Dopo aver posto in rilievo la rilevanza del tema dell’esercizio privato di pubbliche funzioni, la sua riscoperta ad opera soprattutto della giurisprudenza, nonché la valenza meramente descrittiva delle teoriche elaborate dalla giuspubblicistica del ‘900, si pone in rilievo l’attuale tendenza della giurisprudenza amministrativa riqualificare determinati enti privati in termini pubblicistici. Si pone altresì in rilievo come, per un verso, il diritto positivo in alcune ipotesi equipari determinati soggetti privati esercenti potestà pubbliche ad amministrazioni pubbliche sotto il profilo funzionale. Si valuta, inoltre, la compatibilità col quadro costituzionale della previsione di ipotesi di conferimento a soggetti privati di potestà pubbliche, nonché se sia configurabile un sindacato del giudice amministrativo sugli atti di tali soggetti privati. Si individuano, poi, gli strumenti del conferimento ai privati, nonché i presupposti e i limiti dell’esternalizzazione di attività amministrative procedimentalizzate ai privati. Viene, altresì, ricostruito il regime giuridico delle attività amministrative dei privati alla luce anche delle modifiche apportate nel 2005 alla l. n. 241/90. Infine, si precisa l’estensione del sindacato giurisdizionale del g.a. con riguardo agli atti adottati dai privati investiti dell’esercizio di potestà amministrative, e si delineano i tipi di responsabilità configurabili in capo ai privati esercenti funzioni amministrative.

Esercizio privato di pubbliche funzioni / A. Maltoni - In: Enciclopedia del diritto. Annali. 1: Accertamento-Tutela[s.l] : Giuffré Francis Lefebvre, 2007. - ISBN 88-14-12705-0. - pp. 570-595

Esercizio privato di pubbliche funzioni

A. Maltoni
2007

Abstract

Dopo aver posto in rilievo la rilevanza del tema dell’esercizio privato di pubbliche funzioni, la sua riscoperta ad opera soprattutto della giurisprudenza, nonché la valenza meramente descrittiva delle teoriche elaborate dalla giuspubblicistica del ‘900, si pone in rilievo l’attuale tendenza della giurisprudenza amministrativa riqualificare determinati enti privati in termini pubblicistici. Si pone altresì in rilievo come, per un verso, il diritto positivo in alcune ipotesi equipari determinati soggetti privati esercenti potestà pubbliche ad amministrazioni pubbliche sotto il profilo funzionale. Si valuta, inoltre, la compatibilità col quadro costituzionale della previsione di ipotesi di conferimento a soggetti privati di potestà pubbliche, nonché se sia configurabile un sindacato del giudice amministrativo sugli atti di tali soggetti privati. Si individuano, poi, gli strumenti del conferimento ai privati, nonché i presupposti e i limiti dell’esternalizzazione di attività amministrative procedimentalizzate ai privati. Viene, altresì, ricostruito il regime giuridico delle attività amministrative dei privati alla luce anche delle modifiche apportate nel 2005 alla l. n. 241/90. Infine, si precisa l’estensione del sindacato giurisdizionale del g.a. con riguardo agli atti adottati dai privati investiti dell’esercizio di potestà amministrative, e si delineano i tipi di responsabilità configurabili in capo ai privati esercenti funzioni amministrative.
privati; funzioni pubbliche; strumenti del conferimento; nozione allargata di amministrazione.
Settore IUS/10 - Diritto Amministrativo
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