The Old Testament re‑reading is a founding element of Christianity, which from the beginnings has been involved in reinterpreting the former in the light of the latter, overturning the meaning of the text by reason of a new function. When, where and how the construction of a Christian visual imagery began will remain a matter of debate. An equally debated question concerns the time, the places, and the manner of the transition from the representation of individual biblical episodes to the unfolding of narrative sequences relating to both Old and New Testament events. It is no less important to investigate the process of reworking biblical iconography during the Middle Ages, as well as the meanings that facts and characters from the Old Testament take on from time to time. The book approaches the subject through thematic insights, thanks to the contribution of art historians and philologists sharing contextual and interdisciplinary methodologies. This introduction is an invitation to read and understand the essays in the volume, and by proposing further considerations and emblematic contexts it tries to draw a line of interpretation – one of many possible – on use of the Old Testament as a malleable material, to be re‑read and re‑written in visual form, in the ongoing process of reworking Christian iconography.

La ri‑lettura dell’Antico Testamento costituisce un elemento fondante del Cristianesimo, impegnato sin dai primordi nella reinterpretazione del prima alla luce del poi, ribaltando la lettera del testo in ragione di una nuova funzione. Quando, dove e come prese avvio la costruzione di un immaginario visuale cristiano resterà materia di dibattito. Una questione ugualmente dibattuta riguarda tempi, luoghi e modi della transizione dalla rappresentazione di singoli episodi biblici al dispiegamento di sequenze storico-narrative, dell’Antico come del Nuovo Testamento. Non meno importante è indagare il processo di rilavorazione dell’iconografia biblica nel corso del medioevo, e i significati che di volta in volta assumono fatti e personaggi dell’Antico Testamento. Il volume affronta tale materia mediante affondi tematici, grazie al contributo di storici dell’arte e filologi che condividono un approccio contestuale e metodologie multidisciplinari. Le seguenti considerazioni costituiscono un invito alla lettura e alla comprensione dei saggi del volume, ma ragionando su ulteriori contesti esemplari prova a tracciare una linea interpretativa – tra le tante possibili – sull’uso dell’Antico Testamento quale materia malleabile, da ri‑leggere e ri‑scrivere in «figura» nell’incessante processo di rielaborazione dell’iconografia cristiana.

L’Antico Testamento, materia malleabile da ri‑leggere e ri‑scrivere, «in figura» / F. Scirea (COLLECTION DE L'ECOLE FRANÇAISE DE ROME). - In: L'esegesi in figura : Cicli dell'Antico Testamento nella pittura murale medievale / [a cura di] F. Scirea. - Ebook. - Roma : École française de Rome, 2022 Dec. - ISBN 9782728315710. - pp. 5-28 (( convegno Re-reading Hebrew Scripture. Old Testament Cycles in Medieval Wall Painting tenutosi a Milano nel 2018 [10.4000/books.efr.50220].

L’Antico Testamento, materia malleabile da ri‑leggere e ri‑scrivere, «in figura»

F. Scirea
2022

Abstract

La ri‑lettura dell’Antico Testamento costituisce un elemento fondante del Cristianesimo, impegnato sin dai primordi nella reinterpretazione del prima alla luce del poi, ribaltando la lettera del testo in ragione di una nuova funzione. Quando, dove e come prese avvio la costruzione di un immaginario visuale cristiano resterà materia di dibattito. Una questione ugualmente dibattuta riguarda tempi, luoghi e modi della transizione dalla rappresentazione di singoli episodi biblici al dispiegamento di sequenze storico-narrative, dell’Antico come del Nuovo Testamento. Non meno importante è indagare il processo di rilavorazione dell’iconografia biblica nel corso del medioevo, e i significati che di volta in volta assumono fatti e personaggi dell’Antico Testamento. Il volume affronta tale materia mediante affondi tematici, grazie al contributo di storici dell’arte e filologi che condividono un approccio contestuale e metodologie multidisciplinari. Le seguenti considerazioni costituiscono un invito alla lettura e alla comprensione dei saggi del volume, ma ragionando su ulteriori contesti esemplari prova a tracciare una linea interpretativa – tra le tante possibili – sull’uso dell’Antico Testamento quale materia malleabile, da ri‑leggere e ri‑scrivere in «figura» nell’incessante processo di rielaborazione dell’iconografia cristiana.
The Old Testament re‑reading is a founding element of Christianity, which from the beginnings has been involved in reinterpreting the former in the light of the latter, overturning the meaning of the text by reason of a new function. When, where and how the construction of a Christian visual imagery began will remain a matter of debate. An equally debated question concerns the time, the places, and the manner of the transition from the representation of individual biblical episodes to the unfolding of narrative sequences relating to both Old and New Testament events. It is no less important to investigate the process of reworking biblical iconography during the Middle Ages, as well as the meanings that facts and characters from the Old Testament take on from time to time. The book approaches the subject through thematic insights, thanks to the contribution of art historians and philologists sharing contextual and interdisciplinary methodologies. This introduction is an invitation to read and understand the essays in the volume, and by proposing further considerations and emblematic contexts it tries to draw a line of interpretation – one of many possible – on use of the Old Testament as a malleable material, to be re‑read and re‑written in visual form, in the ongoing process of reworking Christian iconography.
Early Christian Art; Medieval Art; Wall Paintings; Old Testament; Iconography; Visual Exegesis; Arte paleocristiana; Arte medievale; Pittura murale; Antico Testamento; Iconografia; Esegesi visuale
Settore L-ART/01 - Storia dell'Arte Medievale
Università degli Studi di Milano
https://books.openedition.org/efr/50220
Book Part (author)
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
50220.pdf

accesso aperto

Tipologia: Publisher's version/PDF
Dimensione 1.68 MB
Formato Adobe PDF
1.68 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2434/951442
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact