The topic of this thesis is the trial in absentia. The starting point of the analysis is the reform introduced with Act 28 April 2014, No. 67. The objective of the thesis is to analyse the content of the new rules – from both the static and the dynamic point of view - with special reference to defendants who fail to appear and those who are untraceable- and to assess whether the new Italian legislation complies with supranational dicta. The first chapter contains a review of supranational sources and the description of the procedural status deriving from non-appearance of the defendant as defined in the Italian legislation before the entry into force of the reform in 2014. Specifically, in the first section, I analyse the international (United Nations) and “European” (Council of Europe and European Union) sources, as well as the decisions of the European Court of Human Rights and the Human Rights Committee of the United Nations. I describe the content of the legislation and court decisions in order to identify the characteristics of the trial in absentia as specified at the supranational level. The second section focuses on Italian legislation before the reform. Here I specifically describe the institutions of “contumacia” [non-appearance without legitimate impediment] and “assenza” [defendant waiving the right to be present], as well as the related issues and the objections - in particular those concerning “contumacia” - levelled by the jurisprudence, to arrive to the case of the defendant who wilfully absconds and the one who is untraceable. After describing the pre-existing situation and pointing out problems and reform proposals, in the second chapter I analyse the static aspects of the reform. I review, among others, art. 420-bis to 420-quater of the Code of Criminal Procedure, identifying the conditions for the application of the declaration of non-appearance by the defendant and the suspension of the trial when the defendant is untraceable. The problematic aspects are also analysed: the relationship between legal and actual information; the overlap of awareness and right to be properly informed; the transformation of the right to be informed in duty to become informed; and the lack of consistency shown by the continued use of the term “contumacia” in some parts of the procedural system, even after the reform. The chapter ends with an assessment of the Italian legislation in the light of the supranational rules. In the third chapter, I then review the dynamic aspects of the trial in absentia, analysing its iter at the preliminary hearing - particularly with regard to the revocation of the declaration of non-appearance - and at the trial. This is followed by an analysis of the appellate process, particularly with regard to the judgement of second instance, the nullification with judicial review of the Court of Cassation, the highest appeal court in Italy, and the breach of res iudicata. The chapter ends with an analysis of the transitory rules applied after the entry into force of Act 28 April 2014, No. 67, and with the comparison of the dynamic aspects of the trial in absentia with the supranational dicta. In the fourth chapter, I analyse the repercussions of the reform of the trial in absentia on some specific areas of the procedural system. Specifically, I review the effects of the elimination of the concept of “contumacia”, and the resulting introduction of the categories of the non-appearing and untraceable defendant, on criminal trials against organisations, trials in the Tribunale per i Minorenni (the Italian Youth Court), judgements by the Giudice di pace (Justice of the Peace), and military criminal trials. The fourth chapter ends with an analysis of the implications of Act 28 April 2014, No. 67 on judicial cooperation in criminal law issues, with specific reference to extraditions, European arrest warrant, and reciprocal recognition of judgements.

La tesi sviluppa il tema del processo all’imputato assente. Il presente lavoro trae spunto dalla riforma operata con la legge 28 aprile 2014, n. 67. Esso si prefigge l’obiettivo di analizzare, da un lato, il contenuto della nuova disciplina – sia sotto il profilo statico, sia sotto quello dinamico - con particolare riferimento all’imputato assente e all’irreperibile e, dall’altro lato, di verificare se il nuovo assetto normativo italiano possa dirsi conforme ai dicta sovranazionali. Il primo capitolo è dedicato allo studio delle fonti sovranazionali e alla ricostruzione degli status processuali connessi alla mancata presenza dell’imputato vigenti nell’ordinamento interno prima dell’entrata in vigore della riforma del 2014. In particolare, nella prima sezione, vengono analizzate le fonti internazionali (Nazioni Unite) ed “europee” (Consiglio d’Europa ed Unione Europea), oltre alla giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell’Uomo e del Comitato dei diritti umani dell’O.N.U. Viene illustrato il contenuto degli atti normativi e delle sentenze al fine di delineare le caratteristiche del processo all’assente così come emerge in sede sovranazionale. La seconda sezione è, invece, dedicata alla disciplina italiana pre-riforma. In essa vengono, in particolare, descritti gli istituti della contumacia e dell’assenza, nonché le problematiche ad essi connesse e le critiche che - in particolar modo a margine della contumacia - la dottrina aveva sollevato, per giungere alle figure dell’imputato latitante e dell’imputato irreperibile. Descritta la situazione previgente ed evidenziate criticità e proposte di riforma, si passa al secondo capitolo in cui vengono analizzati i profili statici della riforma. Si prendono, tra gli altri, in esame gli art. 420-bis - 420-quater c.p.p., individuando i presupposti applicativi sia della dichiarazione dell’assenza dell’imputato, sia della sospensione del processo per irreperibilità dell’imputato. Vengono inoltre analizzati i profili problematici: il rapporto tra conoscenza legale e conoscenza effettiva; le intersezioni tra consapevolezza e diritto ad una corretta informazione; la trasformazione del diritto ad essere informato in dovere di informarsi; nonché il difetto di coordinamento evidenziato dalla permanenza del termine “contumacia” – anche dopo la riforma – in alcuni ambiti dell’ordinamento processuale. Il capitolo si conclude con la valutazione della disciplina italiana alla luce dei precetti sovranazionali. Si passa poi, nel terzo capitolo, allo studio dei profili dinamici del processo in absentia, analizzandone l’iter in udienza preliminare - con particolare riferimento alla revoca dell’ordinanza dichiarativa dell’assenza - e in dibattimento. Lo studio prosegue con l’analisi delle impugnazioni, con particolare riguardo al giudizio di secondo grado, all’annullamento con rinvio della Corte di Cassazione e alla rescissione del giudicato. Il capitolo si conclude con l’esame della disciplina transitoria conseguente all’entrata in vigore della legge 28 aprile 2014, n. 67 e con il confronto tra i profili dinamici del processo in assenza dell’imputato e i dicta sovranazionali. Nel quarto capitolo, si analizzano le ricadute che la riforma del processo in absentia manifesta su delle specifiche branche del sistema processuale. In particolare, si prendono in esame gli effetti derivanti dall’abolizione della contumacia e della conseguente introduzione della figura dell’assente e dell’irreperibile sul processo penale a carico degli enti, sul processo dinanzi al Tribunale per i Minorenni, sul giudizio dinanzi al giudice di pace e sul processo penale militare. Il quarto capitolo si conclude con un’analisi dei riflessi che la legge 28 aprile 2014, n. 67 ha avuto sulla cooperazione giudiziaria in materia penale, con specifico riferimento all’estradizione, al mandato d’arresto europeo e al reciproco riconoscimento delle sentenze.

