The severe acute respiratory syndrome coronavirus 2 (SARS-CoV-2), which causes COronaVirus Disease 2019 (COVID-19), has resulted in a worldwide pandemic and currently represents a major public health issue. It has caused outbreaks of illness due to person-to-person transmission of the virus mainly via close contacts and droplets produced by an infected person’s cough or sneeze. Although aerosol therapy is a mainstay procedure for treating obstructive airway diseases at home and healthcare settings, there is concern about the hypothesized enhanced risk for transmission of SARS-CoV-2 in the form of aerosolised respiratory droplets during the nebulised treatment of patients with COVID-19. Consequently, the use of hand-held inhalers, particularly pressurised metered dose inhalers, has risen considerably as an alternative to nebulisers, which has led to inadequate supplies in some countries. However, switching to hand-held inhalers may result in unintended consequences for some patients, who may be unable to adequately use their new device or benefit fully from treatment via hand-held inhalers. Furthermore, there is no evidence supporting an increased risk of viral transmission during nebulisation in COVID-19 patients. Thus, there is no compelling reason to alter aerosol modality for patients with established nebuliser-based regimens. The purpose of this paper is to discuss the current evidence and understanding of the use of aerosol therapies during the SARS-CoV-2 pandemic and to provide some guidance on the measures to be taken to minimise the hypothetical enhanced risk of infection, if any, during aerosol therapies.

La pandemia mondiale da coronavirus 2 (SARS-CoV-2) rappresenta un importante problema di salute pubblica con focolai di malattia dovuti alla trasmissione del virus da persona a persona principalmente tramite contatti stretti e goccioline (“droplets”) prodotte dalla tosse o dallo starnuto di una persona infetta. L’aerosolterapia rappresenta una procedura fondamentale per il trattamento delle malattie ostruttive delle vie aeree a domicilio e in ospedale. Tuttavia, vi è preoccupazione per l’ipotetico aumentato rischio di trasmissione di SARS-CoV-2 sotto forma di goccioline aerosolizzate durante il trattamento aerosolico di pazienti affetti da COVID-19. Di conseguenza, l’uso di inalatori portatili, in particolare inalatori pressurizzati e predosati, è notevolmente aumentato come alternativa ai nebulizzatori, determinando forniture inadeguate di questo tipo di dispositivi inalatori in alcuni Paesi. È importante ricordare che la sostituzione dei nebulizzatori con inalatori portatili può associarsi a conseguenze indesiderate nei pazienti non in grado di utilizzare adeguatamente il nuovo dispositivo o trarre pieno vantaggio dal trattamento somministrato da inalatori portatili. Inoltre, non ci sono prove a sostegno di un aumento del rischio di trasmissione virale durante la nebulizzazione nei pazienti COVID-19. Pertanto, non vi è alcun motivo valido per modificare la modalità di produzione dell’aerosol per i pazienti che da tempo assumono terapia inalatoria per mezzo di nebulizzatori. Lo scopo di questo articolo è quello di discutere le attuali conoscenze sull’uso dell’aerosolterapia durante la pandemia da SARS-CoV-2 e fornire indicazioni sulle misure da adottare per ridurre al minimo il supposto rischio di infezione, se presente, durante la terapia aerosolica.

Aerosol therapies during the SARS-CoV-2 pandemic = Aerosolterapia durante la pandemia da SARS-CoV-2 / F. Lavorini, F.E. Pregliasco. - In: RASSEGNA DI PATOLOGIA DELL’APPARATO RESPIRATORIO. - ISSN 0033-9563. - 36:(2021), pp. 31-37. [10.36166/2531-4920-A053]

Aerosol therapies during the SARS-CoV-2 pandemic = Aerosolterapia durante la pandemia da SARS-CoV-2

