Colonial psychiatry represented the first, despite distorted, attempt to interpret psychiatric symptoms in non-Western cultures. This psychiatry, therefore, laid the roots for the subsequent development of ethnopsychiatry, but it also represented the first example of the political use of this discipline. Purpose of the present article is to provide a critical review about the management of psychiatric disorders in the different colonial empires. We critically summarized relevant literature about theory and practice of colonial psychiatry in the different European empires. All the colonial empires were characterized by few resources destined to mental health both for the colonizers, but especially for the local populations. The British used reports from psychiatric hospitals to maintain political control over the colonies. French colonial psychiatry focused more on cultural assimilation, while the Dutch one was based on theories of racial inferiority of local populations. In Italy, colonial psychiatry focused more on the differences between the north and south of the country than on non-European territories. Although with differences between the various empires, colonial psychiatry provided means and support for the political and social control of the occupied territories.

La psichiatria coloniale ha rappresentato il primo, benché distorto tentativo di interpretare i sintomi psichiatrici nelle culture non occidentali. Questo approccio alla salute mentale gettò le basi per il successivo sviluppo dell’etnopsichiatria, ma rappresentò anche il primo esempio dell’uso politico di questa disciplina. Scopo di questa rassegna è di fornire una revisione critica della gestione dei disturbi psichiatrici nei diversi imperi coloniali. Sono stati sintetizzati e discussi in modo critico i dati presenti in letteratura circa la teoria e pratica della psichiatria coloniale nei diversi imperi europei. Tutti gli imperi coloniali erano caratterizzati dalla presenza di poche risorse economiche destinate alla gestione della salute mentale sia dei colonizzatori, ma soprattutto delle popolazioni locali. Gli inglesi hanno utilizzato i report provenienti dagli ospedali psichiatrici per mantenere il controllo politico sulle colonie. La psichiatria coloniale francese si concentrò maggiormente sull’assimilazione culturale, mentre quella olandese si basava principalmente su teorie razziste nei riguardi delle popolazioni locali. In Italia, la psichiatria coloniale si concentrò più sulle differenze tra il nord e il sud del paese che sui territori extraeuropei. Sebbene con differenze tra i vari imperi, la psichiatria coloniale fornì i mezzi e il supporto per il controllo politico e sociale dei territori occupati.

Similarities and differences in the management of psychiatric disorders by the colonial empires: an historical overview = Similitudini e differenze nella gestione dei disturbi psichiatrici da parte dei diversi imperi coloniali: una prospettiva storica / M. Buoli, S. Giannuli. - In: RIVISTA DI PSICHIATRIA. - ISSN 0035-6484. - 56:2(2021), pp. 113-119. [10.1708/3594.35770]

Similarities and differences in the management of psychiatric disorders by the colonial empires: an historical overview = Similitudini e differenze nella gestione dei disturbi psichiatrici da parte dei diversi imperi coloniali: una prospettiva storica

M. Buoli
Primo
Writing – Original Draft Preparation
;
S. Giannuli
Ultimo
Writing – Review & Editing
2021

Abstract

La psichiatria coloniale ha rappresentato il primo, benché distorto tentativo di interpretare i sintomi psichiatrici nelle culture non occidentali. Questo approccio alla salute mentale gettò le basi per il successivo sviluppo dell’etnopsichiatria, ma rappresentò anche il primo esempio dell’uso politico di questa disciplina. Scopo di questa rassegna è di fornire una revisione critica della gestione dei disturbi psichiatrici nei diversi imperi coloniali. Sono stati sintetizzati e discussi in modo critico i dati presenti in letteratura circa la teoria e pratica della psichiatria coloniale nei diversi imperi europei. Tutti gli imperi coloniali erano caratterizzati dalla presenza di poche risorse economiche destinate alla gestione della salute mentale sia dei colonizzatori, ma soprattutto delle popolazioni locali. Gli inglesi hanno utilizzato i report provenienti dagli ospedali psichiatrici per mantenere il controllo politico sulle colonie. La psichiatria coloniale francese si concentrò maggiormente sull’assimilazione culturale, mentre quella olandese si basava principalmente su teorie razziste nei riguardi delle popolazioni locali. In Italia, la psichiatria coloniale si concentrò più sulle differenze tra il nord e il sud del paese che sui territori extraeuropei. Sebbene con differenze tra i vari imperi, la psichiatria coloniale fornì i mezzi e il supporto per il controllo politico e sociale dei territori occupati.
Colonial psychiatry represented the first, despite distorted, attempt to interpret psychiatric symptoms in non-Western cultures. This psychiatry, therefore, laid the roots for the subsequent development of ethnopsychiatry, but it also represented the first example of the political use of this discipline. Purpose of the present article is to provide a critical review about the management of psychiatric disorders in the different colonial empires. We critically summarized relevant literature about theory and practice of colonial psychiatry in the different European empires. All the colonial empires were characterized by few resources destined to mental health both for the colonizers, but especially for the local populations. The British used reports from psychiatric hospitals to maintain political control over the colonies. French colonial psychiatry focused more on cultural assimilation, while the Dutch one was based on theories of racial inferiority of local populations. In Italy, colonial psychiatry focused more on the differences between the north and south of the country than on non-European territories. Although with differences between the various empires, colonial psychiatry provided means and support for the political and social control of the occupied territories.
mental health; colonial empires; colonial psychiatry; cultural issues; inequality
Settore MED/25 - Psichiatria
Settore MED/02 - Storia della Medicina
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