In the wake of the scientific interest shown towards gender-based violence by the Italian criminology and its affiliated Journal (Italian Journal of Criminology), the authors address a topic that has been much neglected so far, that is sexual harassment in academia. The paper provides definitions of sexual harassment, and explores the dimensions and aspects that characterise it. Data available in the world, specifically in Europe, are synthetically presented, along with the very few existing studies in Italy up to date. Factors that encourage the occurrence of sexual harassment within the academic world are explained taking into consideration the different disciplines (e.g., science or humanities). Difficulties in reporting any experience of sexual harassment endured and the “culture of silence” in which the phenomenon is embedded, are among the most prominent factors sustaining it. The negative consequences for the victims, and for academic institutions and research in general, are manifold. Particular attention is devoted to strategies to prevent and repress the sexual harassment in academia, reporting the suggestions that have emerged at an international level, the resources in the occupational and criminal law, and above all the proposals that have emerged from the scientific studies available. The implementation of criminological research – in which the authors are about to engage – is the first and one of the most important means of developing awareness about sexual harassment in academia, and its prevention.

Sulla scia del crescente interesse dimostrato per la violenza di genere in tutte le sue declinazioni da parte della criminologia italiana e in particolare da parte della sua rivista, le Autrici affrontano un tema finora meno trattato, quello delle molestie sessuali in ambito accademico. Di queste si forniscono le definizioni e dunque gli elementi che le caratterizzano, si riportano i dati disponibili nel mondo, in Europa e, relativamente alle pochissime ricerche esistenti, in Italia. Sono spiegati i fattori che favoriscono il ricorrere delle molestie sessuali in università, anche in relazione ai differenti settori disciplinari. Fra questi motivi è di rilievo la difficoltà nelle denunce o addirittura la “cultura del silenzio” di cui si riferiscono le ragioni. Le conseguenze negative, che vengono elencate, sono molteplici, per le persone offese ma anche per le istituzioni accademiche e per la ricerca in generale. Particolare attenzione è riservata alle strategie per prevenire e reprimere il fenomeno, riportando i suggerimenti emersi a livello internazionale, le risorse negli ambiti giu-ridici lavoristico e penale, soprattutto le proposte emerse dalla ricerca. Proprio l’implementazione della ricerca criminologica – in cui le Autrici sono impegnate – è d’altro canto indicata come il primo importante mezzo per promuovere consapevolezza circa le molestie sessuali in ambiente accademico, e per avviare interventi preventivi.

#Wetoo? Le molestie sessuali in ambito accademico : Per una criminologia (anche) di genere = #Wetoo? Sexual harassment in academia : Promoting a gender criminology / I. Merzagora, A. Giannini, G. Zara Martina Vesentini, G. Laura De Fazio. - In: RASSEGNA ITALIANA DI CRIMINOLOGIA. - ISSN 2240-8053. - 16:2(2022), pp. 115-127. [10.7347/RIC-022022-p115]

#Wetoo? Le molestie sessuali in ambito accademico : Per una criminologia (anche) di genere = #Wetoo? Sexual harassment in academia : Promoting a gender criminology

I. Merzagora
Primo
;
2022

Abstract

Sulla scia del crescente interesse dimostrato per la violenza di genere in tutte le sue declinazioni da parte della criminologia italiana e in particolare da parte della sua rivista, le Autrici affrontano un tema finora meno trattato, quello delle molestie sessuali in ambito accademico. Di queste si forniscono le definizioni e dunque gli elementi che le caratterizzano, si riportano i dati disponibili nel mondo, in Europa e, relativamente alle pochissime ricerche esistenti, in Italia. Sono spiegati i fattori che favoriscono il ricorrere delle molestie sessuali in università, anche in relazione ai differenti settori disciplinari. Fra questi motivi è di rilievo la difficoltà nelle denunce o addirittura la “cultura del silenzio” di cui si riferiscono le ragioni. Le conseguenze negative, che vengono elencate, sono molteplici, per le persone offese ma anche per le istituzioni accademiche e per la ricerca in generale. Particolare attenzione è riservata alle strategie per prevenire e reprimere il fenomeno, riportando i suggerimenti emersi a livello internazionale, le risorse negli ambiti giu-ridici lavoristico e penale, soprattutto le proposte emerse dalla ricerca. Proprio l’implementazione della ricerca criminologica – in cui le Autrici sono impegnate – è d’altro canto indicata come il primo importante mezzo per promuovere consapevolezza circa le molestie sessuali in ambiente accademico, e per avviare interventi preventivi.
In the wake of the scientific interest shown towards gender-based violence by the Italian criminology and its affiliated Journal (Italian Journal of Criminology), the authors address a topic that has been much neglected so far, that is sexual harassment in academia. The paper provides definitions of sexual harassment, and explores the dimensions and aspects that characterise it. Data available in the world, specifically in Europe, are synthetically presented, along with the very few existing studies in Italy up to date. Factors that encourage the occurrence of sexual harassment within the academic world are explained taking into consideration the different disciplines (e.g., science or humanities). Difficulties in reporting any experience of sexual harassment endured and the “culture of silence” in which the phenomenon is embedded, are among the most prominent factors sustaining it. The negative consequences for the victims, and for academic institutions and research in general, are manifold. Particular attention is devoted to strategies to prevent and repress the sexual harassment in academia, reporting the suggestions that have emerged at an international level, the resources in the occupational and criminal law, and above all the proposals that have emerged from the scientific studies available. The implementation of criminological research – in which the authors are about to engage – is the first and one of the most important means of developing awareness about sexual harassment in academia, and its prevention.
sexual harassment; academia; gender-based violence; policies; prevention
Settore MED/43 - Medicina Legale
https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/ric/article/view/5808
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