Gli acidi peptido nucleici (PNA) sono analoghi sintetici degli acidi nucleici naturali (DNA e RNA). L’interesse per questi mimici del DNA nasce dalla loro elevata affinità di binding per i filamenti di oligonucleotidi naturali complementari, caratteristica che ne permette l’utilizzo in campo diagnostico1 e, in prospettiva, come agenti terapeutici per terapia anti-gene e antisenso. Il crescente interesse riguardo all’utilizzo di nanoparticelle può aprire nuove possibilità d’impiego dei PNA nel campo delle biotecnologie e della nanomedicina. Grazie ad alcune loro peculiari caratteristiche, le nanoparticelle superparamagnetiche di ossido di ferro (SPIONS) possono trovare differenti applicazioni, ad esempio nella separazione selettiva di biomolecole o cellule, estrazione automatizzata del DNA, targeted gene delivery, utilizzo come agenti di contrasto per imaging (MRI) e ipertermia, indotta da campo magnetico, utilizzata in terapia anticancro. In questo lavoro verranno presentate alcune delle metodologie sintetiche messe a punto per la sintesi di coniugati nanoparticella-PNA,2 nonché nuovi nanoconiugati SPIONS-PNA recanti una sonda fluorescente per applicazioni in campo sia diagnostico che terapeutico, di cui sono attualmente in corso studi biologici.

Nuovi coniugati fluorescenti tra nanoparticelle superparamagnetiche di ossido di ferro (spions) e acidi peptido nucleici (pna) / C. Carrara, S. Sonzini, C. Mari, E. Licandro, S. Maiorana. ((Intervento presentato al 10. convegno SAYCS tenutosi a Pesaro nel 2010.

Nuovi coniugati fluorescenti tra nanoparticelle superparamagnetiche di ossido di ferro (spions) e acidi peptido nucleici (pna)

C. Carrara
Primo
;
E. Licandro
Penultimo
;
S. Maiorana
Ultimo
2010-10-18

Abstract

Gli acidi peptido nucleici (PNA) sono analoghi sintetici degli acidi nucleici naturali (DNA e RNA). L’interesse per questi mimici del DNA nasce dalla loro elevata affinità di binding per i filamenti di oligonucleotidi naturali complementari, caratteristica che ne permette l’utilizzo in campo diagnostico1 e, in prospettiva, come agenti terapeutici per terapia anti-gene e antisenso. Il crescente interesse riguardo all’utilizzo di nanoparticelle può aprire nuove possibilità d’impiego dei PNA nel campo delle biotecnologie e della nanomedicina. Grazie ad alcune loro peculiari caratteristiche, le nanoparticelle superparamagnetiche di ossido di ferro (SPIONS) possono trovare differenti applicazioni, ad esempio nella separazione selettiva di biomolecole o cellule, estrazione automatizzata del DNA, targeted gene delivery, utilizzo come agenti di contrasto per imaging (MRI) e ipertermia, indotta da campo magnetico, utilizzata in terapia anticancro. In questo lavoro verranno presentate alcune delle metodologie sintetiche messe a punto per la sintesi di coniugati nanoparticella-PNA,2 nonché nuovi nanoconiugati SPIONS-PNA recanti una sonda fluorescente per applicazioni in campo sia diagnostico che terapeutico, di cui sono attualmente in corso studi biologici.
Settore CHIM/06 - Chimica Organica
Società chimica italiana
Nuovi coniugati fluorescenti tra nanoparticelle superparamagnetiche di ossido di ferro (spions) e acidi peptido nucleici (pna) / C. Carrara, S. Sonzini, C. Mari, E. Licandro, S. Maiorana. ((Intervento presentato al 10. convegno SAYCS tenutosi a Pesaro nel 2010.
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