The project aims at developing a survey to the improvement of the landscape, including reactivation of local resources and identities in complex areas, characterized by a variety of landscapes: urban areas, green areas within the urban space, peri-urban areas, agricultural areas, natural reserves and regional parks etc ... The "value" of the landscape is not merely due to the quality of natural environment and historical, artistic and cultural heritage, but also to its symbolic "value" attributed by local and external cultures and societies. This according to parameters related to real and imaginary, past and present events, and according to aesthetic and emotional, referred to established norms in specific cultural and historical periods. This issue implies partecipation in the working group of a specialist in landscape and picturesque in the disciplinary field of English literature, in which the criteria of aesthetic judgments have been developed and disseminated during the XVIII and XIX century. The project is based on a multidisciplinary approach, in which human and environment sciences, such as geography and psychology, are complementary in addressing, with different methodological approaches, strengths and weaknesses of different local contest. The goal is to find a common element that structures a new functionality that can attract investments, people and events. The expected result is the identification of some effective strategies of recomposition of urban and rural areas and their cultural and touristic development. The geographical approach will address in particular territorial items and the landscape, investigated through different perspectives of analysis, georeferenced at different scales. Several case studies will be analyzed following the research interests and methodologies of the different fields of research involved in the project. The quality and the evolution of functional relationships and material and symbolic exchange between urban and metropolitan areas and the parks is one of the main topics of this research project. In particularly the research will cover the Parco Lombardo della Valle del Ticino and the National Park of Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, and the Regional Park Le Madonie which will be the "laboratories" on which expertise will be applied. We will further analyse the same territories looking at the psychosocial aspects of the relation between subjective well-being and nature. In fact, several psychological studies underlined the role of the natural environment as trigger for emotional and cognitive well-being, reducing personal stress and activating groundbreaking forms of cognitive organization. The general aim is therefore to analyse the links between natural positive experiences and their main psychological features, hypothesizing the existence of specific buffers ( place attachment, attention restoration, mentoring) able to favour the development of self-complexity, sustainable behaviours and community affiliation

Il progetto si propone di realizzare un'indagine volta alla valorizzazione del paesaggio, che comprenda una riattivazione delle risorse e delle identità locali in territori complessi, costituiti da una varietà di paesaggi che vanno da quelli urbani veri e propri, aree verdi interne allo spazio urbano, spazi periurbani, aree agricole di prossimità, riserve naturali e parchi regionali etc... Il "valore" del paesaggio non è dato soltanto dalla qualità dell'ambiente naturale e del patrimonio storico, artistico e culturale che lo struttura e caratterizza, ma anche dal "valore" simbolico che ad esso è stato attribuito dalle culture e dalle società locali ed esterne in base ad alcuni parametri, che sono relativi ad eventi, reali e immaginari, del passato e del presente (eventi storici, leggende, battaglie, proiezioni territoriali di finzioni letterarie, presenza di personaggi storici, artisti, scienziati ...) e a criteri di valutazione estetica ed emozionale del paesaggio stesso, effettuate secondo i canoni vigenti nei particolari momenti storico-culturali (ciò comporta la presenza nel gruppo di lavoro anche di una specialista di "paesaggio" e "pittoresco", e appartenente al settore disciplinare di letteratura inglese, nel cui ambito tali criteri di giudizio estetico sono stati elaborati e diffusi nei secoli XVIII e XIX). Il progetto si fonda su un approccio multidisciplinare, in cui le scienze umane dell'ambiente, quali geografia e psicologia, sono complementari nell'affrontare, con diversi approcci metodologici, criticità e punti di forza di realtà territoriali molto diversificati tra di loro. L'obbiettivo è trovare un filo conduttore che componga una nuova funzionalità capace di attrarre investimenti, persone ed eventi. Il risultato sperato è la individuazione di alcune strategie efficaci di ricomposizione territoriale di spazi urbani e rurali e la loro valorizzazione culturale e turistica. L'approccio geografico si rivolgerà in particolare agli aspetti territoriali e paesaggistici, indagati attraverso varie prospettive di analisi georiferite a diverse scale. Saranno indagati diversi casi di studio secondo gli indirizzi e le metodiche di ricerca dei diversi settori di studio partecipanti al progetto. La qualità e l'evoluzione dei rapporti funzionali e di interscambio materiale e simbolico tra le aree urbane e metropolitane e il territorio dei parchi (in particolare la ricerca riguarderà il Parco Lombardo della valle del Ticino, il Parco Nazionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli e quello Regionale delle Madonie, che costituiranno i "laboratori" sui quali le competenze in campo si applicheranno) è uno dei temi centrali della ricerca. In modo complementare, saranno analizzati presso gli stessi territori gli aspetti psico-sociali della relazione tra natura e benessere soggettivo. Diversi studi sviluppati in ambito psicologico negli ultimi trent'anni hanno infatti sottolineato come l'ambiente naturale sia spesso un fattore di benessere cognitivo ed emozionale, riducendo lo stress e contribuendo ad attivare forme innovative di organizzazione cognitiva. L'obiettivo generale è analizzare i legami tra la qualità dell’esperienza provata in ambienti naturali e la tipologia e organizzazione dell’esperienza stessa, ipotizzando l'esistenza di specifici mediatori (attaccamento ai luoghi, rigenerazione attentiva, attività di mentoring) attivi nel favorire la complessificazione del Sé, attivando processi sostenibili nel comportamento di utilizzo delle risorse ambientali, promuovendo senso di appartenza alla collettività e forme inedite di partecipazione pubblica. Le considerazioni emerse dalle analisi condotte in ambito geografico e psicologico confluiranno nella parte finale del progetto di ricerca nella proposta di buone pratiche innovative per la fruizione dei territori considerati.

Responsabile scientifico dell'Unità di Ricerca Locale presso l'Università degli Studi di Milano nell'ambito del PRIN 2009 intitolata "Sviluppo sostenibile e competitività degli spazi urbani e rurali: valorizzazione delle aree naturali e delle identità identità territoriali"(2010 Oct).

Responsabile scientifico dell'Unità di Ricerca Locale presso l'Università degli Studi di Milano nell'ambito del PRIN 2009 intitolata "Sviluppo sostenibile e competitività degli spazi urbani e rurali: valorizzazione delle aree naturali e delle identità identità territoriali"

2010-10

Abstract

Il progetto si propone di realizzare un'indagine volta alla valorizzazione del paesaggio, che comprenda una riattivazione delle risorse e delle identità locali in territori complessi, costituiti da una varietà di paesaggi che vanno da quelli urbani veri e propri, aree verdi interne allo spazio urbano, spazi periurbani, aree agricole di prossimità, riserve naturali e parchi regionali etc... Il "valore" del paesaggio non è dato soltanto dalla qualità dell'ambiente naturale e del patrimonio storico, artistico e culturale che lo struttura e caratterizza, ma anche dal "valore" simbolico che ad esso è stato attribuito dalle culture e dalle società locali ed esterne in base ad alcuni parametri, che sono relativi ad eventi, reali e immaginari, del passato e del presente (eventi storici, leggende, battaglie, proiezioni territoriali di finzioni letterarie, presenza di personaggi storici, artisti, scienziati ...) e a criteri di valutazione estetica ed emozionale del paesaggio stesso, effettuate secondo i canoni vigenti nei particolari momenti storico-culturali (ciò comporta la presenza nel gruppo di lavoro anche di una specialista di "paesaggio" e "pittoresco", e appartenente al settore disciplinare di letteratura inglese, nel cui ambito tali criteri di giudizio estetico sono stati elaborati e diffusi nei secoli XVIII e XIX). Il progetto si fonda su un approccio multidisciplinare, in cui le scienze umane dell'ambiente, quali geografia e psicologia, sono complementari nell'affrontare, con diversi approcci metodologici, criticità e punti di forza di realtà territoriali molto diversificati tra di loro. L'obbiettivo è trovare un filo conduttore che componga una nuova funzionalità capace di attrarre investimenti, persone ed eventi. Il risultato sperato è la individuazione di alcune strategie efficaci di ricomposizione territoriale di spazi urbani e rurali e la loro valorizzazione culturale e turistica. L'approccio geografico si rivolgerà in particolare agli aspetti territoriali e paesaggistici, indagati attraverso varie prospettive di analisi georiferite a diverse scale. Saranno indagati diversi casi di studio secondo gli indirizzi e le metodiche di ricerca dei diversi settori di studio partecipanti al progetto. La qualità e l'evoluzione dei rapporti funzionali e di interscambio materiale e simbolico tra le aree urbane e metropolitane e il territorio dei parchi (in particolare la ricerca riguarderà il Parco Lombardo della valle del Ticino, il Parco Nazionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli e quello Regionale delle Madonie, che costituiranno i "laboratori" sui quali le competenze in campo si applicheranno) è uno dei temi centrali della ricerca. In modo complementare, saranno analizzati presso gli stessi territori gli aspetti psico-sociali della relazione tra natura e benessere soggettivo. Diversi studi sviluppati in ambito psicologico negli ultimi trent'anni hanno infatti sottolineato come l'ambiente naturale sia spesso un fattore di benessere cognitivo ed emozionale, riducendo lo stress e contribuendo ad attivare forme innovative di organizzazione cognitiva. L'obiettivo generale è analizzare i legami tra la qualità dell’esperienza provata in ambienti naturali e la tipologia e organizzazione dell’esperienza stessa, ipotizzando l'esistenza di specifici mediatori (attaccamento ai luoghi, rigenerazione attentiva, attività di mentoring) attivi nel favorire la complessificazione del Sé, attivando processi sostenibili nel comportamento di utilizzo delle risorse ambientali, promuovendo senso di appartenza alla collettività e forme inedite di partecipazione pubblica. Le considerazioni emerse dalle analisi condotte in ambito geografico e psicologico confluiranno nella parte finale del progetto di ricerca nella proposta di buone pratiche innovative per la fruizione dei territori considerati.
The project aims at developing a survey to the improvement of the landscape, including reactivation of local resources and identities in complex areas, characterized by a variety of landscapes: urban areas, green areas within the urban space, peri-urban areas, agricultural areas, natural reserves and regional parks etc ... The "value" of the landscape is not merely due to the quality of natural environment and historical, artistic and cultural heritage, but also to its symbolic "value" attributed by local and external cultures and societies. This according to parameters related to real and imaginary, past and present events, and according to aesthetic and emotional, referred to established norms in specific cultural and historical periods. This issue implies partecipation in the working group of a specialist in landscape and picturesque in the disciplinary field of English literature, in which the criteria of aesthetic judgments have been developed and disseminated during the XVIII and XIX century. The project is based on a multidisciplinary approach, in which human and environment sciences, such as geography and psychology, are complementary in addressing, with different methodological approaches, strengths and weaknesses of different local contest. The goal is to find a common element that structures a new functionality that can attract investments, people and events. The expected result is the identification of some effective strategies of recomposition of urban and rural areas and their cultural and touristic development. The geographical approach will address in particular territorial items and the landscape, investigated through different perspectives of analysis, georeferenced at different scales. Several case studies will be analyzed following the research interests and methodologies of the different fields of research involved in the project. The quality and the evolution of functional relationships and material and symbolic exchange between urban and metropolitan areas and the parks is one of the main topics of this research project. In particularly the research will cover the Parco Lombardo della Valle del Ticino and the National Park of Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, and the Regional Park Le Madonie which will be the "laboratories" on which expertise will be applied. We will further analyse the same territories looking at the psychosocial aspects of the relation between subjective well-being and nature. In fact, several psychological studies underlined the role of the natural environment as trigger for emotional and cognitive well-being, reducing personal stress and activating groundbreaking forms of cognitive organization. The general aim is therefore to analyse the links between natural positive experiences and their main psychological features, hypothesizing the existence of specific buffers ( place attachment, attention restoration, mentoring) able to favour the development of self-complexity, sustainable behaviours and community affiliation
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Responsabile scientifico dell'Unità di Ricerca Locale presso l'Università degli Studi di Milano nell'ambito del PRIN 2009 intitolata "Sviluppo sostenibile e competitività degli spazi urbani e rurali: valorizzazione delle aree naturali e delle identità identità territoriali"(2010 Oct).
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