Il contributo si colloca nell’ambito di una conferenza che intende approfondire la regolazione del lavoro giornalistico in diversi paesi, cosiddetti occidentali. L’intervento analizza l’ultima riforma dell’Ordine dei giornalisti in Italia, sottolineandone le anomalie. Tale riforma appare complessa, forse anche eccessivamente, da un punto di vista formale, ma poco innovativa da un punto di vista del contenuto. Essa non sembra essere il frutto di un ripensamento delle norme che inquadrano nel nostro paese la professione giornalistica. Non apporta quindi risposte rilevanti in materia di promozione e tutela della libertà d’espressione.
La réforme de l'Ordre des journalistes en Italie: nouveaux enjeux ou conservation du statu quo? / L. Bellucci. ((Intervento presentato al convegno Les tendances de l'autorégulation du travail des journalistes tenutosi a Montréal nel 2012.
La réforme de l'Ordre des journalistes en Italie: nouveaux enjeux ou conservation du statu quo?
L. BellucciPrimo
2012
Abstract
Il contributo si colloca nell’ambito di una conferenza che intende approfondire la regolazione del lavoro giornalistico in diversi paesi, cosiddetti occidentali. L’intervento analizza l’ultima riforma dell’Ordine dei giornalisti in Italia, sottolineandone le anomalie. Tale riforma appare complessa, forse anche eccessivamente, da un punto di vista formale, ma poco innovativa da un punto di vista del contenuto. Essa non sembra essere il frutto di un ripensamento delle norme che inquadrano nel nostro paese la professione giornalistica. Non apporta quindi risposte rilevanti in materia di promozione e tutela della libertà d’espressione.Pubblicazioni consigliate
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