Questo paper analizza il processo di attuazione del federalismo fiscale a tre anni dall’adozione della legge n. 42 del 2009. Il lavoro si concentra sul modello italiano di federalismo fiscale delineato dalla legge n. 42: esso contiene certamente l’obiettivo di incrementare l’autonomia finanziaria di Regioni ed enti locali, ma contiene anche, anzi, forse, soprattutto, l’obiettivo di un contenimento e di una razionalizzazione della spesa pubblica degli enti territoriali, obiettivo che si lega a quello di una maggiore responsabilizzazione degli amministratori regionali e locali. Vengono poi analizzati i più importanti decreti legislativi del biennio 2010-2011 con cui è proseguita l’attuazione normativa del federalismo fiscale che, però, non può dirsi completata. Si tratta, quindi, di un percorso che dovrebbe essere completato in molti dei suoi passaggi fondamentali. Il lavoro approfondisce, inoltre, la questione del rapporto tra Regioni ed enti locali nel nuovo sistema della finanza locale. Da ultimo, ci si sofferma sulle prospettive del federalismo fiscale italiano, sottolineando l’attualità e l’utilità della riforma alla luce degli eventi recenti legati alla crisi economica.
Il federalismo fiscale a tre anni dalla legge n. 42 : questioni aperte e possibili sviluppi di una riforma ancora incompleta / F. Scuto (CENTRO STUDI SUL FEDERALISMO. RESEARCH PAPERS). - In: Centro studi sul federalismo. Research papersMoncalieri : Centro studi sul federalismo, 2012 Jul. - ISBN 9788896871362. - pp. 1-23
Il federalismo fiscale a tre anni dalla legge n. 42 : questioni aperte e possibili sviluppi di una riforma ancora incompleta
F. Scuto
2012
Abstract
Questo paper analizza il processo di attuazione del federalismo fiscale a tre anni dall’adozione della legge n. 42 del 2009. Il lavoro si concentra sul modello italiano di federalismo fiscale delineato dalla legge n. 42: esso contiene certamente l’obiettivo di incrementare l’autonomia finanziaria di Regioni ed enti locali, ma contiene anche, anzi, forse, soprattutto, l’obiettivo di un contenimento e di una razionalizzazione della spesa pubblica degli enti territoriali, obiettivo che si lega a quello di una maggiore responsabilizzazione degli amministratori regionali e locali. Vengono poi analizzati i più importanti decreti legislativi del biennio 2010-2011 con cui è proseguita l’attuazione normativa del federalismo fiscale che, però, non può dirsi completata. Si tratta, quindi, di un percorso che dovrebbe essere completato in molti dei suoi passaggi fondamentali. Il lavoro approfondisce, inoltre, la questione del rapporto tra Regioni ed enti locali nel nuovo sistema della finanza locale. Da ultimo, ci si sofferma sulle prospettive del federalismo fiscale italiano, sottolineando l’attualità e l’utilità della riforma alla luce degli eventi recenti legati alla crisi economica.| File | Dimensione | Formato | |
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