The essay is devoted to the ballads of the Decameron. The metrical schemes of decameronian ballads are scarcely usual in Boccaccio's time, even more so in their pluristrophic realization. In this study, through the renewed metric analysis of decameronian ballads, the significance of Dante is emphasized (Per una ghirlandetta, of three stanzas, and Dante's dubious ballad Donne, io non so, reworked into three stanzas in the ms. Riccardiano 2317) as well as that of Dante's most ancient imitators, including those from northern regions. At the source of decameronian metric models we find Dante, Cino, Guido Novello da Polenta, Giovanni Quirini, and perhaps Matteo Frescobaldi. The textual witness of the ballad insert on cards 75r-80r of the Codex Escorialense E.III.123 is of great importance. If the ballads at the end of the II and III Day have the first attestation in the Decameron, two ballads of two stanzas of Antonio da Tempo's Summa appear to be a possible model of the decameronian ballads at the end of the I, VI and IX Days. The original, cultured and archaic dimension of the ballads, which also fulfill a need for social status, gives prestige to the lyrical interludes and to the literary work. In addition shedding light on their literary ancestors is also important for the interpretation of the themes of the ballads and understanding any connections between the lyrical texts.

Il saggio è dedicato alle ballate del Decameron. Gli schemi delle ballate decameroniane sono poco usuali al tempo di Boccaccio, ancor più nella loro realizzazione pluristrofica. In tale studio, attraverso la rinnovata schedatura metrica delle ballate decameroniane, si sottolinea la centralità di Dante (Per una ghirlandetta, di tre stanze, con la ballata dubbia dantesca Donne, io non so, rielaborata in tre stanze nel ms. Riccardiano 2317) e dei più antichi imitatori di Dante anche settentrionali. Alla base dei modelli metrici decameroniani troviamo Dante, Cino, Guido Novello da Polenta, Giovanni Quirini, e forse Matteo Frescobaldi. Di peso risulta la testimonianza dell'inserto ballatistico alle carte 75r-80r del codice Escorialense E.III.123. Se di prima attestazione decameroniana sono le ballate alla fine della II e della III Giornata due ballate di due stanze della Summa di Antonio da Tempo appaiono possibile modello delle ballate decameroniane alla fine della I, della VI e della IX Giornata. La dimensione originale, colta e arcaizzante delle ballate, che assolvono anche un’esigenza di prestigio sociale, dà importanza agli intermezzi lirici e all'opera, e inoltre fare luce sui loro ascendenti letterari risulta importante anche per l'interpretazione dei temi delle ballate e per cogliere eventuali collegamenti tra i testi lirici.

Boccaccio’s Bookshelf. Ancora per Boccaccio lettore di testi lirici: le ballate del Decameron / B. Barbiellini Amidei. - In: STUDI SUL BOCCACCIO. - ISSN 0585-4997. - 53:(2025), pp. 217-238.

Boccaccio’s Bookshelf. Ancora per Boccaccio lettore di testi lirici: le ballate del Decameron

B. Barbiellini Amidei
2025

Abstract

The essay is devoted to the ballads of the Decameron. The metrical schemes of decameronian ballads are scarcely usual in Boccaccio's time, even more so in their pluristrophic realization. In this study, through the renewed metric analysis of decameronian ballads, the significance of Dante is emphasized (Per una ghirlandetta, of three stanzas, and Dante's dubious ballad Donne, io non so, reworked into three stanzas in the ms. Riccardiano 2317) as well as that of Dante's most ancient imitators, including those from northern regions. At the source of decameronian metric models we find Dante, Cino, Guido Novello da Polenta, Giovanni Quirini, and perhaps Matteo Frescobaldi. The textual witness of the ballad insert on cards 75r-80r of the Codex Escorialense E.III.123 is of great importance. If the ballads at the end of the II and III Day have the first attestation in the Decameron, two ballads of two stanzas of Antonio da Tempo's Summa appear to be a possible model of the decameronian ballads at the end of the I, VI and IX Days. The original, cultured and archaic dimension of the ballads, which also fulfill a need for social status, gives prestige to the lyrical interludes and to the literary work. In addition shedding light on their literary ancestors is also important for the interpretation of the themes of the ballads and understanding any connections between the lyrical texts.
Il saggio è dedicato alle ballate del Decameron. Gli schemi delle ballate decameroniane sono poco usuali al tempo di Boccaccio, ancor più nella loro realizzazione pluristrofica. In tale studio, attraverso la rinnovata schedatura metrica delle ballate decameroniane, si sottolinea la centralità di Dante (Per una ghirlandetta, di tre stanze, con la ballata dubbia dantesca Donne, io non so, rielaborata in tre stanze nel ms. Riccardiano 2317) e dei più antichi imitatori di Dante anche settentrionali. Alla base dei modelli metrici decameroniani troviamo Dante, Cino, Guido Novello da Polenta, Giovanni Quirini, e forse Matteo Frescobaldi. Di peso risulta la testimonianza dell'inserto ballatistico alle carte 75r-80r del codice Escorialense E.III.123. Se di prima attestazione decameroniana sono le ballate alla fine della II e della III Giornata due ballate di due stanze della Summa di Antonio da Tempo appaiono possibile modello delle ballate decameroniane alla fine della I, della VI e della IX Giornata. La dimensione originale, colta e arcaizzante delle ballate, che assolvono anche un’esigenza di prestigio sociale, dà importanza agli intermezzi lirici e all'opera, e inoltre fare luce sui loro ascendenti letterari risulta importante anche per l'interpretazione dei temi delle ballate e per cogliere eventuali collegamenti tra i testi lirici.
ballate decameroniane; Decameron; Boccaccio; "Per una ghirlandetta"; "Donne, io non so"; Ms. Riccardiano 2317; Dante; Cino da Pistoia; Guido Novello da Polenta; Giovanni Quirini; Matteo Frescobaldi; Ms. Escorialense E.III.123; Antonio da Tempo;
Settore FLMR-01/B - Filologia e linguistica romanza
Settore LIFI-01/B - Filologia della letteratura italiana
Settore ITAL-01/A - Letteratura italiana
2025
8-mar-2025
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