Gli studi che finora si sono occupati di ricostruire come gli elettorati percepiscono la competizione tra partiti (e i loro leader) sono per lo piu’ consistiti in analisi, talvolta comparate, della struttura di questa a livello nazionale. Eppure la coesistenza di sfere competitive locali pone necessariamente il problema, oltre che l’interesse, di confrontare la configurazione di spazi politici a diversi livelli territoriali. Il caso di studio su cui questo contributo si concentra è quello delle elezioni regionali del 2015 in Italia. Diverse sono le ragioni che suggeriscono la peculiarità di tale contesto competitivo rispetto a quello nazionale. Tra queste, i caratteri del sistema elettorale, tra cui, in alcune regioni, il voto diretto al candidato presidente con voto disgiunto e il voto di preferenza. Ricordiamo inoltre le diversificate strategie di apparentamento coalizionale, spesso non congruenti con quelle esistenti a livello nazionale. Da non dimenticare, infine, la loro natura di second-order elections. Da ciò discende l’ipotesi che tali peculiarità comportino, a livello locale, una perturbazione della rappresentazione nazionale dello spazio. Tale aspettativa è rimasta finora inesplorata per via di una sostanziale mancanza di dati. Oggi, tuttavia, l’imponente sviluppo di tecniche di raccolta e analisi di social media data (in particolare Twitter) sembra offrire importanti opportunità in questo senso. Sulla scia di alcuni studi precedenti, il presente contributo si pone come un esercizio per capire se l’analisi di dati raccolti su tale piattaforma possa costituire una soluzione metodologica affidabile, oltre che meno costosa rispetto a quelle tradizionali, anche per affrontare il problema della configurazione di spazi politici a diversi livelli di governo territoriale. La strategia empirica che utilizzeremo per testare le nostre ipotesi farà riferimento a tradizionali tecniche di multidimensional scaling. Queste verranno applicate all’analisi dei legami di following tra utenti, partiti e liste nazionali e locali su Twitter, di cui già altri autori hanno dimostrato l’affidabilità in relazione alla determinazione delle posizioni ideologiche di partiti e candidati a livello nazionale.
Indagando la natura “multilivello” di uno spazio politico : un’analisi Twitter-based sulle Elezioni Regionali del 2015 in Italia / G. Anselmi, S. Camatarri, F. Capuzzi, H.M. Schadee, P. Segatti. ((Intervento presentato al 30. convegno Convegno della Società Italiana di Scienza Politica tenutosi a Milano nel 2016.
Indagando la natura “multilivello” di uno spazio politico : un’analisi Twitter-based sulle Elezioni Regionali del 2015 in Italia
S. Camatarri;F. Capuzzi;P. Segatti
2016
Abstract
Gli studi che finora si sono occupati di ricostruire come gli elettorati percepiscono la competizione tra partiti (e i loro leader) sono per lo piu’ consistiti in analisi, talvolta comparate, della struttura di questa a livello nazionale. Eppure la coesistenza di sfere competitive locali pone necessariamente il problema, oltre che l’interesse, di confrontare la configurazione di spazi politici a diversi livelli territoriali. Il caso di studio su cui questo contributo si concentra è quello delle elezioni regionali del 2015 in Italia. Diverse sono le ragioni che suggeriscono la peculiarità di tale contesto competitivo rispetto a quello nazionale. Tra queste, i caratteri del sistema elettorale, tra cui, in alcune regioni, il voto diretto al candidato presidente con voto disgiunto e il voto di preferenza. Ricordiamo inoltre le diversificate strategie di apparentamento coalizionale, spesso non congruenti con quelle esistenti a livello nazionale. Da non dimenticare, infine, la loro natura di second-order elections. Da ciò discende l’ipotesi che tali peculiarità comportino, a livello locale, una perturbazione della rappresentazione nazionale dello spazio. Tale aspettativa è rimasta finora inesplorata per via di una sostanziale mancanza di dati. Oggi, tuttavia, l’imponente sviluppo di tecniche di raccolta e analisi di social media data (in particolare Twitter) sembra offrire importanti opportunità in questo senso. Sulla scia di alcuni studi precedenti, il presente contributo si pone come un esercizio per capire se l’analisi di dati raccolti su tale piattaforma possa costituire una soluzione metodologica affidabile, oltre che meno costosa rispetto a quelle tradizionali, anche per affrontare il problema della configurazione di spazi politici a diversi livelli di governo territoriale. La strategia empirica che utilizzeremo per testare le nostre ipotesi farà riferimento a tradizionali tecniche di multidimensional scaling. Queste verranno applicate all’analisi dei legami di following tra utenti, partiti e liste nazionali e locali su Twitter, di cui già altri autori hanno dimostrato l’affidabilità in relazione alla determinazione delle posizioni ideologiche di partiti e candidati a livello nazionale.File | Dimensione | Formato | |
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