e uno con mastociti ben differenziati. Le metastasi, accompagnate da recidiva locale in 3 casi, si sono verificate in 4 casi (13%) di cui 3 mastocitomi di II e 1 di III grado. Il tempo libero da malattia medio è stato di 756,7 giorni (intervallo di confidenza 95% 622,1-891,4+/- 68,7 giorni). Al momento sono vivi 18 pazienti mentre 13 sono deceduti, 4 dei quali per cause relative al tumore e di questi il tempo di sopravvivenza medio è di 476 giorni (intervallo di confidenza 50,8-901,154 +/- 216 giorni). È stata accertata una correlazione statisticamente positiva con test Chi-quadro di Pearson tra lo stato dei margini e le dimensioni (p=0,027) mentre non è stata riscontrata nessuna correlazione statisticamente positiva tra stato dei margini e: sede (p=0,783), grado istologico (p=0,390) e il tasso di recidiva (p=0,458). Conclusioni. I risultati ottenuti in questo campione dimostrano che l’esito dei margini non condiziona il tempo libero da malattia e il tasso di recidiva. L’assenza di correlazioni statisticamente significative tra le categorie di margini può essere giustificata dalla scarsa numerosità del campione e dalla bassa incidenza della recidiva locale. La correlazione positiva tra stato dei margini e dimensioni conferma che mastocitomi di dimensioni maggiori hanno una maggior probabilità di avere margini infiltrati. La presenza di mastociti ben differenziati ai margini di escissione chirurgica del MC è documentata da diversi Autori che ammettono di non conoscere la loro reale influenza sul tasso di recidiva locale. Lo studio da noi condotto, pur non attribuendo un ruolo prognostico alla categoria di margine “mastociti ben differenziati”, è il primo compiuto in questa direzione, ma necessita di un campione più ampio e di strumenti più affinati, come la valutazione immunoistochimica dell’espressione della proteina Kit, nell’intento di distinguere tra mastociti normali e mastociti neoplastici. Indirizzo per la corrispondenza: Damiano Stefanello Sezione di Clinica Chirurgica, Dipartimento di Scienze Cliniche Veterinarie Facoltà di Medicina Veterinaria, Università degli Studi di Milano Via Ponzio, 7 - 20133 Milano Fax 0250317817 - E-mail: damiano.stefanello@unimi.it
cane; mastociti; mastocitomi
Settore VET/03 - Patologia Generale e Anatomia Patologica Veterinaria
Settore VET/09 - Clinica Chirurgica Veterinaria
Settore VET/05 - Malattie Infettive degli Animali Domestici
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