Il volume prende spunto dalla guerra nel Kosovo e dall'intervento internazionale per rileggere, in modo rovesciato rispetto alle tesi correnti nella pubblicistica e utilizzando gli strumenti della Scienza della Politica, della Storia delle Dottrine Politiche (le idee di lungo periodo, che superano le epoche e rimangono costanti), dell'analisi delle relazioni interetniche, della geocultura e della teoria federale, cause e responsabilità del collasso jugoslavo. Lungi dall'essere stato causato da arbitrarie pressioni di etnie differenti, il collasso dell'ex Jugoslavia affonda le sue radici nelle scelte delle classi politiche che hanno portato all'imposibile unificazione, tardiva e farraginosa, dei popoli slavi del sud, in contrasto con gli Imperi preesistenti, edificando una compagine politica sempre instabile e violando i principi dell'equilibrio interno e il principio federale fin dall'inizio della storia di questa compagine politica, rimasta costantemente in tensione, a causa della volontà unificazionista e imperiale serba, di antiche origini, catalizzata anche dall'esempio dell'unificazione italiana, che ha dato vita al mito della Serbia "Piemonte dei Balcani", che di fronte al fallimento è esploso con conseguenze distruttive e cariche di violenza.
L'unificazione impossibile : una lettura diversa del collasso jugoslavo / A. Vitale. - Napoli : A. Guida, 2000 May. - ISBN 8871883691.
L'unificazione impossibile : una lettura diversa del collasso jugoslavo
A. VitalePrimo
2000
Abstract
Il volume prende spunto dalla guerra nel Kosovo e dall'intervento internazionale per rileggere, in modo rovesciato rispetto alle tesi correnti nella pubblicistica e utilizzando gli strumenti della Scienza della Politica, della Storia delle Dottrine Politiche (le idee di lungo periodo, che superano le epoche e rimangono costanti), dell'analisi delle relazioni interetniche, della geocultura e della teoria federale, cause e responsabilità del collasso jugoslavo. Lungi dall'essere stato causato da arbitrarie pressioni di etnie differenti, il collasso dell'ex Jugoslavia affonda le sue radici nelle scelte delle classi politiche che hanno portato all'imposibile unificazione, tardiva e farraginosa, dei popoli slavi del sud, in contrasto con gli Imperi preesistenti, edificando una compagine politica sempre instabile e violando i principi dell'equilibrio interno e il principio federale fin dall'inizio della storia di questa compagine politica, rimasta costantemente in tensione, a causa della volontà unificazionista e imperiale serba, di antiche origini, catalizzata anche dall'esempio dell'unificazione italiana, che ha dato vita al mito della Serbia "Piemonte dei Balcani", che di fronte al fallimento è esploso con conseguenze distruttive e cariche di violenza.Pubblicazioni consigliate
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