A partire dalla seconda metà del XIX secolo la potenza modellizzante e il valore simbolico del finale vengono rimodulati dall’esigenza di dare corpo alla complessità del reale e alla sua irriducibile ricchezza di senso: ne deriva una folla di finali ambigui, problematici, se non aperti. Tuttavia la letteratura non ha mai smesso di ricoprire anche una funzione consolatoria, che fa tutt’uno con la sua esteticità e s’intreccia con la necessità di una proiezione empatica. Per questo appaiono particolarmente interessanti i finali “felici però”, dove il balenare di una soluzione positiva si accompagna a persistenti ombre, problematicità, ambiguità.
Finali quasi felici / G. Turchetta - In: Lieto fine / [a cura di] V. Spinazzola. - Prima edizione. - Milano : il Saggiatore, 2018. - ISBN 9788885938618. - pp. 27-34
Finali quasi felici
G. Turchetta
2018
Abstract
A partire dalla seconda metà del XIX secolo la potenza modellizzante e il valore simbolico del finale vengono rimodulati dall’esigenza di dare corpo alla complessità del reale e alla sua irriducibile ricchezza di senso: ne deriva una folla di finali ambigui, problematici, se non aperti. Tuttavia la letteratura non ha mai smesso di ricoprire anche una funzione consolatoria, che fa tutt’uno con la sua esteticità e s’intreccia con la necessità di una proiezione empatica. Per questo appaiono particolarmente interessanti i finali “felici però”, dove il balenare di una soluzione positiva si accompagna a persistenti ombre, problematicità, ambiguità.| File | Dimensione | Formato | |
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