The present paper, which is part of the project “Archeologia e ambiente delle ‘isole di storia’ del Tirreno”, proposes a critical reinterpretation of the archaeological excavation under the Church of Santa Restituta in Lacco Ameno (Ischia). The aim of the work is to offer a possible reconstruction of the stratigraphic sequence and the planimetric evolution of the complex during the Roman, late antique and early medieval phases. To this purpose, published and unpublished documentation was re-examined, in particular the photographs of the excavation donated by don Pietro Monti, the stratigraphic sequence and the artefacts found during the excavation investigations he conducted. The study of the structures identified (Roman structures, a possible early Christian basilica and baptismal font), the burials of the necropolis and the numerous ceramics recovered confirms the importance of the context in the centre of Lacco Ameno and, in general, of Ischia between the 2nd and 9th-10th centuries AD, a period that has been little known until now.
Questo contributo, che fa parte delle ricerche del progetto “Archeologia e ambiente delle ‘isole di storia’ del Tirreno”, propone una rilettura critica della situazione di scavo del sito di Santa Restituta a Lacco Ameno (Ischia), con un particolare focus sulle epoche romana, tardoantica e altomedievale. Obiettivo del lavoro è quello di offrire una prima ricostruzione della sequenza stratigrafica e dell’evoluzione planimetrica del complesso durante queste epoche. A tal fine è stata riesaminata la documentazione edita e inedita, soprattutto le fotografie donate da don Pietro Monti, già Rettore della Basilica, la sequenza stratigrafica e i reperti rinvenuti nel corso delle indagini di scavo da lui effettuate. Lo studio delle strutture individuate (murature di epoca romana, la possibile basilica paleocristiana e una fonte battesimale), delle sepolture della necropoli e delle numerose ceramiche recuperate conferma l’importanza del contesto, del centro di Lacco Ameno e, in generale, di Ischia tra il II e il IX-X secolo d.C., per cui fino ad ora poco era conosciuto. Questo contributo, che fa parte delle ricerche del progetto “Archeologia e ambiente delle ‘isole di storia’ del Tirreno”, propone una rilettura critica della situazione di scavo del sito di Santa Restituta a Lacco Ameno (Ischia), con un particolare focus sulle epoche romana, tardoantica e altomedievale. Obiettivo del lavoro è quello di offrire una prima ricostruzione della sequenza stratigrafica e dell’evoluzione planimetrica del complesso durante queste epoche. A tal fine è stata riesaminata la documentazione edita e inedita, soprattutto le fotografie donate da don Pietro Monti, già Rettore della Basilica, la sequenza stratigrafica e i reperti rinvenuti nel corso delle indagini di scavo da lui effettuate. Lo studio delle strutture individuate (murature di epoca romana, la possibile basilica paleocristiana e una fonte battesimale), delle sepolture della necropoli e delle numerose ceramiche recuperate conferma l’importanza del contesto, del centro di Lacco Ameno e, in generale, di Ischia tra il II e il IX-X secolo d.C., per cui fino ad ora poco era conosciuto.
L’area archeologica di Santa Restituta a Lacco Ameno (Ischia). Alcune considerazioni sulla sequenza e sui reperti di età romana, tardoantica e altomedievale / G. Olcese, G.P. Brogiolo, A. Razza. - In: MÉLANGES DE L'ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME. ANTIQUITÉ. - ISSN 1724-2134. - 137:1(2025 Sep), pp. 245-289. [10.4000/14r86]
L’area archeologica di Santa Restituta a Lacco Ameno (Ischia). Alcune considerazioni sulla sequenza e sui reperti di età romana, tardoantica e altomedievale
G. Olcese
Primo
;A. RazzaUltimo
2025
Abstract
The present paper, which is part of the project “Archeologia e ambiente delle ‘isole di storia’ del Tirreno”, proposes a critical reinterpretation of the archaeological excavation under the Church of Santa Restituta in Lacco Ameno (Ischia). The aim of the work is to offer a possible reconstruction of the stratigraphic sequence and the planimetric evolution of the complex during the Roman, late antique and early medieval phases. To this purpose, published and unpublished documentation was re-examined, in particular the photographs of the excavation donated by don Pietro Monti, the stratigraphic sequence and the artefacts found during the excavation investigations he conducted. The study of the structures identified (Roman structures, a possible early Christian basilica and baptismal font), the burials of the necropolis and the numerous ceramics recovered confirms the importance of the context in the centre of Lacco Ameno and, in general, of Ischia between the 2nd and 9th-10th centuries AD, a period that has been little known until now.| File | Dimensione | Formato | |
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