La ricerca, che si pone nella prospettiva di colmare una lacuna storiografica, si ha voluto individuare e mettere in risalto quel denominatore unitario che, nel comune intento della tutela del diritto, avvicina l’accertamento processuale, prodottosi attraverso l’interposizione autoritativa del magistrato, e quello sostanziale che si realizza con il negozio giuridico di diritto privato. Attraverso la lettura e la ricognizione di una serie di Allegationes è stato infatti possibile cercare di identificare il punto di incontro fra il principio di oggettività del diritto, che si realizza con il suo accertamento coattivo e statuale, e la sua conoscenza ed affermazione soggettiva. In questi anni di passaggio si sottolinea da più parti l’eccessiva rigidità del principio per il quale la titolarità di una posizione giuridica soggettiva possa affermarsi solo attraverso un’adeguata tutela giudiziale, per arrivare ad approfondire il non facile problema della bilateralità negoziale e la capacità coattiva insita nel sinallagma, poste significativamente in luce da procedure di rescissione per lesione e impossibilità sopravvenuta dell’accordo compositivo. Una ricognizione sistematica dei profili più discussi della composizione convenzionale della lite nell’ambito di alcune cause dibattute all’inizio del XIX secolo nel foro lombardo anche alla luce dei due differenti moduli interpretativi della fattispecie transattiva, letta, alternativamente, come contratto o come mezzo di dissoluzione delle obbligazioni.

La dinamica della conflittualità civile : processi e transazioni fra antico regime ed età dei codici / S.V. Parini - In: L'arte del difendere : allegazioni, avvocati e storie di vita a Milano tra Sette e Ottocento / [a cura di] G. di Renzo Villata. - Milano : Giuffrè, 2006. - ISBN 88-14-13370-0. - pp. 601-667

La dinamica della conflittualità civile : processi e transazioni fra antico regime ed età dei codici

S.V. Parini
2006

Abstract

La ricerca, che si pone nella prospettiva di colmare una lacuna storiografica, si ha voluto individuare e mettere in risalto quel denominatore unitario che, nel comune intento della tutela del diritto, avvicina l’accertamento processuale, prodottosi attraverso l’interposizione autoritativa del magistrato, e quello sostanziale che si realizza con il negozio giuridico di diritto privato. Attraverso la lettura e la ricognizione di una serie di Allegationes è stato infatti possibile cercare di identificare il punto di incontro fra il principio di oggettività del diritto, che si realizza con il suo accertamento coattivo e statuale, e la sua conoscenza ed affermazione soggettiva. In questi anni di passaggio si sottolinea da più parti l’eccessiva rigidità del principio per il quale la titolarità di una posizione giuridica soggettiva possa affermarsi solo attraverso un’adeguata tutela giudiziale, per arrivare ad approfondire il non facile problema della bilateralità negoziale e la capacità coattiva insita nel sinallagma, poste significativamente in luce da procedure di rescissione per lesione e impossibilità sopravvenuta dell’accordo compositivo. Una ricognizione sistematica dei profili più discussi della composizione convenzionale della lite nell’ambito di alcune cause dibattute all’inizio del XIX secolo nel foro lombardo anche alla luce dei due differenti moduli interpretativi della fattispecie transattiva, letta, alternativamente, come contratto o come mezzo di dissoluzione delle obbligazioni.
Transazione ; Contratti ; Rescissione ; Lesione
Settore IUS/19 - Storia del Diritto Medievale e Moderno
Book Part (author)
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/2434/23930
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact