Nel contesto dell’accessibilità digitale, la conformità alle WCAG 2.1 costituisce un requisito fondamentale. Questo studio analizza come tre diffusi validatori automatici valutino lo SC 1.4.3 (Contrasto minimo, livello AA) su dieci pagine istituzionali italiane e su una pagina dimostrativa composta da 34 casi controllati. I risultati evidenziano disallineamenti e una tendenza alla sottostima delle non conformità (falsi PASS), soprattutto quando il contrasto non è inferibile dal solo DOM/CSS, ad esempio con testo su immagini o gradienti, overlay/trasparenze, canvas/raster, blending e layering. Introduciamo e utilizziamo la distinzione tra contrasto apparente (desunto dai report dei tool) e accessibilità reale (derivata dalla resa visiva a livello di pixel), mostrando le condizioni in cui le due misure divergono e mappando le principali fonti di errore. Il contributo fornisceunquadroempiricoutileacomprendereilimitidellevalutazioniautomatichedelcontrasto in scenari web contemporanei. Inoltre, colleghiamo i risultati al contesto di monitoraggio pubblico italiano, evidenziando le implicazioni pratiche per le amministrazioni che si affidano a strumenti automatici.
Contrasto apparente, accessibilità reale: limiti e potenzialità degli strumenti automatici attuali per la valutazione dell’accessibilità digitale nelle PA italiane / E. Ahmedhodzic, L. Becatti, B. Sarti, A.M. Trentini (RESEARCH CULTURE AND SCIENCE BOOKS). - In: Colore e Colorimetria Contributi Multidisciplinari / [a cura di] F. Cherubini, A. Siniscalco. - [s.l] : Gruppo del Colore : Associazione Italiana Colore, 2025 Dec. - ISBN 978-88-99513-28-3. - pp. 10-17 (( 20. XX Color Conference : 4-5 settembre Napoli 2025.
Contrasto apparente, accessibilità reale: limiti e potenzialità degli strumenti automatici attuali per la valutazione dell’accessibilità digitale nelle PA italiane
E. Ahmedhodzic
Primo
;B. SartiPenultimo
;A.M. TrentiniUltimo
2025
Abstract
Nel contesto dell’accessibilità digitale, la conformità alle WCAG 2.1 costituisce un requisito fondamentale. Questo studio analizza come tre diffusi validatori automatici valutino lo SC 1.4.3 (Contrasto minimo, livello AA) su dieci pagine istituzionali italiane e su una pagina dimostrativa composta da 34 casi controllati. I risultati evidenziano disallineamenti e una tendenza alla sottostima delle non conformità (falsi PASS), soprattutto quando il contrasto non è inferibile dal solo DOM/CSS, ad esempio con testo su immagini o gradienti, overlay/trasparenze, canvas/raster, blending e layering. Introduciamo e utilizziamo la distinzione tra contrasto apparente (desunto dai report dei tool) e accessibilità reale (derivata dalla resa visiva a livello di pixel), mostrando le condizioni in cui le due misure divergono e mappando le principali fonti di errore. Il contributo fornisceunquadroempiricoutileacomprendereilimitidellevalutazioniautomatichedelcontrasto in scenari web contemporanei. Inoltre, colleghiamo i risultati al contesto di monitoraggio pubblico italiano, evidenziando le implicazioni pratiche per le amministrazioni che si affidano a strumenti automatici.| File | Dimensione | Formato | |
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