Negli ultimi anni, la nozione di “crisi delle competenze” è diventata un quadro di riferimento diffuso per interpretare il calo di fiducia del pubblico nei confronti degli esperti e dell'autorità scientifica. Questo articolo sostiene che ciò che comunemente viene descritto come una crisi delle competenze dovrebbe invece essere inteso come una crisi della concezione tradizionale e unidimensionale della competenza. Attingendo ai dibattiti all'interno degli Studi di Scienza e Tecnologia (STS), il saggio ricostruisce la genealogia della narrazione della crisi e mostra come le tensioni relative alla competenza nascano dalla crescente presenza di una pluralità epistemica. Nonostante che la conoscenza scientifica si è storicamente stabilizzata proprio mediante controversie, interpretazioni contrastanti e forme eterogenee di competenza, i dibattiti contemporanei interpretano spesso tale pluralità come una minaccia piuttosto che come una caratteristica costitutiva della produzione di conoscenza. L'articolo propone quindi una concezione multidimensionale della competenza che riconosce la coesistenza di diverse forme di conoscenza, tra cui le competenze scientifiche, professionali ed esperienziali. Spesso non allineate fra di loro. Ispirata al quadro teorico della scienza post-normale, questa prospettiva suggerisce che affrontare le attuali tensioni relative alla competenza richiede di ampliare, piuttosto che restringere, la gamma di attori e competenze coinvolti nella produzione e nella governance della conoscenza.
Crisi dell’expertise o del sapere a una dimensione? : Per una prospettiva multidimensionale delle competenze / G. Gobo, E.C.. - In: QUADERNI DI SOCIOLOGIA. - ISSN 2421-5848. - 99:69(2025), pp. 9-32.
Crisi dell’expertise o del sapere a una dimensione? : Per una prospettiva multidimensionale delle competenze
G. Gobo
;E. Campo
2025
Abstract
Negli ultimi anni, la nozione di “crisi delle competenze” è diventata un quadro di riferimento diffuso per interpretare il calo di fiducia del pubblico nei confronti degli esperti e dell'autorità scientifica. Questo articolo sostiene che ciò che comunemente viene descritto come una crisi delle competenze dovrebbe invece essere inteso come una crisi della concezione tradizionale e unidimensionale della competenza. Attingendo ai dibattiti all'interno degli Studi di Scienza e Tecnologia (STS), il saggio ricostruisce la genealogia della narrazione della crisi e mostra come le tensioni relative alla competenza nascano dalla crescente presenza di una pluralità epistemica. Nonostante che la conoscenza scientifica si è storicamente stabilizzata proprio mediante controversie, interpretazioni contrastanti e forme eterogenee di competenza, i dibattiti contemporanei interpretano spesso tale pluralità come una minaccia piuttosto che come una caratteristica costitutiva della produzione di conoscenza. L'articolo propone quindi una concezione multidimensionale della competenza che riconosce la coesistenza di diverse forme di conoscenza, tra cui le competenze scientifiche, professionali ed esperienziali. Spesso non allineate fra di loro. Ispirata al quadro teorico della scienza post-normale, questa prospettiva suggerisce che affrontare le attuali tensioni relative alla competenza richiede di ampliare, piuttosto che restringere, la gamma di attori e competenze coinvolti nella produzione e nella governance della conoscenza.| File | Dimensione | Formato | |
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