F.E. Pregliasco
Co-primo
2021

Abstract

The severe acute respiratory syndrome coronavirus 2 (SARS-CoV-2), which causes COronaVirus Disease 2019 (COVID-19), has resulted in a worldwide pandemic and currently represents a major public health issue. It has caused outbreaks of illness due to person-to-person transmission of the virus mainly via close contacts and droplets produced by an infected person’s cough or sneeze. Although aerosol therapy is a mainstay procedure for treating obstructive airway diseases at home and healthcare settings, there is concern about the hypothesized enhanced risk for transmission of SARS-CoV-2 in the form of aerosolised respiratory droplets during the nebulised treatment of patients with COVID-19. Consequently, the use of hand-held inhalers, particularly pressurised metered dose inhalers, has risen considerably as an alternative to nebulisers, which has led to inadequate supplies in some countries. However, switching to hand-held inhalers may result in unintended consequences for some patients, who may be unable to adequately use their new device or benefit fully from treatment via hand-held inhalers. Furthermore, there is no evidence supporting an increased risk of viral transmission during nebulisation in COVID-19 patients. Thus, there is no compelling reason to alter aerosol modality for patients with established nebuliser-based regimens. The purpose of this paper is to discuss the current evidence and understanding of the use of aerosol therapies during the SARS-CoV-2 pandemic and to provide some guidance on the measures to be taken to minimise the hypothetical enhanced risk of infection, if any, during aerosol therapies.
English
La pandemia mondiale da coronavirus 2 (SARS-CoV-2) rappresenta un importante problema di salute pubblica con focolai di malattia dovuti alla trasmissione del virus da persona a persona principalmente tramite contatti stretti e goccioline (“droplets”) prodotte dalla tosse o dallo starnuto di una persona infetta. L’aerosolterapia rappresenta una procedura fondamentale per il trattamento delle malattie ostruttive delle vie aeree a domicilio e in ospedale. Tuttavia, vi è preoccupazione per l’ipotetico aumentato rischio di trasmissione di SARS-CoV-2 sotto forma di goccioline aerosolizzate durante il trattamento aerosolico di pazienti affetti da COVID-19. Di conseguenza, l’uso di inalatori portatili, in particolare inalatori pressurizzati e predosati, è notevolmente aumentato come alternativa ai nebulizzatori, determinando forniture inadeguate di questo tipo di dispositivi inalatori in alcuni Paesi. È importante ricordare che la sostituzione dei nebulizzatori con inalatori portatili può associarsi a conseguenze indesiderate nei pazienti non in grado di utilizzare adeguatamente il nuovo dispositivo o trarre pieno vantaggio dal trattamento somministrato da inalatori portatili. Inoltre, non ci sono prove a sostegno di un aumento del rischio di trasmissione virale durante la nebulizzazione nei pazienti COVID-19. Pertanto, non vi è alcun motivo valido per modificare la modalità di produzione dell’aerosol per i pazienti che da tempo assumono terapia inalatoria per mezzo di nebulizzatori. Lo scopo di questo articolo è quello di discutere le attuali conoscenze sull’uso dell’aerosolterapia durante la pandemia da SARS-CoV-2 e fornire indicazioni sulle misure da adottare per ridurre al minimo il supposto rischio di infezione, se presente, durante la terapia aerosolica.
aerosol; nebuliser; SARS-CoV-2; droplets; airborne
Settore MED/42 - Igiene Generale e Applicata
Articolo
Comitato scientifico
Ricerca applicata
Pubblicazione scientifica
2021
AIPO
36
31
37
7
Pubblicato
Periodico con rilevanza nazionale
https://www.aiporassegna.it/article/view/526/571
manual
Aderisco
info:eu-repo/semantics/article
Aerosol therapies during the SARS-CoV-2 pandemic = Aerosolterapia durante la pandemia da SARS-CoV-2 / F. Lavorini, F.E. Pregliasco. - In: RASSEGNA DI PATOLOGIA DELL’APPARATO RESPIRATORIO. - ISSN 0033-9563. - 36:(2021), pp. 31-37. [10.36166/2531-4920-A053]
open
Prodotti della ricerca::01 - Articolo su periodico
2
262
Article (author)
no
F. Lavorini, F.E. Pregliasco
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
526-File dell'articolo-1439-3-10-20210601.pdf

accesso aperto

Tipologia: Publisher's version/PDF
Dimensione 237.83 kB
Formato Adobe PDF
237.83 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2434/854096
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
  • OpenAlex 0
social impact