Self defence at home has been at the centre of Italian political debate for a long time: reformed twice in thirteen years to allow an (almost) indiscriminate reaction of the "honest" citizen, unfairly attacked in places where he/ she is mostly vulnerable, now it seems to have liquid and undefined boundaries. But how real and effective can such an expansion of the margins of the reasons for justification be? This paper, concerning the Supreme Court of Cassation case-law of the past twenty years, aims to reconnect the theory to the practice, analysing both the human facts at the basis of the reactions, as well as their legal qualification, carried out by the Cassation, with the objective of clarifying to what extent the self-defence at home has really become “always legitimate”.

La legittima difesa nel domicilio è stata, per lungo tempo, al centro del dibattito politico italiano: riformata per ben due volte a distanza di tredici anni al fine di permettere una (quasi) indiscriminata reazione del cittadino “onesto”, ingiustamente aggredito in luoghi in cui è particolarmente vulnerabile, sembra ormai avere confini liquidi ed indefiniti. Ma quanto può dirsi reale ed effettiva questa espansione dei margini della causa di giustificazione? Il presente studio, avente ad oggetto tutte le pronunce di legittimità degli ultimi vent’anni, è volto proprio a cercare di riconnettere la teoria alla prassi, analizzando tanto i fatti umani che sono alla base delle reazioni, quanto la qualificazione giuridica di queste ultime ad opera dei giudici di legittimità, con l’obiettivo di chiarire fino a che punto la difesa nel domicilio sia realmente diventata “sempre legittima”.

La legittima difesa nel domicilio all'esame di vent'anni di giurisprudenza di legittimità = La legítima defensa en el domicilio examinada a la luz de veinte años de “jurisprudencia de legitimidad” = Self Defence in the Home Evaluated in the Light of Twenty Years of Supreme Court of Cassation Case-Law / L.S. Rossi. - In: DIRITTO PENALE CONTEMPORANEO. - ISSN 2240-7618. - 2021:1(2021), pp. 315-331.

La legittima difesa nel domicilio all'esame di vent'anni di giurisprudenza di legittimità = La legítima defensa en el domicilio examinada a la luz de veinte años de “jurisprudencia de legitimidad” = Self Defence in the Home Evaluated in the Light of Twenty Years of Supreme Court of Cassation Case-Law

L.S. Rossi
2021

Abstract

La legittima difesa nel domicilio è stata, per lungo tempo, al centro del dibattito politico italiano: riformata per ben due volte a distanza di tredici anni al fine di permettere una (quasi) indiscriminata reazione del cittadino “onesto”, ingiustamente aggredito in luoghi in cui è particolarmente vulnerabile, sembra ormai avere confini liquidi ed indefiniti. Ma quanto può dirsi reale ed effettiva questa espansione dei margini della causa di giustificazione? Il presente studio, avente ad oggetto tutte le pronunce di legittimità degli ultimi vent’anni, è volto proprio a cercare di riconnettere la teoria alla prassi, analizzando tanto i fatti umani che sono alla base delle reazioni, quanto la qualificazione giuridica di queste ultime ad opera dei giudici di legittimità, con l’obiettivo di chiarire fino a che punto la difesa nel domicilio sia realmente diventata “sempre legittima”.
Self defence at home has been at the centre of Italian political debate for a long time: reformed twice in thirteen years to allow an (almost) indiscriminate reaction of the "honest" citizen, unfairly attacked in places where he/ she is mostly vulnerable, now it seems to have liquid and undefined boundaries. But how real and effective can such an expansion of the margins of the reasons for justification be? This paper, concerning the Supreme Court of Cassation case-law of the past twenty years, aims to reconnect the theory to the practice, analysing both the human facts at the basis of the reactions, as well as their legal qualification, carried out by the Cassation, with the objective of clarifying to what extent the self-defence at home has really become “always legitimate”.
La legítima defensa en el domicilio estuvo, durante mucho tiempo, en el centro del debate político italiano: reformada en dos oportunidades en trece años, para permitir una reacción (casi) indiscriminada del ciudadano “honesto”, injustamente atacado en lugares en los cuales es especialmente vulnerable, actualmente pareciera tener fronteras indefinidas. Sin embargo, ¿podemos considerar esta expansión de los límites de la causa de justificación como real y efectiva? El siguiente estudio, que aborda todas las sentencias de casación de los últimos veinte años, tiene como objetivo reconectar la teoría a la práctica, analizando tanto los hechos humanos que son la base de las reacciones, como la calificación jurídica de tales hechos, a fin de aclarar hasta qué punto la defensa propia en el domicilio se haya transformado realmente en una reacción “siempre legítima”.
legittima difesa; art. 52 c. 2 e 4 c.p.; self defence; domicilio; esercizio commerciale; furti; rapine; ladri
Settore IUS/17 - Diritto Penale
https://dpc-rivista-trimestrale.criminaljusticenetwork.eu/pdf/DPC_Riv_Trim_1_2021_Rossi.pdf
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