According to the Prince of Canosa, the French Revolution was the exclusive work of a sectarian plot. This dynamic was also seen in the revolutionary movements of 1820 in Spain and Italy, denouncing an international dimension of the conspiracy phenomenon. These revolutions were not to be seen as particular political upheavals, but as a single conspiracy that began with the sectarian occupation of positions of power already after the Restoration. This process had been favored, more or less consciously, by the policy of the restored sovereigns themselves, with the aim of involving political figures involved with the previous Napoleonic administrations. In addition, Canosa, highlighting how the various sects that disturbed the European political life of the time had the common purpose of moving against the Throne and the Altar as it happened in the late Eighteenth Century, assigned Freemasonry leadership, relegating to the Carbonari to a subordinate role.

Secondo il Principe di Canosa la Rivoluzione francese fu opera esclusiva di un complotto settario. Simile dinamica la ravvisò anche nei moti rivoluzionari del 1820 in Spagna e in Italia, denunciando una dimensione internazionale del fenomeno cospiratorio. Queste rivoluzioni non andavano infatti considerate come particolari sommovimenti politici, ma quale unica congiura iniziata con l’occupazione dei posti di potere da parte dei settari già all’indomani della Restaurazione. Tale processo era stato favorito, più o meno consapevolmente, dalla poli¬tica degli stessi sovrani restaurati tesa a coinvolgere personalità politiche coinvolte con le precedenti amministrazioni napoleoniche. Inoltre il Canosa, nel mettere in rilievo come le varie sette che turbavano la vita politica europea del tempo avessero la finalità comune di muovere contro il Trono e l’Altare come già accadde a fine ‘700, assegnava alla Massoneria la leadership, relegando la Carboneria ad un ruolo subalterno.

Una polemica controrivoluzionaria in Italia : Le sette segrete nelle riflessioni del Principe di Canosa / N.A. Del Corno. - In: SIGNOS HISTORICOS. - ISSN 1665-4420. - 23:46(2021), pp. 88-111.

Una polemica controrivoluzionaria in Italia : Le sette segrete nelle riflessioni del Principe di Canosa

N.A. Del Corno
2021

Abstract

Secondo il Principe di Canosa la Rivoluzione francese fu opera esclusiva di un complotto settario. Simile dinamica la ravvisò anche nei moti rivoluzionari del 1820 in Spagna e in Italia, denunciando una dimensione internazionale del fenomeno cospiratorio. Queste rivoluzioni non andavano infatti considerate come particolari sommovimenti politici, ma quale unica congiura iniziata con l’occupazione dei posti di potere da parte dei settari già all’indomani della Restaurazione. Tale processo era stato favorito, più o meno consapevolmente, dalla poli¬tica degli stessi sovrani restaurati tesa a coinvolgere personalità politiche coinvolte con le precedenti amministrazioni napoleoniche. Inoltre il Canosa, nel mettere in rilievo come le varie sette che turbavano la vita politica europea del tempo avessero la finalità comune di muovere contro il Trono e l’Altare come già accadde a fine ‘700, assegnava alla Massoneria la leadership, relegando la Carboneria ad un ruolo subalterno.
According to the Prince of Canosa, the French Revolution was the exclusive work of a sectarian plot. This dynamic was also seen in the revolutionary movements of 1820 in Spain and Italy, denouncing an international dimension of the conspiracy phenomenon. These revolutions were not to be seen as particular political upheavals, but as a single conspiracy that began with the sectarian occupation of positions of power already after the Restoration. This process had been favored, more or less consciously, by the policy of the restored sovereigns themselves, with the aim of involving political figures involved with the previous Napoleonic administrations. In addition, Canosa, highlighting how the various sects that disturbed the European political life of the time had the common purpose of moving against the Throne and the Altar as it happened in the late Eighteenth Century, assigned Freemasonry leadership, relegating to the Carbonari to a subordinate role.
Según el Príncipe de Canosa, la Revolución francesa fue obra exclusiva de un complot sectario. Esta dinámica también se vio en los movimientos revolucionarios de 1820 en España e Italia, denunciando una dimensión internacional del fenómeno de la conspiración. Estas revoluciones no debían considerarse como trastornos políticos particulares, sino como una única conspiración que comenzó con la ocupación de los puestos de poder por parte de los sectarios ya después de la Restauración. Este proceso había sido favorecido, más o menos conscientemente, por la política de los propios soberanos restaurados, con el objetivo de involucrar a figuras políticas involucradas con las administraciones napoleónicas anteriores. Además, Canosa, al destacar cómo las diversas sectas que perturbaban la vida política europea de la época tenían el propósito común de moverse contra el Trono y el Altar, como ya sucedió a finales del siglo xviii, asignó a la masonería el liderazgo, relegando a la carbonería a un rol subordinado.
Carbonari; Restoration; Kingdom of Two Sicilies; French Revolution; Conspiracy Theory
Settore SPS/02 - Storia delle Dottrine Politiche
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