Con il Prospetto generale della letteratura tedesca (1818), Angelo Ridolfi (1752-1825) compie il primo tentativo di superare la prospettiva che sulla vita culturale della Germania era stata aperta circa quarant’anni prima da Aurelio de’ Giorgi Bertola nell’Idea della bella letteratura alemanna. Ridolfi, che al termine di una carriera accademica tutt’altro che lineare ottiene una cattedra di lingua e letteratura tedesca all’Università di Padova, da una parte riprende la concezione di cultura plurale ed eterogenea alla quale si era attenuto Bertola, inglobando nel proprio sguardo vari generi di scritture non finzionali, dalla giurisprudenza alla storiografia, all’estetica. Dall’altra, pur condividendo la diffidenza del predecessore nei confronti di ogni irrazionalismo, finisce per correggere la base neoclassica del paradigma bertoliano, spezzando l’uniformità del riferimento alla pastorale di Gessner, che ai primi dell’Ottocento costituiva ancora il modello di gusto dominante nella ricezione di cultura tedesca in Italia. Questa edizione presenta alcuni scritti germanistici minori di Ridolfi che, compresi in un arco di tempo assai ampio (dal 1788 al 1822), fungono da preparazione o da rendiconto rispetto all’opera principale.

La lingua madre originale ed indigena dell’Europa : Scritti di cultura tedesca (1788-1822) / A. Ridolfi ; [a cura di] M. Pirro. - Milano : Udine : Mimesis, 2022. - ISBN 9788857589671. (ALEMANNA)

La lingua madre originale ed indigena dell’Europa : Scritti di cultura tedesca (1788-1822)

M. Pirro
2022

Abstract

Con il Prospetto generale della letteratura tedesca (1818), Angelo Ridolfi (1752-1825) compie il primo tentativo di superare la prospettiva che sulla vita culturale della Germania era stata aperta circa quarant’anni prima da Aurelio de’ Giorgi Bertola nell’Idea della bella letteratura alemanna. Ridolfi, che al termine di una carriera accademica tutt’altro che lineare ottiene una cattedra di lingua e letteratura tedesca all’Università di Padova, da una parte riprende la concezione di cultura plurale ed eterogenea alla quale si era attenuto Bertola, inglobando nel proprio sguardo vari generi di scritture non finzionali, dalla giurisprudenza alla storiografia, all’estetica. Dall’altra, pur condividendo la diffidenza del predecessore nei confronti di ogni irrazionalismo, finisce per correggere la base neoclassica del paradigma bertoliano, spezzando l’uniformità del riferimento alla pastorale di Gessner, che ai primi dell’Ottocento costituiva ancora il modello di gusto dominante nella ricezione di cultura tedesca in Italia. Questa edizione presenta alcuni scritti germanistici minori di Ridolfi che, compresi in un arco di tempo assai ampio (dal 1788 al 1822), fungono da preparazione o da rendiconto rispetto all’opera principale.
Settore L-LIN/13 - Letteratura Tedesca
La lingua madre originale ed indigena dell’Europa : Scritti di cultura tedesca (1788-1822) / A. Ridolfi ; [a cura di] M. Pirro. - Milano : Udine : Mimesis, 2022. - ISBN 9788857589671. (ALEMANNA)
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