Improving the landscape implies the reactivation of local resources and identities in complex areas (urban areas, green areas within the urban space, peri-urban areas, agricultural areas, natural reserves and regional parks). The "value" of the landscape is not merely due to the quality of natural environment and cultural heritage, but also to its symbolic "value" and aesthetic/emotional features The research will focus on the quality and the evolution of functional relationships and material or symbolic exchange between urban/metropolitan areas and the parks (Ticino Park, San Rossore, Massaciuccoli Natural Reserve). We will further analyse the same territories looking at the psychosocial aspects of the relation between subjective well-being and nature, because natural environment was often found as a key factor for emotional and cognitive well-being. The general aim is therefore to analyse the links between natural positive experiences and their main psychological features, hypothesizing the existence of specific buffers able to create self-complexity. The necessary adjustment of management policies of nature reserves to the conditions for the defence, recovery and value increase of environment is characterised by the application of principles, strategies, devices and technologies meant for environmental effectiveness and sustainability. For a long time, the park was the exclusive subject for territorial preservation policies; recently, the focus shifted to margins, where resources and potentialities are concentrated. Starting from the study of the peri-urban belts between built-up areas and naturalistic areas, the research is meant to study and define procedures for the fruition, management and development of technical and functional systems integrated with park areas (manegement of access, integration of the network of different routes, ORGANISATION OF THE SYSTEM OF SPACES AND SUPPORT to tourist services, SYSTEMS FOR PRODUCING AND DISTRIBUTING ENERGY FROM RENEWABLE SOURCES) The goal of the research is identifying a system of tendencies, strategies and technologies for increasing the value of marginal areas of complex sites, following the principles of sustainable recovery, environmental restoration and fruition compatible with the naturalistic, historical and cultural heritage. The operational process will weigh multiple solutions which are possible for different systems, checking their conformity with respect to the specific requirements of local regulations and the ultimate energy balance. As regards the strategic action plan for a sustainable land-use management, in reference to the protected sensitive areas will be developed a system of indicators, organized in a decisions tool. This tool will be used to estimate design and management plans for built areas of high natural and environmental value, in order to guide decision makers towards the enhancement of the specific vocations of places, considering environmental impacts. The indicators for the sustainability assessment are framed, according to the life cycle approach, into indicators of environmental and social impacts (energy consumption, emissions and wastes, the impacts on health, comfort and usability of spaces and social services). The matrix of aggregated indicators is a communication tool used for furthering synergy and integration of data, and designed for decision makers and technicians of local authorities, to be applied on assessment and management procedures, in a highly multidisciplinary overview. The working group will analyze the local context through the key actions listed below: Analysis of spatial components; Consideration of strengths and weaknesses of local economic systems; Analysis of the main developmental trends of the touristic demand. A SWOT Analysis will give us the chance to highlight the areas on which to act in order to solve the problems already existing and to seize the real opportunities and potential for growth or diversification and segmentation of tourism. Later we will develop a territorial database that will require the collection and intake in the GIS and will be implemented systems of choices (public choice model) that use a variety of criteria and alternatives. This methodology will be useful to evaluate territorial systems and their mutual connections, allowing to plan new turistical marketing strategies. The fundamental point for the optimization of a marketing plan is, in fact, already contained in the innovative instruments adopted by the research. Indeed, the peculiarity of the chosen matrix allows to change real-time either the criteria for the selection or the alternative plans. The methods which have been described above are a fundamental strength in differentiating marketing strategies in urban and rural contexts.

