In caso di contabilizzazione dei rischi e dei debiti tributari connessi agli accertamenti esperibili in capo alle società sottoposte a verifica da parte della Guardia di finanza o da parte degli Uffici finanziari, è necessario valutare se iscrivere in bilancio, sin dall’esercizio in cui si è conclusa la verifica, un fondo accantonamento destinato a fronteggiare tali passività, ovvero se sia preferibile attendere e registrare direttamente le componenti negative di reddito correlate ai futuri accertamenti.

La contabilizzazione dei rischi e dei futuri debiti derivanti da verifiche tributarie / E.M. Bagarotto. - In: CORRIERE TRIBUTARIO. - ISSN 1590-8100. - 28:(2002), pp. 2529-2536.

La contabilizzazione dei rischi e dei futuri debiti derivanti da verifiche tributarie

E.M. Bagarotto
2002

Abstract

In caso di contabilizzazione dei rischi e dei debiti tributari connessi agli accertamenti esperibili in capo alle società sottoposte a verifica da parte della Guardia di finanza o da parte degli Uffici finanziari, è necessario valutare se iscrivere in bilancio, sin dall’esercizio in cui si è conclusa la verifica, un fondo accantonamento destinato a fronteggiare tali passività, ovvero se sia preferibile attendere e registrare direttamente le componenti negative di reddito correlate ai futuri accertamenti.
Settore IUS/12 - Diritto Tributario
Settore SECS-P/07 - Economia Aziendale
2002
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