Secondo una visione di tipo antropologico, le imprese nascono dai bisogni delle persone, soddisfatti secondo un principio di sussidiarietà. Il fenomeno del crowdfunding, oggetto di molti interventi e al centro dell’attenzione mediatica negli ultimi anni, si può collocare in quest’ottica: un soggetto, al fine di soddisfare un suo bisogno (condivisione, appartenenza, accessibilità, creazione di valore condiviso, visibilità, supporto, migliore comunicazione) si rivolge a una folla (“crowd”). A tal fine, le piattaforme di crowdfunding (gestite in parte da soggetti giuridici separati, ma in parte come imprese vere e proprie e a sé stanti), consentono la soddisfazione del bisogno di supporto finanziario. Però, sono (o saranno in un futuro prossimo) le piattaforme di crowdfunding idonee a compensare o integrare il finanziamento tradizionale delle opere e produzioni culturali? In questo contributo sono analizzate le principali caratteristiche e i principali studi scientifici sul fenomeno del crowdfunding, in particolare culturale, e sono discusse le dimensioni e le dinamiche del crowdfunding culturale in Italia, con un particolare insight sul territorio piemontese. Nelle conclusioni viene rilevata sia la attuale inadeguatezza del sistema, dovuta in particolare alla sua sostanziale novità, sia il trend evolutivo, che ne conferma le potenzialità future come modello aziendale di supporto al settore culturale, sempre crescente, in Italia.

Piattaforme di Crowdfunding: un modello aziendale a sostegno della cultura in Italia / S. Secinaro, A. Indelicato, A. Migliavacca - In: Food & heritage : sostenibilità economico-aziendale e valorizzazione del territorio[s.l] : Giappichelli, 2015. - ISBN 9788892158122. - pp. 493-507

Piattaforme di Crowdfunding: un modello aziendale a sostegno della cultura in Italia

A. Migliavacca
2015

Abstract

Secondo una visione di tipo antropologico, le imprese nascono dai bisogni delle persone, soddisfatti secondo un principio di sussidiarietà. Il fenomeno del crowdfunding, oggetto di molti interventi e al centro dell’attenzione mediatica negli ultimi anni, si può collocare in quest’ottica: un soggetto, al fine di soddisfare un suo bisogno (condivisione, appartenenza, accessibilità, creazione di valore condiviso, visibilità, supporto, migliore comunicazione) si rivolge a una folla (“crowd”). A tal fine, le piattaforme di crowdfunding (gestite in parte da soggetti giuridici separati, ma in parte come imprese vere e proprie e a sé stanti), consentono la soddisfazione del bisogno di supporto finanziario. Però, sono (o saranno in un futuro prossimo) le piattaforme di crowdfunding idonee a compensare o integrare il finanziamento tradizionale delle opere e produzioni culturali? In questo contributo sono analizzate le principali caratteristiche e i principali studi scientifici sul fenomeno del crowdfunding, in particolare culturale, e sono discusse le dimensioni e le dinamiche del crowdfunding culturale in Italia, con un particolare insight sul territorio piemontese. Nelle conclusioni viene rilevata sia la attuale inadeguatezza del sistema, dovuta in particolare alla sua sostanziale novità, sia il trend evolutivo, che ne conferma le potenzialità future come modello aziendale di supporto al settore culturale, sempre crescente, in Italia.
Crowdfunding; Cultura; Italia; Modelli di business; Finanza alternativa
Settore SECS-P/07 - Economia Aziendale
2015
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