The gradual availability of genomic profiling tests and the "agnostic approvals" from FDA and EMA have opened the oncology mutational model phase, which complements and integrates the traditional hystological approach. The non-small-cell lung cancer (NSCLC) is characterized by many molecular alterations and represents the need of a change from the traditional diagnostic, therapeutic and organisational paradigms to the "mutational" ones. From the Italian National Healthcare System point of view, access and reimbursement of drugs based on the hystological model were managed thorugh the Italian Medicines Agency's (AIFA) monitoring registries and the managed entry agreements: risk-sharing, cost-sharing and payment by results. The Italian reference oncological centres, which contributed to this report with their experiences, have shown the heterogenous approach to the molecular diagnostics (included next generation system tests). Facing the high complexity of the mutational model, outcomes handling and genomic profiling tests access inevitably result different among centres. The activation of multidisciplinary groups for the government of clinical processes, appropriateness and economic sustainability are essential. The Molecular Tumor Board (MTB) allows the management of such complexity, the interpretation of genomic profiling outcomes and the choice of drugs that are alrealdy authorized by AIFA, off-label or still under investigation. Moreover, in order to guarantee the uniformity, the data traceability and the transparency of assessment reports, a network of MTB must be validated by AIFA through specific criteria. To date, the oncological centres presented by this report are undergoing the experimental phase of the national genomic operating system implementation and represent the starting point of the deep organisational changement to the mutational approach and of its real and appropriate integration into the daily clinical practice.

La progressiva disponibilità dei test di profilazione genomica e le procedure di “agnostic approval” da parte di FDA e di EMA hanno aperto la fase del modello mutazionale in oncologia, che si affianca e si integra a quello tradizionale di tipo istologico. Il tumore del polmone (non-small-cell lung cancer - NSCLC) è caratterizzato da numerose alterazioni molecolari e rappresenta la necessità di un cambio di paradigma dei tradizionali modelli diagnostici, terapeutici e organizzativi. Dal punto di vista regolatorio e della rimborsabilità, la fase dell’approccio istologico in oncologia è stata gestita attraverso i registri di monitoraggio AIFA e i managed entry agreements: risk sharing, cost sharing, payment by results. Le esperienze di alcuni centri oncologici italiani di riferimento descritte in questo report mostrano un approccio eterogeneo alla diagnostica molecolare (compresi i test di next generation sequencing). Di fronte all’estrema complessità del modello mutazionale, si riscontrano inevitabilmente differenze nella gestione dei risultati e nell’accesso alla profilazione genomica. Risulta, quindi, imprescindibile attivare gruppi multidisciplinari per il governo dei processi clinici, l’appropriatezza e la sostenibilità economica. Il Molecular Tumor Board (MTB) permette di gestire questa complessità, l’interpretazione dei risultati di profilazione genomica e la scelta dei farmaci approvati da AIFA, off-label oppure in fase di sperimentazione clinica. Inoltre, al fine di garantire l’uniformità, la tracciabilità dei dati e la trasparenza dei processi di valutazione, si rende necessaria l’istituzione di un network di MTB accreditato da AIFA secondo criteri specifici. Le realtà presentate in questo report sono già parte della fase sperimentale dell’implementazione della piattaforma genomica nazionale e rappresentano un punto di partenza per il profondo cambiamento organizzativo basato sul modello mutazionale e per la sua reale e appropriata integrazione nella normale pratica clinica.

L’oncologia mutazionale del carcinoma polmonare: marcatori molecolari, farmaci, condizioni negoziali ed esperienze in centri di riferimento nazionale / I. Esposito, S. Calabria, C. Piccinni, A. Addesi, L. Dondi, G. Ronconi, A. Pedrini, A.P. Maggioni, G. Curigliano, A. Listi, L. Righi, S. Novello, S. Buglioni, G. Ciliberto, G. Pruneri, N. Martini. - In: RECENTI PROGRESSI IN MEDICINA. - ISSN 2038-1840. - 112:6(2021), pp. 419-437. [10.1701/3620.36025]

L’oncologia mutazionale del carcinoma polmonare: marcatori molecolari, farmaci, condizioni negoziali ed esperienze in centri di riferimento nazionale

G. Curigliano
Conceptualization
;
G. Pruneri;
2021

Abstract

La progressiva disponibilità dei test di profilazione genomica e le procedure di “agnostic approval” da parte di FDA e di EMA hanno aperto la fase del modello mutazionale in oncologia, che si affianca e si integra a quello tradizionale di tipo istologico. Il tumore del polmone (non-small-cell lung cancer - NSCLC) è caratterizzato da numerose alterazioni molecolari e rappresenta la necessità di un cambio di paradigma dei tradizionali modelli diagnostici, terapeutici e organizzativi. Dal punto di vista regolatorio e della rimborsabilità, la fase dell’approccio istologico in oncologia è stata gestita attraverso i registri di monitoraggio AIFA e i managed entry agreements: risk sharing, cost sharing, payment by results. Le esperienze di alcuni centri oncologici italiani di riferimento descritte in questo report mostrano un approccio eterogeneo alla diagnostica molecolare (compresi i test di next generation sequencing). Di fronte all’estrema complessità del modello mutazionale, si riscontrano inevitabilmente differenze nella gestione dei risultati e nell’accesso alla profilazione genomica. Risulta, quindi, imprescindibile attivare gruppi multidisciplinari per il governo dei processi clinici, l’appropriatezza e la sostenibilità economica. Il Molecular Tumor Board (MTB) permette di gestire questa complessità, l’interpretazione dei risultati di profilazione genomica e la scelta dei farmaci approvati da AIFA, off-label oppure in fase di sperimentazione clinica. Inoltre, al fine di garantire l’uniformità, la tracciabilità dei dati e la trasparenza dei processi di valutazione, si rende necessaria l’istituzione di un network di MTB accreditato da AIFA secondo criteri specifici. Le realtà presentate in questo report sono già parte della fase sperimentale dell’implementazione della piattaforma genomica nazionale e rappresentano un punto di partenza per il profondo cambiamento organizzativo basato sul modello mutazionale e per la sua reale e appropriata integrazione nella normale pratica clinica.
The gradual availability of genomic profiling tests and the "agnostic approvals" from FDA and EMA have opened the oncology mutational model phase, which complements and integrates the traditional hystological approach. The non-small-cell lung cancer (NSCLC) is characterized by many molecular alterations and represents the need of a change from the traditional diagnostic, therapeutic and organisational paradigms to the "mutational" ones. From the Italian National Healthcare System point of view, access and reimbursement of drugs based on the hystological model were managed thorugh the Italian Medicines Agency's (AIFA) monitoring registries and the managed entry agreements: risk-sharing, cost-sharing and payment by results. The Italian reference oncological centres, which contributed to this report with their experiences, have shown the heterogenous approach to the molecular diagnostics (included next generation system tests). Facing the high complexity of the mutational model, outcomes handling and genomic profiling tests access inevitably result different among centres. The activation of multidisciplinary groups for the government of clinical processes, appropriateness and economic sustainability are essential. The Molecular Tumor Board (MTB) allows the management of such complexity, the interpretation of genomic profiling outcomes and the choice of drugs that are alrealdy authorized by AIFA, off-label or still under investigation. Moreover, in order to guarantee the uniformity, the data traceability and the transparency of assessment reports, a network of MTB must be validated by AIFA through specific criteria. To date, the oncological centres presented by this report are undergoing the experimental phase of the national genomic operating system implementation and represent the starting point of the deep organisational changement to the mutational approach and of its real and appropriate integration into the daily clinical practice.
Genomic alterations; lung cancer; mutational oncology; reimbursement
Settore MED/06 - Oncologia Medica
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