Introduzione - Descrizione di un caso clinico riguardante la comparsa di un atteggiamento posturale distonico estensorio di mano e polso dell’arto superiore in una paziente emiplegica trattata con tossina botulinica per il controllo dell’ipertono spastico flessorio dell’arto. Presentazione del caso - Una donna caucasica di 59 anni affetta da emiplegia spastica sinistra è stata ricoverata presso l’U.O. di Riabilitazione Specialistica dell’Ospedale San Carlo di Milano. Il disturbo motorio era insorto xxx giorni prima in seguito a una vasta emorragia cerebrale intraparenchimale fronto-parietale destra. La paziente era stata sottoposta a craniotomia decompressiva e successiva cranioplastica. All’ingresso la paziente si presentava con ridotta vigilanza, neglect ed emiplegia spastica sinistra. Successivamente il quadro neuromotorio migliorava progressivamente con la comparsa di iniziale motilità artuale sinistra e miglioramento del quadro cognitivo e del neglect. L’arto superiore sinistro presentava un marcato ipertono spastico associato a dolore e impotenza funzionale (atteggiamento in schema flessorio con mano chiusa a pugno, gomito flesso e spalla addotta). Circa tre mesi dopo era effettuato un trattamento ecoguidato della spasticità focale con tossina botulinica A (muscolo pronatore rotondo, flessore superficiale e profondo delle dita, flessori radiale e ulnare del carpo, bicipite brachiale), ottenendo un miglioramento clinico e funzionale. Rivalutata dopo cinque mesi, la paziente presentava un buon controllo dell’ipertono flessorio con presenza di motilità attiva antigravitaria ai vari fulcri dell’arto superiore. Si evidenziava, però, la comparsa di una distonia focale a livello della muscolatura estensoria del polso e della mano sinistri che rimanevano atteggiati in supinazione ed estensione con conseguente compromissione delle attività funzionali potenzialmente possibili. Era pertanto effettuato un altro trattamento ecoguidato focale con tossina botulinica A (Dysport, fl 500 UI) nei muscoli estensore radiale lungo carpo (150 UI), estensore radiale breve del carpo (150 UI), estensore comune delle dita (100 UI) ed estensore ulnare del carpo (100 UI). Era poi effettuato un trattamento fisioterapico mirato con stretching muscolare e rieducazione neuromotoria e propriocettiva, associato a ciclo di terapia occupazionale per il recupero delle attività funzionali. La paziente era valutata clinicamente e con test funzionali, prima e dopo il trattamento. Conclusioni - Il caso descrive una paziente che, in seguito a un’emorragia cerebrale, ha sviluppato un’emiplegia con spasticità flessoria dell’arto superiore sinistro. Dopo il trattamento con tossina botulina dei muscoli flessori, si era evidenziata una riduzione della spasticità flessoria, contestualmente associata alla comparsa di una spasticità estensoria, in un contesto di lento e progressivo recupero della motilità attiva. Il trattamento con tossina botulinica ha permesso il controllo degli aspetti posturali distonici e un recupero funzionale significativo dell’arto superiore plegico nella paziente esaminata, dimostrandosi efficace nel migliorare la funzionalità dell’arto superiore in caso di distonia focale posturale post-emorragia cerebrale. Attualmente sono in corso controlli clinici seriati al fine di valutare la persistenza dell’efficacia del trattamento. Bibliografia - 1. Muhammad Umar, Tahir Masood, Mazhar Badshah. Post-Stroke Focal Hand Dystonia; Botulinum Toxin And Task Specific Training. The Professional Medical Journal (www.theprofesional.com) - 2. Nakamura Y. Botulinum toxin for treatment of the focal dystonia. 2017 Jul 29;57(7):367-72. doi: 10.5692/clinicalneurol.cn-001018. Epub 2017 Jul 24.

Distonia flessoria dell’arto superiore post-stroke evoluta in distonia estensoria, dopo inoculo di tossina botulinica / R. Brambilla, B. Lupi, L. Laiosca, R. Pagani, C.D. Ausenda, A.M. Previtera. ((Intervento presentato al 47. convegno Congresso Nazionale SIMFER tenutosi a Firenze nel 2019.

Distonia flessoria dell’arto superiore post-stroke evoluta in distonia estensoria, dopo inoculo di tossina botulinica

B. Lupi
Membro del Collaboration Group
;
A.M. Previtera
Ultimo
Supervision
2019-09

Abstract

Introduzione - Descrizione di un caso clinico riguardante la comparsa di un atteggiamento posturale distonico estensorio di mano e polso dell’arto superiore in una paziente emiplegica trattata con tossina botulinica per il controllo dell’ipertono spastico flessorio dell’arto. Presentazione del caso - Una donna caucasica di 59 anni affetta da emiplegia spastica sinistra è stata ricoverata presso l’U.O. di Riabilitazione Specialistica dell’Ospedale San Carlo di Milano. Il disturbo motorio era insorto xxx giorni prima in seguito a una vasta emorragia cerebrale intraparenchimale fronto-parietale destra. La paziente era stata sottoposta a craniotomia decompressiva e successiva cranioplastica. All’ingresso la paziente si presentava con ridotta vigilanza, neglect ed emiplegia spastica sinistra. Successivamente il quadro neuromotorio migliorava progressivamente con la comparsa di iniziale motilità artuale sinistra e miglioramento del quadro cognitivo e del neglect. L’arto superiore sinistro presentava un marcato ipertono spastico associato a dolore e impotenza funzionale (atteggiamento in schema flessorio con mano chiusa a pugno, gomito flesso e spalla addotta). Circa tre mesi dopo era effettuato un trattamento ecoguidato della spasticità focale con tossina botulinica A (muscolo pronatore rotondo, flessore superficiale e profondo delle dita, flessori radiale e ulnare del carpo, bicipite brachiale), ottenendo un miglioramento clinico e funzionale. Rivalutata dopo cinque mesi, la paziente presentava un buon controllo dell’ipertono flessorio con presenza di motilità attiva antigravitaria ai vari fulcri dell’arto superiore. Si evidenziava, però, la comparsa di una distonia focale a livello della muscolatura estensoria del polso e della mano sinistri che rimanevano atteggiati in supinazione ed estensione con conseguente compromissione delle attività funzionali potenzialmente possibili. Era pertanto effettuato un altro trattamento ecoguidato focale con tossina botulinica A (Dysport, fl 500 UI) nei muscoli estensore radiale lungo carpo (150 UI), estensore radiale breve del carpo (150 UI), estensore comune delle dita (100 UI) ed estensore ulnare del carpo (100 UI). Era poi effettuato un trattamento fisioterapico mirato con stretching muscolare e rieducazione neuromotoria e propriocettiva, associato a ciclo di terapia occupazionale per il recupero delle attività funzionali. La paziente era valutata clinicamente e con test funzionali, prima e dopo il trattamento. Conclusioni - Il caso descrive una paziente che, in seguito a un’emorragia cerebrale, ha sviluppato un’emiplegia con spasticità flessoria dell’arto superiore sinistro. Dopo il trattamento con tossina botulina dei muscoli flessori, si era evidenziata una riduzione della spasticità flessoria, contestualmente associata alla comparsa di una spasticità estensoria, in un contesto di lento e progressivo recupero della motilità attiva. Il trattamento con tossina botulinica ha permesso il controllo degli aspetti posturali distonici e un recupero funzionale significativo dell’arto superiore plegico nella paziente esaminata, dimostrandosi efficace nel migliorare la funzionalità dell’arto superiore in caso di distonia focale posturale post-emorragia cerebrale. Attualmente sono in corso controlli clinici seriati al fine di valutare la persistenza dell’efficacia del trattamento. Bibliografia - 1. Muhammad Umar, Tahir Masood, Mazhar Badshah. Post-Stroke Focal Hand Dystonia; Botulinum Toxin And Task Specific Training. The Professional Medical Journal (www.theprofesional.com) - 2. Nakamura Y. Botulinum toxin for treatment of the focal dystonia. 2017 Jul 29;57(7):367-72. doi: 10.5692/clinicalneurol.cn-001018. Epub 2017 Jul 24.
ictus; distonis mano; tossina botulinica
Settore MED/34 - Medicina Fisica e Riabilitativa
Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa
Distonia flessoria dell’arto superiore post-stroke evoluta in distonia estensoria, dopo inoculo di tossina botulinica / R. Brambilla, B. Lupi, L. Laiosca, R. Pagani, C.D. Ausenda, A.M. Previtera. ((Intervento presentato al 47. convegno Congresso Nazionale SIMFER tenutosi a Firenze nel 2019.
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