Based on the references of the Italian Code of Contracts, there is now a discreet knowledge of the practice of the informative modelling and its potential application to the public market. Conversely, our legal framework does not yet provide for a specific discipline on cooperation agreements nor are collaborative beahaviours and alliancing referred to in our Public Contract Code. The initial use of some cooperation agreements models in Italy is very recent and it is the result of the work of the Centre of Construction Law & Management (CCLM), the research institute - constituted by the University of Milan, the Technical University of Milan and the University of Brescia – in research and testing in the construction sector. After providing data for understanding how useful is the approach based on cooperation versus adversarial bevahiours, this working paper describes cooperation agreements from a juridical and technical point of view. The working paper summarizes also some practical application, with the aim to promote the usage of alliancing in the public sector as a method to streamline time and costs carrying out public works and improving procuring for value.

Grazie anche ai riferimenti contenuti nel Codice dei Contratti, vi è ormai una discreta conoscenza del fenomeno della modellazione informativa e delle sue potenziali applicazioni al mercato pubblico. Non così per gli accordi collaborativi, che ancora non hanno avuto, nel settore dei contratti pubblici, una disciplina specifica, né sono richiamati nel Codice dei Contratti Pubblici. I primi impieghi in Italia di schemi contrattuali relazionali sono recentissimi e sono il frutto dell’attività del Centre of Construction Law & Management (CCLM), istituto di ricerca costituito tra Università degli Studi di Milano, Politecnico di Milano e Università degli Studi di Brescia per la ricerca e la sperimentazione nel settore delle costruzioni. Questo working paper, dopo aver fornito dei dati di contesto che ci paiono rilevanti per comprendere la proposta di valorizzare le logiche di collaborazione in luogo di quelle tipicamente antagoniste che caratterizzano il rapporto tra committenti pubblici e operatori economici privati, si propone di illustrare la logica degli accordi collaborativi, di esemplificare i concetti e di rappresentare in sintesi alcune applicazioni pratiche, al fine di promuoverne l’utilizzo in favore della committenza pubblica, come metodo per efficientare tempi e costi di realizzazione delle opere pubbliche e migliorare i risultati rispetto alle attese.

Gli accordi collaborativi come elemento cruciale per una regolazione strategica nel settore delle costruzioni / G. DI GIUDA, S. Valaguzza. - Napoli : Edizioni Scientifiche Italiane, 2019 May.

Gli accordi collaborativi come elemento cruciale per una regolazione strategica nel settore delle costruzioni

S. Valaguzza
2019-05

Abstract

Grazie anche ai riferimenti contenuti nel Codice dei Contratti, vi è ormai una discreta conoscenza del fenomeno della modellazione informativa e delle sue potenziali applicazioni al mercato pubblico. Non così per gli accordi collaborativi, che ancora non hanno avuto, nel settore dei contratti pubblici, una disciplina specifica, né sono richiamati nel Codice dei Contratti Pubblici. I primi impieghi in Italia di schemi contrattuali relazionali sono recentissimi e sono il frutto dell’attività del Centre of Construction Law & Management (CCLM), istituto di ricerca costituito tra Università degli Studi di Milano, Politecnico di Milano e Università degli Studi di Brescia per la ricerca e la sperimentazione nel settore delle costruzioni. Questo working paper, dopo aver fornito dei dati di contesto che ci paiono rilevanti per comprendere la proposta di valorizzare le logiche di collaborazione in luogo di quelle tipicamente antagoniste che caratterizzano il rapporto tra committenti pubblici e operatori economici privati, si propone di illustrare la logica degli accordi collaborativi, di esemplificare i concetti e di rappresentare in sintesi alcune applicazioni pratiche, al fine di promuoverne l’utilizzo in favore della committenza pubblica, come metodo per efficientare tempi e costi di realizzazione delle opere pubbliche e migliorare i risultati rispetto alle attese.
Based on the references of the Italian Code of Contracts, there is now a discreet knowledge of the practice of the informative modelling and its potential application to the public market. Conversely, our legal framework does not yet provide for a specific discipline on cooperation agreements nor are collaborative beahaviours and alliancing referred to in our Public Contract Code. The initial use of some cooperation agreements models in Italy is very recent and it is the result of the work of the Centre of Construction Law & Management (CCLM), the research institute - constituted by the University of Milan, the Technical University of Milan and the University of Brescia – in research and testing in the construction sector. After providing data for understanding how useful is the approach based on cooperation versus adversarial bevahiours, this working paper describes cooperation agreements from a juridical and technical point of view. The working paper summarizes also some practical application, with the aim to promote the usage of alliancing in the public sector as a method to streamline time and costs carrying out public works and improving procuring for value.
Settore IUS/10 - Diritto Amministrativo
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Gli accordi collaborativi come elemento cruciale per una regolazione strategica nel settore delle costruzioni / G. DI GIUDA, S. Valaguzza. - Napoli : Edizioni Scientifiche Italiane, 2019 May.
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