Background: In 1992, the International Agency for Research on Cancer (IARC) classified sulphuric acid mists as human carcinogen, based primarily on human data showing increased risk for larynx cancer. Uncertainties still exist about other respiratory cancers. Objectives: We carried out a historical mortality study among workers of a plant producing sulphuric acid in Tuscany, Italy. Methods: We reconstructed a cohort of 1372 male and 37 female workers with at least one year of employment at the plant in the period 1962-97; 46% of the workers had previously been working in pyrite mines in the area where rocks have a high silica content. Environmental measurements of sulphuric acid and sulphur dioxide from the 1970's were generally below the TLVs. Mortality was investigated as of August 2000; Standardized Mortality Ratios (SMR) were calculated using Tuscany reference rates. Results: Overall mortality was below expectation (SMR 77). In labourers, larynx cancer deaths were 4 vs 3.1 expected (SMR 130, 95% CI 35-333), while mortality from lung cancer was below expectation (27/32.8, SMR 82, 95% CI 54-120). An excess of myeloid leukaemia was observed mainly in workers without previous experience in mines (3/0.6, SMR 523, 95% CI 108-1527). Mortality from silicosis, but not from lung cancer, was remarkably high among workers with previous employment in mines. Conclusions: Among workers employed in sulphuric acid production, with or without previous experience in mines, we did not observe increased mortality from larynx or lung cancer. The increased mortality from myeloid leukaemia cannot be attributed to any of the exposures documented in the study plant and requires further investigation.

Nel 1992, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) considerò cancerogena per l’uomo la esposi- zione occupazionale a nebbie e vapori di acidi inorganici forti contenenti acido solforico. La cancerogenicità sembra riguardare in particolare il tumore della laringe; dubbia è invece l’evidenza per i tumori del polmone e delle cavità nasali e paranasali. E’ stato possibile studiare la mortalità (1962-2000) in una coorte di lavoratori addetti alla produzione di acido solforico e impiegati nello stabilimento allo studio per almeno 1 anno. Circa la metà degli ope- rai avevano svolto attività precedenti in miniere di pirite. Misurazioni ambientali negli anni ‘70 indicavano in generale valori di acido solforico e anidride solforosa al di sotto dei TLVs. La mortalità totale è risultata inferiore all’atteso. Non sono stati evidenziati eccessi per tumore della laringe o tumore del polmone nell’intera coorte, né nelle sottocorti dei lavoratori con e senza precedente attività in miniere della zona. Nei lavoratori con precedenti attività in miniere è emersa una mortalità particolarmente elevata per silicosi. E’ stata osservata una mortalità aumentata per leucemia mieloide, in particolare tra i lavoratori senza precedenti attività in miniera. L’incremento si basa su soli 3 casi e non sembra al momento attribuibile ad esposizioni documentate nello stabilimento allo studio. Ulteriori indagini sono necessarie.

Studio di mortalità in una coorte di lavoratori addetti alla produzione di acido solforico / A.C. Pesatori, D. Consonni, M. Rubagotti, M. Bonzini, P. Catalano, P.A. Bertazzi. - In: LA MEDICINA DEL LAVORO. - ISSN 0025-7818. - 97:6(2006), pp. 735-748.

Studio di mortalità in una coorte di lavoratori addetti alla produzione di acido solforico

A.C. Pesatori
Primo
;
M. Rubagotti;M. Bonzini;P.A. Bertazzi
Ultimo
2006

Abstract

Background: In 1992, the International Agency for Research on Cancer (IARC) classified sulphuric acid mists as human carcinogen, based primarily on human data showing increased risk for larynx cancer. Uncertainties still exist about other respiratory cancers. Objectives: We carried out a historical mortality study among workers of a plant producing sulphuric acid in Tuscany, Italy. Methods: We reconstructed a cohort of 1372 male and 37 female workers with at least one year of employment at the plant in the period 1962-97; 46% of the workers had previously been working in pyrite mines in the area where rocks have a high silica content. Environmental measurements of sulphuric acid and sulphur dioxide from the 1970's were generally below the TLVs. Mortality was investigated as of August 2000; Standardized Mortality Ratios (SMR) were calculated using Tuscany reference rates. Results: Overall mortality was below expectation (SMR 77). In labourers, larynx cancer deaths were 4 vs 3.1 expected (SMR 130, 95% CI 35-333), while mortality from lung cancer was below expectation (27/32.8, SMR 82, 95% CI 54-120). An excess of myeloid leukaemia was observed mainly in workers without previous experience in mines (3/0.6, SMR 523, 95% CI 108-1527). Mortality from silicosis, but not from lung cancer, was remarkably high among workers with previous employment in mines. Conclusions: Among workers employed in sulphuric acid production, with or without previous experience in mines, we did not observe increased mortality from larynx or lung cancer. The increased mortality from myeloid leukaemia cannot be attributed to any of the exposures documented in the study plant and requires further investigation.
Nel 1992, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) considerò cancerogena per l’uomo la esposi- zione occupazionale a nebbie e vapori di acidi inorganici forti contenenti acido solforico. La cancerogenicità sembra riguardare in particolare il tumore della laringe; dubbia è invece l’evidenza per i tumori del polmone e delle cavità nasali e paranasali. E’ stato possibile studiare la mortalità (1962-2000) in una coorte di lavoratori addetti alla produzione di acido solforico e impiegati nello stabilimento allo studio per almeno 1 anno. Circa la metà degli ope- rai avevano svolto attività precedenti in miniere di pirite. Misurazioni ambientali negli anni ‘70 indicavano in generale valori di acido solforico e anidride solforosa al di sotto dei TLVs. La mortalità totale è risultata inferiore all’atteso. Non sono stati evidenziati eccessi per tumore della laringe o tumore del polmone nell’intera coorte, né nelle sottocorti dei lavoratori con e senza precedente attività in miniere della zona. Nei lavoratori con precedenti attività in miniere è emersa una mortalità particolarmente elevata per silicosi. E’ stata osservata una mortalità aumentata per leucemia mieloide, in particolare tra i lavoratori senza precedenti attività in miniera. L’incremento si basa su soli 3 casi e non sembra al momento attribuibile ad esposizioni documentate nello stabilimento allo studio. Ulteriori indagini sono necessarie.
Cancerogens; Mortality; Sulphuric acid
Settore MED/44 - Medicina del Lavoro
Settore MEDS-25/B - Medicina del lavoro
2006
Article (author)
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