The 21st century is marked by a growing awareness of the protection of human rights from risks arising from business activities ("business and human rights") and more generally from authorised dangerous activities. In the specific field of criminal liability for negligent offences against public and individual safety, the experience that promises the greatest capacity for performance, in terms of its impact on national criminal policy and case-law, is the jurisprudence of the European Court of Human Rights. This entry focuses, firstly, on the progressive extension of the positive obligations of criminal protection of life and health, developed with reference to voluntary offences, to hypotheses that the Court defines as "non-intentional interferences with the right to life or physical integrity". Secondly, it examines the actual and potential impacts of this evolution of international human rights law in the Italian legal system, with particular reference to the problems of negligent imputation that have so far emerged in the context of the "risk society".

Il XXI secolo è marcato da una crescente sensibilità per la tutela dei diritti umani nello svolgimento delle attività d’impresa (“business and human rights”) e più in generale delle attività pericolose autorizzate. Sullo specifico fronte della responsabilità penale per le offese all’incolumità pubblica e individuale di carattere involontario, l’esperienza che promette maggiore capacità di rendimento, in termini di incidenza sulle scelte di politica criminale e sugli orientamenti giurisprudenziali nazionali, è quella maturata in seno alla Corte europea dei diritti dell’uomo. La presente voce si sofferma, in primo luogo, sulla progressiva estensione degli obblighi positivi di tutela penale della vita, sviluppati con riferimento alle offese volontarie, alle ipotesi che la Corte definisce “non-intentional interferences with the right to life or physical integrity”. In secondo luogo, esamina le ripercussioni di tale evoluzione nell’ordinamento italiano, con particolare riferimento alle problematiche di imputazione colposa emerse nel contesto del “diritto penale del rischio”.

Diritti umani e responsabilità colposa / S. Zirulia - In: Enciclopedia del Diritto. I tematici, 2. Reato colposo / [a cura di] M. Donini. - Prima edizione. - Milano : Giuffrè Francis Lefebvre, 2021. - ISBN 9788828828983. - pp. 389-411

Diritti umani e responsabilità colposa

S. Zirulia
2021

Abstract

Il XXI secolo è marcato da una crescente sensibilità per la tutela dei diritti umani nello svolgimento delle attività d’impresa (“business and human rights”) e più in generale delle attività pericolose autorizzate. Sullo specifico fronte della responsabilità penale per le offese all’incolumità pubblica e individuale di carattere involontario, l’esperienza che promette maggiore capacità di rendimento, in termini di incidenza sulle scelte di politica criminale e sugli orientamenti giurisprudenziali nazionali, è quella maturata in seno alla Corte europea dei diritti dell’uomo. La presente voce si sofferma, in primo luogo, sulla progressiva estensione degli obblighi positivi di tutela penale della vita, sviluppati con riferimento alle offese volontarie, alle ipotesi che la Corte definisce “non-intentional interferences with the right to life or physical integrity”. In secondo luogo, esamina le ripercussioni di tale evoluzione nell’ordinamento italiano, con particolare riferimento alle problematiche di imputazione colposa emerse nel contesto del “diritto penale del rischio”.
The 21st century is marked by a growing awareness of the protection of human rights from risks arising from business activities ("business and human rights") and more generally from authorised dangerous activities. In the specific field of criminal liability for negligent offences against public and individual safety, the experience that promises the greatest capacity for performance, in terms of its impact on national criminal policy and case-law, is the jurisprudence of the European Court of Human Rights. This entry focuses, firstly, on the progressive extension of the positive obligations of criminal protection of life and health, developed with reference to voluntary offences, to hypotheses that the Court defines as "non-intentional interferences with the right to life or physical integrity". Secondly, it examines the actual and potential impacts of this evolution of international human rights law in the Italian legal system, with particular reference to the problems of negligent imputation that have so far emerged in the context of the "risk society".
colpa penale; business and human rights; diritti fondamentali; diritto alla vita; attività pericolose autorizzate; rischio consentito; Öneryıldız; rischio
Settore IUS/17 - Diritto Penale
Settore IUS/13 - Diritto Internazionale
Book Part (author)
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
ZIRULIA_diritti umani e responsabilita colposa.pdf

accesso riservato

Descrizione: Zirulia_Diritti umani e responsabilità colposa
Tipologia: Publisher's version/PDF
Dimensione 449.04 kB
Formato Adobe PDF
449.04 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/2434/901836
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact