Tradurre la Commedia di Dante è una prova che ha imposto ai traduttori francesi, fin dalle prime prove risalenti al XV secolo, un confronto serrato con la propria lingua. A questo si aggiunge il disallineamento tra i due orizzonti linguistico-culturali, quello italiano e quello francese: più aperto all'innovazione lessicale e alla creatività, il primo; più orientato alla selezione e alla normatività, il secondo. In questo quadro, la traduziuone dei neologismi si rivela, per i treaduttori, una sfida particolarmente ardua, ma della quale le soluzioni adottate nel corso del tempo mostrano la natura non impossibile.
Outrepasser l’humain: la lingua dell’ineffabile nelle traduzioni francesi della «Commedia» / G. Rossi. Congresso internazionale di Linguistica e Filologia Romanza – Sezione Traduzione e traduttologia Roma 2016.
Outrepasser l’humain: la lingua dell’ineffabile nelle traduzioni francesi della «Commedia»
G. Rossi
2016
Abstract
Tradurre la Commedia di Dante è una prova che ha imposto ai traduttori francesi, fin dalle prime prove risalenti al XV secolo, un confronto serrato con la propria lingua. A questo si aggiunge il disallineamento tra i due orizzonti linguistico-culturali, quello italiano e quello francese: più aperto all'innovazione lessicale e alla creatività, il primo; più orientato alla selezione e alla normatività, il secondo. In questo quadro, la traduziuone dei neologismi si rivela, per i treaduttori, una sfida particolarmente ardua, ma della quale le soluzioni adottate nel corso del tempo mostrano la natura non impossibile.Pubblicazioni consigliate
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