È del tutto assodato che menomazioni di diverso tipo, anche di analoga entità, possano determinare livelli molto diversi di sofferenza psico fisica. Ritenere un livello di sofferenza proporzionale all’entità di una menomazione fisica non è conforme né corretto da un punto di vista delle conoscenze mediche. Esistono menomazioni di entità minima che possono generare dolore di rilevante portata o viceversa. Il dolore connesso a una menomazione è infatti un parametro fondamentale nella valutazione del danno a persona, a volte ancora più importante del grado di menomazione fisica in sé perché qualifica una precisa entità medica. Ciò accade in molti sistemi giuridici anche internazionali, ma per l’Italia la questione è più complessa. Le leggi (ad esempio la legge n.124/2017) fanno esplicito riferimento all’incremento di risarcimento in casi di lesioni che determinino particolare sofferenza psico fisica e morale, ma recentemente l’Osservatorio della Giustizia Civile del Tribunale di Milano ha proposto un nuovo modello per la valutazione medico legale del danno risarcibile, rifacendosi ai criteri di monetarizzazione dallo stesso approvati, che esclude la competenza medica nel determinare il grado di sofferenza derivato da una lesione. Il dannovieni quindi automaticamente calcolato in modo proporzionale all’entità della lesione stessa, andando evidentemente contro le conoscenze scientifiche su questo aspetto.

Danno risarcibile: la valutazione della sofferenza morale e psicofisica / R. Zoia, F. Delachi. - (2019 May 06).

Danno risarcibile: la valutazione della sofferenza morale e psicofisica

R. Zoia;
2019-05-06

Abstract

È del tutto assodato che menomazioni di diverso tipo, anche di analoga entità, possano determinare livelli molto diversi di sofferenza psico fisica. Ritenere un livello di sofferenza proporzionale all’entità di una menomazione fisica non è conforme né corretto da un punto di vista delle conoscenze mediche. Esistono menomazioni di entità minima che possono generare dolore di rilevante portata o viceversa. Il dolore connesso a una menomazione è infatti un parametro fondamentale nella valutazione del danno a persona, a volte ancora più importante del grado di menomazione fisica in sé perché qualifica una precisa entità medica. Ciò accade in molti sistemi giuridici anche internazionali, ma per l’Italia la questione è più complessa. Le leggi (ad esempio la legge n.124/2017) fanno esplicito riferimento all’incremento di risarcimento in casi di lesioni che determinino particolare sofferenza psico fisica e morale, ma recentemente l’Osservatorio della Giustizia Civile del Tribunale di Milano ha proposto un nuovo modello per la valutazione medico legale del danno risarcibile, rifacendosi ai criteri di monetarizzazione dallo stesso approvati, che esclude la competenza medica nel determinare il grado di sofferenza derivato da una lesione. Il dannovieni quindi automaticamente calcolato in modo proporzionale all’entità della lesione stessa, andando evidentemente contro le conoscenze scientifiche su questo aspetto.
Settore MED/43 - Medicina Legale
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