IL PROCESSO ALL'IMPUTATO ASSENTE / A. Conti ; tutor: E. Zanetti : coordinatore: C. R. Luzzati. - : . DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE "CESARE BECCARIA", 2017 Apr 02. ((29. ciclo, Anno Accademico 2016. [10.13130/a-conti_phd2017-04-02].

IL PROCESSO ALL'IMPUTATO ASSENTE

A. Conti
2017-04-02

Abstract

La tesi sviluppa il tema del processo all’imputato assente. Il presente lavoro trae spunto dalla riforma operata con la legge 28 aprile 2014, n. 67. Esso si prefigge l’obiettivo di analizzare, da un lato, il contenuto della nuova disciplina – sia sotto il profilo statico, sia sotto quello dinamico - con particolare riferimento all’imputato assente e all’irreperibile e, dall’altro lato, di verificare se il nuovo assetto normativo italiano possa dirsi conforme ai dicta sovranazionali. Il primo capitolo è dedicato allo studio delle fonti sovranazionali e alla ricostruzione degli status processuali connessi alla mancata presenza dell’imputato vigenti nell’ordinamento interno prima dell’entrata in vigore della riforma del 2014. In particolare, nella prima sezione, vengono analizzate le fonti internazionali (Nazioni Unite) ed “europee” (Consiglio d’Europa ed Unione Europea), oltre alla giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell’Uomo e del Comitato dei diritti umani dell’O.N.U. Viene illustrato il contenuto degli atti normativi e delle sentenze al fine di delineare le caratteristiche del processo all’assente così come emerge in sede sovranazionale. La seconda sezione è, invece, dedicata alla disciplina italiana pre-riforma. In essa vengono, in particolare, descritti gli istituti della contumacia e dell’assenza, nonché le problematiche ad essi connesse e le critiche che - in particolar modo a margine della contumacia - la dottrina aveva sollevato, per giungere alle figure dell’imputato latitante e dell’imputato irreperibile. Descritta la situazione previgente ed evidenziate criticità e proposte di riforma, si passa al secondo capitolo in cui vengono analizzati i profili statici della riforma. Si prendono, tra gli altri, in esame gli art. 420-bis - 420-quater c.p.p., individuando i presupposti applicativi sia della dichiarazione dell’assenza dell’imputato, sia della sospensione del processo per irreperibilità dell’imputato. Vengono inoltre analizzati i profili problematici: il rapporto tra conoscenza legale e conoscenza effettiva; le intersezioni tra consapevolezza e diritto ad una corretta informazione; la trasformazione del diritto ad essere informato in dovere di informarsi; nonché il difetto di coordinamento evidenziato dalla permanenza del termine “contumacia” – anche dopo la riforma – in alcuni ambiti dell’ordinamento processuale. Il capitolo si conclude con la valutazione della disciplina italiana alla luce dei precetti sovranazionali. Si passa poi, nel terzo capitolo, allo studio dei profili dinamici del processo in absentia, analizzandone l’iter in udienza preliminare - con particolare riferimento alla revoca dell’ordinanza dichiarativa dell’assenza - e in dibattimento. Lo studio prosegue con l’analisi delle impugnazioni, con particolare riguardo al giudizio di secondo grado, all’annullamento con rinvio della Corte di Cassazione e alla rescissione del giudicato. Il capitolo si conclude con l’esame della disciplina transitoria conseguente all’entrata in vigore della legge 28 aprile 2014, n. 67 e con il confronto tra i profili dinamici del processo in assenza dell’imputato e i dicta sovranazionali. Nel quarto capitolo, si analizzano le ricadute che la riforma del processo in absentia manifesta su delle specifiche branche del sistema processuale. In particolare, si prendono in esame gli effetti derivanti dall’abolizione della contumacia e della conseguente introduzione della figura dell’assente e dell’irreperibile sul processo penale a carico degli enti, sul processo dinanzi al Tribunale per i Minorenni, sul giudizio dinanzi al giudice di pace e sul processo penale militare. Il quarto capitolo si conclude con un’analisi dei riflessi che la legge 28 aprile 2014, n. 67 ha avuto sulla cooperazione giudiziaria in materia penale, con specifico riferimento all’estradizione, al mandato d’arresto europeo e al reciproco riconoscimento delle sentenze.
ZANETTI, ELENA
LUZZATI, CLAUDIO RAFFAELE
