The article aims at offering some guidance on tools and practices useful for teaching vocabulary to learners of Italian as a second language. The document focuses, in particular, on digital and telematic tools (including artificial intelligence) and on practices that involve their use, analysing the challenges and solutions provided by new technologies. Specifically, after emphasising the fundamental importance of lexical competence in language acquisition and noting the growing attention devoted to it since the 1980s, the author describes some fundamental models of language acquisition and lists the challenges and difficulties that lexical acquisition, and therefore its teaching/learning, pose for learners and teachers. He concludes by describing, with examples of use and suggestions for application, digital tools, telematic technologies and teaching practices that he considers particularly useful for teaching and learning vocabulary. All the activities proposed and exemplified are framed within the CEFR scalar model.

L’articolo vorrebbe offrire alcune indicazioni in merito a strumenti e pratiche funzionali alla didattica del lessico per gli apprendenti di italiano come L2; il documento si concentra, in particolare, su strumenti digitali e telematici (inclusa l’intelligenza artificiale) e su pratiche che ne prevedono l’uso, analizzando le sfide e le soluzioni fornite dalle nuove tecnologie. Nello specifico, dopo avervi sottolineato l’importanza fondamentale della competenza lessicale nell’acquisizione linguistica, e avervi rilevato la crescente attenzione dedicata ad essa a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, l’autore vi descrive alcuni modelli fondativi dell’acquisizione linguistica e vi elenca le sfide e le difficoltà che l’acquisizione del lessico, e dunque il suo insegnamento/apprendimento, pongono al discente e al docente. Conclude poi il contributo descrivendo, anche attraverso esempi d’uso e proposte applicative, strumenti digitali, tecnologie telematiche e pratiche didattiche che gli paiono particolarmente funzionali all’insegnamento e all’apprendimento del lessico. Tutte le attività proposte ed esemplificate sono inquadrate nel modello scalare del QCER.

Strumenti e pratiche per la didattica del lessico nell’italiano L2 nell’era della telematica e dell’intelligenza artificiale = Tools and practices for teaching vocabulary in Italian as a second language in the age of telematics and artificial intelligence / M. Prada. - In: ITALIANO LINGUADUE. - ISSN 2037-3597. - 17:2(2025 Dec 19), pp. 1485-1521. [10.54103/2037-3597/30503]

Strumenti e pratiche per la didattica del lessico nell’italiano L2 nell’era della telematica e dell’intelligenza artificiale = Tools and practices for teaching vocabulary in Italian as a second language in the age of telematics and artificial intelligence

M. Prada
2025

Abstract

The article aims at offering some guidance on tools and practices useful for teaching vocabulary to learners of Italian as a second language. The document focuses, in particular, on digital and telematic tools (including artificial intelligence) and on practices that involve their use, analysing the challenges and solutions provided by new technologies. Specifically, after emphasising the fundamental importance of lexical competence in language acquisition and noting the growing attention devoted to it since the 1980s, the author describes some fundamental models of language acquisition and lists the challenges and difficulties that lexical acquisition, and therefore its teaching/learning, pose for learners and teachers. He concludes by describing, with examples of use and suggestions for application, digital tools, telematic technologies and teaching practices that he considers particularly useful for teaching and learning vocabulary. All the activities proposed and exemplified are framed within the CEFR scalar model.
L’articolo vorrebbe offrire alcune indicazioni in merito a strumenti e pratiche funzionali alla didattica del lessico per gli apprendenti di italiano come L2; il documento si concentra, in particolare, su strumenti digitali e telematici (inclusa l’intelligenza artificiale) e su pratiche che ne prevedono l’uso, analizzando le sfide e le soluzioni fornite dalle nuove tecnologie. Nello specifico, dopo avervi sottolineato l’importanza fondamentale della competenza lessicale nell’acquisizione linguistica, e avervi rilevato la crescente attenzione dedicata ad essa a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, l’autore vi descrive alcuni modelli fondativi dell’acquisizione linguistica e vi elenca le sfide e le difficoltà che l’acquisizione del lessico, e dunque il suo insegnamento/apprendimento, pongono al discente e al docente. Conclude poi il contributo descrivendo, anche attraverso esempi d’uso e proposte applicative, strumenti digitali, tecnologie telematiche e pratiche didattiche che gli paiono particolarmente funzionali all’insegnamento e all’apprendimento del lessico. Tutte le attività proposte ed esemplificate sono inquadrate nel modello scalare del QCER.
Settore LIFI-01/A - Linguistica italiana
19-dic-2025
https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/30503
Article (author)
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