La Crystal Palace Exhibition del 1851 segna il momento di svolta nella direzione dello scambio di conoscenze tecnologiche tra gli Stati Uniti e l’Europa e in particolare per la Gran Bretagna. Dal Settecento e fino a quel momento l’Inghilterra era stata all’avanguardia nella produzione industriale, era rimasta insuperata per capacità inventiva e metodi produttivi: protagonista della prima rivoluzione industriale, era ritenuta ormai a livello internazionale l’”officina del mondo”, il modello da imitare sulla via dello sviluppo economico. Ma proprio quando ha raggiunto il momento di maggior gloria, l’Inghilterra scopre che gli Stati Uniti sono inventori e depositari di un nuovo sistema di produzione che non ha eguali in Europa – e questa scoperta avviene proprio in occasione della prima esposizione di Londra e poi del soggiorno di esperti inglesi negli Stati Uniti per l’Esposizione di New York del 1853-54. Da allora, non solo il percorso dell’innovazione tecnologica non sarà più esclusivamente dall’Inghilterra o dall’Europa agli Stati Uniti, ma vedrà un progressivo accrescersi dell’importanza degli stati federati per l’innovazione e lo sviluppo del vecchio continente e del mondo intero. E’ proprio in occasione delle prime esposizioni che gli europei hanno modo di conoscere, apprezzare ed iniziare ad introdurre il sistema americano di produzione, nato nel settore delle armi con l’aiuto del governo, trasferito poi nella produzione degli orologi e delle macchine da cucire, delle mietitrici tra gli anni ’70 e ’80, delle macchine a vapore, delle biciclette e delle automobili in seguito. I reports parlamentari inglesi testimoniano la progressiva rivelazione di questo nuovo sistema, che apre le porte a una nuova rivoluzione economica, con la produzione di massa e una capacità produttiva senza eguali. Le premesse dell’egemonia economica e militare statunitense nascono qui, e gli inglesi, che vedranno sul lungo periodo il loro ruolo ridimensionarsi, sono i primi ad avvedersene. L’intervento delinea le modalità del cambiamento nella direzione dello scambio tecnologico, cercando di mettere in luce il ruolo assunto in questo processo dalle prime esposizioni internazionali di Londra e di New York: esse si sono infatti rivelate cruciali nel rendere note le nuove modalità di produzione americana e nell’avviare il nuovo flusso di trasferimento tecnologico, che da allora andrà anche nella direzione Usa-Europa. La svolta viene inquadrata nel più generale contesto dello sviluppo economico europeo e statunitense dell’Ottocento, cercando di sottolineare le implicazioni che, a livello economico, eventi come quelli delle esposizioni hanno contribuito in modo significativo a determinare.

Dal sistema inglese all’”american system of manufacturing : la “Crystal Palace Exibition” e l’avvio del trasferimento tecnologico dagli Usa all’Europa (1851-1876) / S.A. Conca Messina. ((Intervento presentato al convegno Dalle Exhibitions all’Expo : le Americhe e l’invenzione dell’evento globale tenutosi a Milano nel 2014.

Dal sistema inglese all’”american system of manufacturing : la “Crystal Palace Exibition” e l’avvio del trasferimento tecnologico dagli Usa all’Europa (1851-1876)

S.A. Conca Messina
Primo
2014

Abstract

La Crystal Palace Exhibition del 1851 segna il momento di svolta nella direzione dello scambio di conoscenze tecnologiche tra gli Stati Uniti e l’Europa e in particolare per la Gran Bretagna. Dal Settecento e fino a quel momento l’Inghilterra era stata all’avanguardia nella produzione industriale, era rimasta insuperata per capacità inventiva e metodi produttivi: protagonista della prima rivoluzione industriale, era ritenuta ormai a livello internazionale l’”officina del mondo”, il modello da imitare sulla via dello sviluppo economico. Ma proprio quando ha raggiunto il momento di maggior gloria, l’Inghilterra scopre che gli Stati Uniti sono inventori e depositari di un nuovo sistema di produzione che non ha eguali in Europa – e questa scoperta avviene proprio in occasione della prima esposizione di Londra e poi del soggiorno di esperti inglesi negli Stati Uniti per l’Esposizione di New York del 1853-54. Da allora, non solo il percorso dell’innovazione tecnologica non sarà più esclusivamente dall’Inghilterra o dall’Europa agli Stati Uniti, ma vedrà un progressivo accrescersi dell’importanza degli stati federati per l’innovazione e lo sviluppo del vecchio continente e del mondo intero. E’ proprio in occasione delle prime esposizioni che gli europei hanno modo di conoscere, apprezzare ed iniziare ad introdurre il sistema americano di produzione, nato nel settore delle armi con l’aiuto del governo, trasferito poi nella produzione degli orologi e delle macchine da cucire, delle mietitrici tra gli anni ’70 e ’80, delle macchine a vapore, delle biciclette e delle automobili in seguito. I reports parlamentari inglesi testimoniano la progressiva rivelazione di questo nuovo sistema, che apre le porte a una nuova rivoluzione economica, con la produzione di massa e una capacità produttiva senza eguali. Le premesse dell’egemonia economica e militare statunitense nascono qui, e gli inglesi, che vedranno sul lungo periodo il loro ruolo ridimensionarsi, sono i primi ad avvedersene. L’intervento delinea le modalità del cambiamento nella direzione dello scambio tecnologico, cercando di mettere in luce il ruolo assunto in questo processo dalle prime esposizioni internazionali di Londra e di New York: esse si sono infatti rivelate cruciali nel rendere note le nuove modalità di produzione americana e nell’avviare il nuovo flusso di trasferimento tecnologico, che da allora andrà anche nella direzione Usa-Europa. La svolta viene inquadrata nel più generale contesto dello sviluppo economico europeo e statunitense dell’Ottocento, cercando di sottolineare le implicazioni che, a livello economico, eventi come quelli delle esposizioni hanno contribuito in modo significativo a determinare.
Crystal Palace Exhibition; Trasferimento tecnologico; Stati Uniti; Gran Bretagna; american system of manufacturing
Settore SECS-P/12 - Storia Economica
Settore M-STO/04 - Storia Contemporanea
Università degli studi di Milano
Dal sistema inglese all’”american system of manufacturing : la “Crystal Palace Exibition” e l’avvio del trasferimento tecnologico dagli Usa all’Europa (1851-1876) / S.A. Conca Messina. ((Intervento presentato al convegno Dalle Exhibitions all’Expo : le Americhe e l’invenzione dell’evento globale tenutosi a Milano nel 2014.
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