È possibile valutare gli esiti dell’e-government? Numerosi studi, pur se condotti negli ambiti più disparati: sistemi informativi, economia, scienze politiche e molti altri, riconoscono la complessità di valutare ex post gli interventi di informatizzazione posti in atto dalle amministrazioni pubbliche. Inoltre, neppure le indicazioni programmatiche contenute nei documenti ufficiali sembrano in grado – al di là delle dichiarazioni di principio – di collegare l’e-government ad obiettivi ritenuti strategici come: efficienza, interoperabilità, trasparenza ed efficacia della spesa pubblica, sviluppo della cittadinanza digitale. Ad oggi, non esiste un quadro di riferimento che aiuti a gettare luce sugli effetti dell’e-government in termini di capacità di offrire soluzioni concrete a problemi di pubblico interesse. In questo paper sosteniamo che, tra i vari apporti necessari per analizzare e valutare l’e-government, la teoria dell’organizzazione sia un riferimento imprescindibile nell’ambito di un apparato necessariamente interdisciplinare. L’e-government è un terreno di ricerca in gran parte ancora inesplorato: quindi è richiesto uno sforzo di riflessione che, pur partendo dalle pratiche concrete, tenti di decifrarne le logiche più generali.

Valutare l'e-government : quale quadro di riferimento? / M. De Marco, M. Sorrentino - In: Atti Congresso Nazionale AICA 2007 "Cittadinanza e Democrazia Digitale"Milano : AICA, 2007 Sep. - ISBN 88-901620-3-1. - pp. 9-20 (( Intervento presentato al 45. convegno Congresso Nazionale AICA 2007 "Cittadinanza e democrazia digitale", Milano 20-21 settembre; Mantova 27-29 settembre tenutosi a Milano nel 2007.

Valutare l'e-government : quale quadro di riferimento?

M. Sorrentino
Ultimo
2007

Abstract

È possibile valutare gli esiti dell’e-government? Numerosi studi, pur se condotti negli ambiti più disparati: sistemi informativi, economia, scienze politiche e molti altri, riconoscono la complessità di valutare ex post gli interventi di informatizzazione posti in atto dalle amministrazioni pubbliche. Inoltre, neppure le indicazioni programmatiche contenute nei documenti ufficiali sembrano in grado – al di là delle dichiarazioni di principio – di collegare l’e-government ad obiettivi ritenuti strategici come: efficienza, interoperabilità, trasparenza ed efficacia della spesa pubblica, sviluppo della cittadinanza digitale. Ad oggi, non esiste un quadro di riferimento che aiuti a gettare luce sugli effetti dell’e-government in termini di capacità di offrire soluzioni concrete a problemi di pubblico interesse. In questo paper sosteniamo che, tra i vari apporti necessari per analizzare e valutare l’e-government, la teoria dell’organizzazione sia un riferimento imprescindibile nell’ambito di un apparato necessariamente interdisciplinare. L’e-government è un terreno di ricerca in gran parte ancora inesplorato: quindi è richiesto uno sforzo di riflessione che, pur partendo dalle pratiche concrete, tenti di decifrarne le logiche più generali.
e-government ; implementazione ; valutazione ; teoria dell'organizzazione ; settore pubblico ; informatizzazione
Settore SECS-P/10 - Organizzazione Aziendale
set-2007
AICA, Fondazione Politecnico di Milano, Università di Pavia, FIDA
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