The topic of this thesis is the trial in absentia. The starting point of the analysis is the reform introduced with Act 28 April 2014, No. 67. The objective of the thesis is to analyse the content of the new rules – from both the static and the dynamic point of view - with special reference to defendants who fail to appear and those who are untraceable- and to assess whether the new Italian legislation complies with supranational dicta. The first chapter contains a review of supranational sources and the description of the procedural status deriving from non-appearance of the defendant as defined in the Italian legislation before the entry into force of the reform in 2014. Specifically, in the first section, I analyse the international (United Nations) and “European” (Council of Europe and European Union) sources, as well as the decisions of the European Court of Human Rights and the Human Rights Committee of the United Nations. I describe the content of the legislation and court decisions in order to identify the characteristics of the trial in absentia as specified at the supranational level. The second section focuses on Italian legislation before the reform. Here I specifically describe the institutions of “contumacia” [non-appearance without legitimate impediment] and “assenza” [defendant waiving the right to be present], as well as the related issues and the objections - in particular those concerning “contumacia” - levelled by the jurisprudence, to arrive to the case of the defendant who wilfully absconds and the one who is untraceable. After describing the pre-existing situation and pointing out problems and reform proposals, in the second chapter I analyse the static aspects of the reform. I review, among others, art. 420-bis to 420-quater of the Code of Criminal Procedure, identifying the conditions for the application of the declaration of non-appearance by the defendant and the suspension of the trial when the defendant is untraceable. The problematic aspects are also analysed: the relationship between legal and actual information; the overlap of awareness and right to be properly informed; the transformation of the right to be informed in duty to become informed; and the lack of consistency shown by the continued use of the term “contumacia” in some parts of the procedural system, even after the reform. The chapter ends with an assessment of the Italian legislation in the light of the supranational rules. In the third chapter, I then review the dynamic aspects of the trial in absentia, analysing its iter at the preliminary hearing - particularly with regard to the revocation of the declaration of non-appearance - and at the trial. This is followed by an analysis of the appellate process, particularly with regard to the judgement of second instance, the nullification with judicial review of the Court of Cassation, the highest appeal court in Italy, and the breach of res iudicata. The chapter ends with an analysis of the transitory rules applied after the entry into force of Act 28 April 2014, No. 67, and with the comparison of the dynamic aspects of the trial in absentia with the supranational dicta. In the fourth chapter, I analyse the repercussions of the reform of the trial in absentia on some specific areas of the procedural system. Specifically, I review the effects of the elimination of the concept of “contumacia”, and the resulting introduction of the categories of the non-appearing and untraceable defendant, on criminal trials against organisations, trials in the Tribunale per i Minorenni (the Italian Youth Court), judgements by the Giudice di pace (Justice of the Peace), and military criminal trials. The fourth chapter ends with an analysis of the implications of Act 28 April 2014, No. 67 on judicial cooperation in criminal law issues, with specific reference to extraditions, European arrest warrant, and reciprocal recognition of judgements.
assenza; irreperibilità; processo in absentia
Settore IUS/16 - Diritto Processuale Penale
IL PROCESSO ALL'IMPUTATO ASSENTE / A. Conti ; tutor: E. Zanetti : coordinatore: C. R. Luzzati. - : . DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE "CESARE BECCARIA", 2017 Apr 02. ((29. ciclo, Anno Accademico 2016. [10.13130/a-conti_phd2017-04-02].
Doctoral Thesis
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
phd_unimi_R10681.pdf

embargo fino al 20/09/2018

Descrizione: IL PROCESSO ALL’IMPUTATO ASSENTE
Tipologia: Tesi di dottorato completa
Dimensione 3.15 MB
Formato Adobe PDF
3.15 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/2434/486818
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact