Sia nei ruminanti domestici che nella specie umana, il latte presenta una componente cellulare eterogenea, principalmente costituita da cellule del sistema immunitario, ma anche da una proporzione molto variabile di cellule epiteliali alveolari che, pur essendo cellule di sfaldamento, sono in buona parte vitali. Tali cellule concorrono al trasferimento dell’immunità passiva al neonato, tramite l'apporto di IgA. Nei bovini e negli ovini è stato dimostrato che le cellule colostrali attraversano la barriera intestinale e che la loro ingestione aumenta la risposta immunitaria da parte dei linfociti circolanti. Nelle specie zootecniche, le cellule epiteliali del latte mostrano particolare interesse anche per il loro possibile utilizzo come modello sperimentale per lo studiodella lattogenesi e dlla regolazione dell'espressione genica nella ghiandola mammaria. Il presente lavoro è stato svolto allo scopo di valutare in via preliminare la proporzione di cellule epiteliali nel latte caprino, per considerare il loro possibile utilizzo in sperimentazioni successive ed ottenere indicazioni di massima sul loro eventuale ruolo nella stimolazione antigenica del neonato.

Caratteristiche della componente epiteliale delle cellule somatiche del latte caprino / D. Meggiolaro, D. Magistrelli, L. Rapetti, A. Carnevali. - In: LARGE ANIMALS REVIEW. - ISSN 1124-4593. - 14:4, Suppl.(2008), pp. 205-205. ((Intervento presentato al 18. convegno Congresso Nazionale Società Italiana di Patologia ed Allevamento degli Ovini e dei Caprini tenutosi a Trezzo sull'Adda nel 2008.

Caratteristiche della componente epiteliale delle cellule somatiche del latte caprino

D. Meggiolaro
Primo
;
D. Magistrelli
Secondo
;
L. Rapetti
Penultimo
;
A. Carnevali
Ultimo
2008

Abstract

Sia nei ruminanti domestici che nella specie umana, il latte presenta una componente cellulare eterogenea, principalmente costituita da cellule del sistema immunitario, ma anche da una proporzione molto variabile di cellule epiteliali alveolari che, pur essendo cellule di sfaldamento, sono in buona parte vitali. Tali cellule concorrono al trasferimento dell’immunità passiva al neonato, tramite l'apporto di IgA. Nei bovini e negli ovini è stato dimostrato che le cellule colostrali attraversano la barriera intestinale e che la loro ingestione aumenta la risposta immunitaria da parte dei linfociti circolanti. Nelle specie zootecniche, le cellule epiteliali del latte mostrano particolare interesse anche per il loro possibile utilizzo come modello sperimentale per lo studiodella lattogenesi e dlla regolazione dell'espressione genica nella ghiandola mammaria. Il presente lavoro è stato svolto allo scopo di valutare in via preliminare la proporzione di cellule epiteliali nel latte caprino, per considerare il loro possibile utilizzo in sperimentazioni successive ed ottenere indicazioni di massima sul loro eventuale ruolo nella stimolazione antigenica del neonato.
latte ; cellule somatiche ; cellule epiteliali
Settore VET/01 - Anatomia degli Animali Domestici
Settore AGR/17 - Zootecnica Generale e Miglioramento Genetico
Settore AGR/18 - Nutrizione e Alimentazione Animale
Università degli Studi di Milano
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna
Società Italiana di Patologia ed Allevamento degli Ovini e dei Caprini
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