Agricultural activities expose workers to biological risk, due to the close contact that could occur with pathogens' reservoirs, such as soil, animals, manure and animal products. The paper describes factors that have contributed on the reduction or eradication of zoonoses, such as brucellosis, salmonellosis and bovine tubercolosis (monitoring and prevention of animal infectious diseases, industrialization and mechanization of agricultural activities), and on the other hand the emergence of new risks and new diseases (adaptability of microorganisms, generation of new strains, antibiotic resistance, dissemination of vectors). The role of Occupational Medicine in the prevention of zoonoses is discussed.

L'agricoltura e la zootecnia implicano l'esposizione dei lavoratori a rischio biologico, per lo stretto contatto che si verifica con possibili serbatoi di patogeni, quali terreno, animali, deiezioni e prodotti derivati. il contributo descrive i fattori che hanno contribuito da un lato alla riduzione o l'eradicazione di alcune zoonosi, come brucellosi, salmonellosi e tubercolosi bovina (piani di sorveglianza e profilassi delle malattie infettive veterinarie, industrializzazione e meccanizzazione delle attività agro-zootecniche), e dall'altro all'emergenza di nuovi rischi e nuove patologie (capacità di adattamento dei microrganismi, generazione di nuovi ceppi, antibiotico-resistenze, diffusione dei vettori). Il ruolo della Medicina del Lavoro nella prevezione delle zoonosi è discusso.

Agenti biologici in allevamento: un rischio antico e sempre attuale / F. Vellere, I. Cucchi, C. Somaruga, G. Brambilla, C. Colosio. - In: GIORNALE ITALIANO DI MEDICINA DEL LAVORO ED ERGONOMIA. - ISSN 1592-7830. - 34:3 suppl.(2012), pp. 406-408. ((Intervento presentato al 75. convegno Congresso Nazionale SIMLII : uscire dalla crisi tutelando sicurezza e salute dei lavoratori : il ruolo del medico del lavoro consulente globale per la prevenzione tenutosi a Bergamo nel 2012.

Agenti biologici in allevamento: un rischio antico e sempre attuale

F. Vellere;I. Cucchi;C. Somaruga;G. Brambilla;C. Colosio
2012

Abstract

L'agricoltura e la zootecnia implicano l'esposizione dei lavoratori a rischio biologico, per lo stretto contatto che si verifica con possibili serbatoi di patogeni, quali terreno, animali, deiezioni e prodotti derivati. il contributo descrive i fattori che hanno contribuito da un lato alla riduzione o l'eradicazione di alcune zoonosi, come brucellosi, salmonellosi e tubercolosi bovina (piani di sorveglianza e profilassi delle malattie infettive veterinarie, industrializzazione e meccanizzazione delle attività agro-zootecniche), e dall'altro all'emergenza di nuovi rischi e nuove patologie (capacità di adattamento dei microrganismi, generazione di nuovi ceppi, antibiotico-resistenze, diffusione dei vettori). Il ruolo della Medicina del Lavoro nella prevezione delle zoonosi è discusso.
Agricultural activities expose workers to biological risk, due to the close contact that could occur with pathogens' reservoirs, such as soil, animals, manure and animal products. The paper describes factors that have contributed on the reduction or eradication of zoonoses, such as brucellosis, salmonellosis and bovine tubercolosis (monitoring and prevention of animal infectious diseases, industrialization and mechanization of agricultural activities), and on the other hand the emergence of new risks and new diseases (adaptability of microorganisms, generation of new strains, antibiotic resistance, dissemination of vectors). The role of Occupational Medicine in the prevention of zoonoses is discussed.
animal breeding; zoonoses; occupational risk
Settore MED/44 - Medicina del Lavoro
Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale (SIMLII)
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