Il presente studio ha avuto come obiettivo quello di studiare l’influenza di una barriera vegetale, composta da specie arbustive sempreverdi, sulle dinamiche di deposizione di tre diverse frazioni di particolato, derivanti da traffico veicolare durante le diverse stagioni. La sperimentazione ha avuto luogo presso il CREA-OF VIV di Pescia (PT), nel periodo compreso dal 27 giugno 2018 al 26 marzo 2019 in un terreno fiancheggiante una strada a quattro corsie a elevata intensità di circolazione. In particolare, in una zona occupata da barriera verde e in una adiacente a prato polifita, sono state misurate, tramite campionatori passivi, le deposizioni di PMx a 5 diverse distanze dalla strada (2.0, 5.5, 9.0, 13.0 e 17.0 m) e in 9 diverse date di campionamento (28/07/18, 26/08/18, 26/09/18, 24/10/18, 26/11/18, 27/12/18, 27/01/19, 26/02/19 e 26/03/19). Le deposizioni di PMx sui campionatori passivi sono state analizzate al microscopio e sono state scattate 3 fotografie per ogni filtro, con lo scopo di determinare la percentuale di copertura da parte di PMx sulla superficie dei filtri. Inoltre, sono stati monitorati, durante tutto il periodo di sperimentazione, diversi parametri atmosferici tra cui l’umidità relativa, pioggia, vento e temperatura. Il presente studio ha confermato alcuni risultati ottenuti finora dalla sperimentazione in atto, ed evidenziati anche da altri autori, riguardo la tendenza da parte delle piante nell’intercettare il particolato sottile, proveniente da fonti di inquinamento quali il traffico. È emerso, come ipotizzato, che le deposizioni di PMx hanno una stretta correlazione con le condizioni meteorologiche e che il particolato nero, di origine antropogenica, è maggiore rispetto al vista la stretta vicinanza con la strada. In conclusione, si può affermare che la ricerca, iniziata nel 2014, ha evidenziato che oltre alla scelta delle specie, basata su parametri come il potenziale d’abbattimento degli inquinanti da parte della vegetazione, il miglioramento della qualità dell’aria, la produzione di polline e allergeni e la conseguente modifica del microclima, una rilevante importanza nella riduzione dell’inquinamento è rivestita anche dalla disposizione delle piante e dalla loro gestione (es. potatura).

Use of evergreen shrub barriers to reduce pollution by traffic : a long-term experiment to study the dynamics of fine particles during different seasons and in different environmental situations / B. Moura, J. Mori, D. Massa, A. Fini, G. Burchi, F. Zammarchi, F. Ferrini. ((Intervento presentato al 13. convegno Giornate Scientifiche della Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (SOI) : I traguardi di Agenda 2030 per l’ortoflorofrutticoltura italiana tenutosi a Catania nel 2021.

Use of evergreen shrub barriers to reduce pollution by traffic : a long-term experiment to study the dynamics of fine particles during different seasons and in different environmental situations

Fini A.;
2021-06-23

Abstract

Il presente studio ha avuto come obiettivo quello di studiare l’influenza di una barriera vegetale, composta da specie arbustive sempreverdi, sulle dinamiche di deposizione di tre diverse frazioni di particolato, derivanti da traffico veicolare durante le diverse stagioni. La sperimentazione ha avuto luogo presso il CREA-OF VIV di Pescia (PT), nel periodo compreso dal 27 giugno 2018 al 26 marzo 2019 in un terreno fiancheggiante una strada a quattro corsie a elevata intensità di circolazione. In particolare, in una zona occupata da barriera verde e in una adiacente a prato polifita, sono state misurate, tramite campionatori passivi, le deposizioni di PMx a 5 diverse distanze dalla strada (2.0, 5.5, 9.0, 13.0 e 17.0 m) e in 9 diverse date di campionamento (28/07/18, 26/08/18, 26/09/18, 24/10/18, 26/11/18, 27/12/18, 27/01/19, 26/02/19 e 26/03/19). Le deposizioni di PMx sui campionatori passivi sono state analizzate al microscopio e sono state scattate 3 fotografie per ogni filtro, con lo scopo di determinare la percentuale di copertura da parte di PMx sulla superficie dei filtri. Inoltre, sono stati monitorati, durante tutto il periodo di sperimentazione, diversi parametri atmosferici tra cui l’umidità relativa, pioggia, vento e temperatura. Il presente studio ha confermato alcuni risultati ottenuti finora dalla sperimentazione in atto, ed evidenziati anche da altri autori, riguardo la tendenza da parte delle piante nell’intercettare il particolato sottile, proveniente da fonti di inquinamento quali il traffico. È emerso, come ipotizzato, che le deposizioni di PMx hanno una stretta correlazione con le condizioni meteorologiche e che il particolato nero, di origine antropogenica, è maggiore rispetto al vista la stretta vicinanza con la strada. In conclusione, si può affermare che la ricerca, iniziata nel 2014, ha evidenziato che oltre alla scelta delle specie, basata su parametri come il potenziale d’abbattimento degli inquinanti da parte della vegetazione, il miglioramento della qualità dell’aria, la produzione di polline e allergeni e la conseguente modifica del microclima, una rilevante importanza nella riduzione dell’inquinamento è rivestita anche dalla disposizione delle piante e dalla loro gestione (es. potatura).
Settore AGR/03 - Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree
Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (SOI)
Use of evergreen shrub barriers to reduce pollution by traffic : a long-term experiment to study the dynamics of fine particles during different seasons and in different environmental situations / B. Moura, J. Mori, D. Massa, A. Fini, G. Burchi, F. Zammarchi, F. Ferrini. ((Intervento presentato al 13. convegno Giornate Scientifiche della Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (SOI) : I traguardi di Agenda 2030 per l’ortoflorofrutticoltura italiana tenutosi a Catania nel 2021.
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