The contribution focuses on the epitomes to the Facta et dicta memorabilia of Valerius Maximus, an author of Tiberian age who was himself a selector and epitomator of previous literary works. The two epitomes date back to the Late Antiquity: the epitome of Iulius Paris is complete, whereas the epitome of Ianuarius Nepotianus is interrupted at the beginning of Valerius Maximus’ third book (3, 2, 7). The paper analyses the dedicatory letters of the two epitomes to bring out the methodological principles that guided the authors. Then, a case study is presented to explain the textual strategies that led from the source text (a passage by Livy) to its rewrites, first in Valerius Maximus, then in Iulius Paris and Nepotianus. Finally, to get even better into the epitomator’s workshop, some observations are made on the anecdotes that Nepotianus added to the works of Valerius Maximus.

Il contributo si concentra sulle epitomi ai Facta et dicta memorabilia di Valerio Massimo, un autore di età tiberiana che fu lui stesso un selezionatore ed epitomatore di opere precedenti. Le due epitomi conservate risalgono all’età tardoantica: quella di Giulio Paride è giunta a noi completa, mentre quella di Ianuario Nepoziano arriva fino all’inizio del terzo libro di Valerio Massimo (3, 2, 7). In questo studio analizzo i proemi delle due epitomi per far emergere i principi metodologici che guidarono gli autori. Successivamente presento un caso di studio con l’analisi delle strategie testuali che portarono dal testo di partenza (un passo di Tito Livio) alle riscritture, prima di Valerio Massimo, poi di Giulio Paride e Nepoziano. Infine, per entrare ancora meglio nel laboratorio dell’epitomatore, propongo alcune osservazioni sugli aneddoti aggiunti da Nepoziano alla raccolta di Valerio Massimo.

Epitomare nella scuola di retorica: Giulio Paride e Ianuario Nepoziano / A.A. Raschieri (LITTÉRATURE & LINGUISTIQUE). - In: Epitome : Abréger les textes antiques / [a cura di] I. Boehm, D. Vallat. - [s.l] : MOM Éditions, 2020. - ISBN 9782356680693. - pp. 153-167 (( convegno Actes du colloque international tenutosi a Lyon nel 2017 [10.4000/books.momeditions.10662].

Epitomare nella scuola di retorica: Giulio Paride e Ianuario Nepoziano

A.A. Raschieri
2020

Abstract

Il contributo si concentra sulle epitomi ai Facta et dicta memorabilia di Valerio Massimo, un autore di età tiberiana che fu lui stesso un selezionatore ed epitomatore di opere precedenti. Le due epitomi conservate risalgono all’età tardoantica: quella di Giulio Paride è giunta a noi completa, mentre quella di Ianuario Nepoziano arriva fino all’inizio del terzo libro di Valerio Massimo (3, 2, 7). In questo studio analizzo i proemi delle due epitomi per far emergere i principi metodologici che guidarono gli autori. Successivamente presento un caso di studio con l’analisi delle strategie testuali che portarono dal testo di partenza (un passo di Tito Livio) alle riscritture, prima di Valerio Massimo, poi di Giulio Paride e Nepoziano. Infine, per entrare ancora meglio nel laboratorio dell’epitomatore, propongo alcune osservazioni sugli aneddoti aggiunti da Nepoziano alla raccolta di Valerio Massimo.
The contribution focuses on the epitomes to the Facta et dicta memorabilia of Valerius Maximus, an author of Tiberian age who was himself a selector and epitomator of previous literary works. The two epitomes date back to the Late Antiquity: the epitome of Iulius Paris is complete, whereas the epitome of Ianuarius Nepotianus is interrupted at the beginning of Valerius Maximus’ third book (3, 2, 7). The paper analyses the dedicatory letters of the two epitomes to bring out the methodological principles that guided the authors. Then, a case study is presented to explain the textual strategies that led from the source text (a passage by Livy) to its rewrites, first in Valerius Maximus, then in Iulius Paris and Nepotianus. Finally, to get even better into the epitomator’s workshop, some observations are made on the anecdotes that Nepotianus added to the works of Valerius Maximus.
latin literature; Valerius Maximus; epitomes; classical philology
Settore L-FIL-LET/04 - Lingua e Letteratura Latina
Settore L-FIL-LET/05 - Filologia Classica
http://books.openedition.org/momeditions/10662
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