La valorizzazione del paesaggio comporta una riattivazione delle risorse e delle identità locali in territori complessi (varietà di paesaggi urbani, aree verdi interne, spazi periurbani, aree agricole di prossimità, riserve naturali e parchi regionali). Il "valore" del paesaggio non è dato soltanto dalla qualità dell'ambiente naturale e del patrimonio culturale, ma anche dal suo "valore" simbolico e da valutazioni estetiche ed emozionali. Il risultato sperato è l'individuazione di strategie efficaci di ricomposizione territoriale di spazi urbani e rurali e la loro valorizzazione culturale e turistica. La qualità e l'evoluzione dei rapporti di interscambio materiale e simbolico tra le aree urbane e metropolitane e il territorio dei parchi (del Ticino, di San Rossore e delle Madonie) è uno dei temi centrali della ricerca. In modo complementare, si analizzeranno gli aspetti psico-sociali della relazione tra natura e benessere soggettivo, poiché l'ambiente naturale è fattore di benessere cognitivo ed emozionale. L'obiettivo è analizzare i legami tra qualità dell'esperienza provata in ambienti naturali e tipologia e organizzazione dell'esperienza stessa, ipotizzando l'esistenza di mediatori attivi nella complessificazione del Sé. Le considerazioni emerse dalle analisi condotte in tali ambiti confluiranno nella proposta di buone pratiche innovative per la fruizione dei territori considerati. L'adeguamento delle politiche di gestione delle aree protette alle condizioni di valorizzazione si basa sull'applicazione di principi, strategie, dispositivi e tecnologie finalizzati alla ecoefficienza e alla sostenibilità. A lungo il parco è stato il soggetto esclusivo delle politiche di conservazione; di recente l'interesse si è spostato ai margini, dove si concentrano nuove risorse e potenzialità. L'ambito di ricerca, partendo dallo studio delle fasce periurbane, mira alla definizione delle modalità di fruizione, gestione e sviluppo dei sistemi di organizzazione tecnico-funzionale integrati agli spazi del parco (gestione dell'accessibilità, integrazione della rete di percorsi, organizzazione degli spazi e attrezzature di servizio per l'accoglienza e gestione di flussi turistici; produzione e distribuzione di energia rinnovabile, e a basso impatto. Obiettivo della ricerca è un sistema di indirizzi, strategie e tecnologie per la valorizzazione delle aree di margine di contesti complessi, adeguati ai principi del recupero sostenibile, del ripristino ambientale e della fruizione compatibile del patrimonio naturalistico e storico-culturale. Il processo operativo valuterà le soluzioni possibili per i diversi sistemi, verificandone la conformità rispetto ai requisiti specifici delle norme locali e del bilancio energetico finale. Nel piano di azione strategico per la gestione sostenibile del territorio, con riferimento alle aree protette si propone un sistema di indicatori a supporto delle decisioni, finalizzato alla valutazione di progetti di intervento su assetti costruiti nelle zone ad alta valenza ambientale, in grado di orientare i decisori verso una valorizzazione delle vocazioni locali, considerando gli impatti ambientali. Gli indicatori per la valutazione di sostenibilità saranno declinati (approccio del Life Cycle) alle trasformazioni dell'ambiente costruito in indicatori di carattere ambientale e sociale relativi agli impatti sull'ambiente (consumo di risorse ed energie, produzione di emissioni e rifiuti, impatti relativi alla salute, al comfort e alla fruibilità di spazi e servizi). La matrice degli indicatori aggregati costituirà uno strumento di comunicazione dei risultati in grado di favorire la convergenza di dati integrati e sinergici, e indirizzato a decisori e tecnici degli Enti locali, per l'applicazione di procedure di analisi/valutazione e la gestione in un quadro sinottico multidisciplinare. L'unità operativa analizzerà la realtà territoriale attraverso alcune azioni fondamentali: Analisi delle componenti territoriali; analisi SWOT dei sistemi economici locali; analisi della domanda turistica, dei principali trend di sviluppo. La SWOT Analysis, evidenzierà i settori di intervento relativi ai problemi e alle opportunità reali e potenziali di crescita dell'offerta turistica; svilupperà una banca dati territoriale (GIS). Si implementeranno sistemi di scelte (public choice), con una molteplicità di criteri e alternative, riguardanti le ricadute delle scelte operative. La valutazione quali-quantitativa dei sistemi territoriali e delle interrelazioni fra essi esistenti consentirà di individuare scenari di marketing turistico. L'ottimizzazione di un piano di marketing è deriva dagli strumenti innovativi della ricerca: le scelte matriciali permettono di modificare i criteri e le alternative di piano. Nel differenziare le strategie di marketing nei contesti urbani e rurali tali metodiche rappresentano un punto di forza.

Responsabile scientifico nazionale del Progetto PRIN 2009 "Ricomposizione territoriale e valorizzazione sostenibile degli spazi urbani e rurali: turismo e vocazioni storiche, culturali, architettoniche, ambientali a confronto"(2010 Oct).

Responsabile scientifico nazionale del Progetto PRIN 2009 "Ricomposizione territoriale e valorizzazione sostenibile degli spazi urbani e rurali: turismo e vocazioni storiche, culturali, architettoniche, ambientali a confronto"

SCARAMELLINI, GUGLIELMO
2010-10

Abstract

La valorizzazione del paesaggio comporta una riattivazione delle risorse e delle identità locali in territori complessi (varietà di paesaggi urbani, aree verdi interne, spazi periurbani, aree agricole di prossimità, riserve naturali e parchi regionali). Il "valore" del paesaggio non è dato soltanto dalla qualità dell'ambiente naturale e del patrimonio culturale, ma anche dal suo "valore" simbolico e da valutazioni estetiche ed emozionali. Il risultato sperato è l'individuazione di strategie efficaci di ricomposizione territoriale di spazi urbani e rurali e la loro valorizzazione culturale e turistica. La qualità e l'evoluzione dei rapporti di interscambio materiale e simbolico tra le aree urbane e metropolitane e il territorio dei parchi (del Ticino, di San Rossore e delle Madonie) è uno dei temi centrali della ricerca. In modo complementare, si analizzeranno gli aspetti psico-sociali della relazione tra natura e benessere soggettivo, poiché l'ambiente naturale è fattore di benessere cognitivo ed emozionale. L'obiettivo è analizzare i legami tra qualità dell'esperienza provata in ambienti naturali e tipologia e organizzazione dell'esperienza stessa, ipotizzando l'esistenza di mediatori attivi nella complessificazione del Sé. Le considerazioni emerse dalle analisi condotte in tali ambiti confluiranno nella proposta di buone pratiche innovative per la fruizione dei territori considerati. L'adeguamento delle politiche di gestione delle aree protette alle condizioni di valorizzazione si basa sull'applicazione di principi, strategie, dispositivi e tecnologie finalizzati alla ecoefficienza e alla sostenibilità. A lungo il parco è stato il soggetto esclusivo delle politiche di conservazione; di recente l'interesse si è spostato ai margini, dove si concentrano nuove risorse e potenzialità. L'ambito di ricerca, partendo dallo studio delle fasce periurbane, mira alla definizione delle modalità di fruizione, gestione e sviluppo dei sistemi di organizzazione tecnico-funzionale integrati agli spazi del parco (gestione dell'accessibilità, integrazione della rete di percorsi, organizzazione degli spazi e attrezzature di servizio per l'accoglienza e gestione di flussi turistici; produzione e distribuzione di energia rinnovabile, e a basso impatto. Obiettivo della ricerca è un sistema di indirizzi, strategie e tecnologie per la valorizzazione delle aree di margine di contesti complessi, adeguati ai principi del recupero sostenibile, del ripristino ambientale e della fruizione compatibile del patrimonio naturalistico e storico-culturale. Il processo operativo valuterà le soluzioni possibili per i diversi sistemi, verificandone la conformità rispetto ai requisiti specifici delle norme locali e del bilancio energetico finale. Nel piano di azione strategico per la gestione sostenibile del territorio, con riferimento alle aree protette si propone un sistema di indicatori a supporto delle decisioni, finalizzato alla valutazione di progetti di intervento su assetti costruiti nelle zone ad alta valenza ambientale, in grado di orientare i decisori verso una valorizzazione delle vocazioni locali, considerando gli impatti ambientali. Gli indicatori per la valutazione di sostenibilità saranno declinati (approccio del Life Cycle) alle trasformazioni dell'ambiente costruito in indicatori di carattere ambientale e sociale relativi agli impatti sull'ambiente (consumo di risorse ed energie, produzione di emissioni e rifiuti, impatti relativi alla salute, al comfort e alla fruibilità di spazi e servizi). La matrice degli indicatori aggregati costituirà uno strumento di comunicazione dei risultati in grado di favorire la convergenza di dati integrati e sinergici, e indirizzato a decisori e tecnici degli Enti locali, per l'applicazione di procedure di analisi/valutazione e la gestione in un quadro sinottico multidisciplinare. L'unità operativa analizzerà la realtà territoriale attraverso alcune azioni fondamentali: Analisi delle componenti territoriali; analisi SWOT dei sistemi economici locali; analisi della domanda turistica, dei principali trend di sviluppo. La SWOT Analysis, evidenzierà i settori di intervento relativi ai problemi e alle opportunità reali e potenziali di crescita dell'offerta turistica; svilupperà una banca dati territoriale (GIS). Si implementeranno sistemi di scelte (public choice), con una molteplicità di criteri e alternative, riguardanti le ricadute delle scelte operative. La valutazione quali-quantitativa dei sistemi territoriali e delle interrelazioni fra essi esistenti consentirà di individuare scenari di marketing turistico. L'ottimizzazione di un piano di marketing è deriva dagli strumenti innovativi della ricerca: le scelte matriciali permettono di modificare i criteri e le alternative di piano. Nel differenziare le strategie di marketing nei contesti urbani e rurali tali metodiche rappresentano un punto di forza.
Università degli Studi di Milano
Università di Roma "La Sapienza"
Università di Firenze
Activity
Responsabile scientifico nazionale del Progetto PRIN 2009 "Ricomposizione territoriale e valorizzazione sostenibile degli spazi urbani e rurali: turismo e vocazioni storiche, culturali, architettoniche, ambientali a confronto"(2010 Oct).
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