L’India antica ha elaborato concezioni molto particolari del femminile e del rapporto fra i sessi. La società relega la donna in una posizione marginale, ma per varie correnti religiose comprese nell’induismo la divinità somma è femmina, o comunque nel femminile è riconosciuto un potere che può condurre alle supreme mete spirituali. D’altro canto al kāma, cioè al desiderio e alla sua soddisfazione, è assegnato un posto fondamentale nella vita sociale, e questo si traduce, come ci mostra la tradizione sanscrita, nell’esigenza di educare uomini e donne a tutto ciò che ruota intorno alla sessualità. Nell’India di oggi, con queste concezioni si possono osservare vuoi continuità, vuoi profonde fratture.
India, donna e sessualità: la voce dell’induismo classico / C. Pieruccini. ((Intervento presentato al convegno Religioni e sessualità tenutosi a Genova nel 2017.
India, donna e sessualità: la voce dell’induismo classico
C. Pieruccini
2017
Abstract
L’India antica ha elaborato concezioni molto particolari del femminile e del rapporto fra i sessi. La società relega la donna in una posizione marginale, ma per varie correnti religiose comprese nell’induismo la divinità somma è femmina, o comunque nel femminile è riconosciuto un potere che può condurre alle supreme mete spirituali. D’altro canto al kāma, cioè al desiderio e alla sua soddisfazione, è assegnato un posto fondamentale nella vita sociale, e questo si traduce, come ci mostra la tradizione sanscrita, nell’esigenza di educare uomini e donne a tutto ciò che ruota intorno alla sessualità. Nell’India di oggi, con queste concezioni si possono osservare vuoi continuità, vuoi profonde fratture.Pubblicazioni consigliate
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